
Il 119° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 10 dicembre 2017 e intitolato in Italia «Un ostacolo impossibile da superare? La minaccia dell'attacco invisibile!», è un piccolo giallo dentro il torneo. Il Quarto Universo, rimasto nell'ombra fino a quel momento, colpisce con avversari che nessuno riesce a vedere, e a risolvere il mistero è C-17, non senza perdere Piccolo per strada.
Riassunto
Catopesra passa alla sua modalità definitiva e tenta la sua tecnica più forte, ma Vegeta risponde con un Final Flash, a suo dire un esempio molto migliore di colpo «finale». Il robot del Terzo Universo riesce a fermarsi sul bordo del ring, poi precipita come se qualcosa gli avesse colpito le gambe. Poco dopo qualcosa sfiora Vegeta e spinge giù Gohan, salvato al volo dalle braccia allungabili di Piccolo.
Teletrasporto, immagini residue, salto temporale? Quando il dio della distruzione del Quarto Universo, Quitela, si mette a ridere, Beerus capisce che c'è il suo zampino, e il Maestro Muten azzarda l'ipotesi più antiquata: un uomo invisibile. È proprio così. Piccolo prova a colpire alla cieca con un'esplosione di energia da tutto il corpo, la stessa usata contro Goku al 23° Torneo Tenkaichi, ma il nemico sfugge e il namecciano consuma forze preziose. Muten, ripensando all'ultima volta che ha avuto a che fare con un uomo invisibile, molti anni prima, suggerisce di sporcarlo con qualcosa, magari un'epistassi. Gohan sceglie un metodo più pulito: solleva una nuvola di polvere che rivela la sagoma di Gamisaras, e Piccolo lo elimina.
Quitela non si scompone. Il piccolo Shantsa crea una zona rossa piena di illusioni: i guerrieri degli universi cancellati, dal Trio Dangers in giù, tornano per vendicarsi, e i loro colpi fanno male anche se quelli del Settimo Universo li attraversano. Piccolo capisce che dietro ci sono due persone, una ferma e una in movimento, e butta fuori Shantsa. Il secondo guerriero, Damom, sembra a sua volta invisibile ma non nasconde l'aura, eppure nessun colpo lo raggiunge, e alla fine è Piccolo a essere spinto fuori dal ring.
Tocca a C-17. Chiude gli occhi, smette di affidarsi alla vista e all'aura, e quando Damom attacca lo intercetta: è un minuscolo uomo insetto, e la differenza tra la sua aura e le sue dimensioni ingannava tutti. Visto che non ha ali e deve saltare per attaccare, Goku prende a pugni il ring per sbalzarlo in aria, e C-17 lo chiude in una piccola barriera, poi lo calcia fuori. Il Quarto Universo è senza combattenti. Quitela prova a trascinare tutti con sé, ma lui e il suo universo spariscono prima di poter fare qualsiasi cosa. Restano 12 minuti.
Il commento
Dopo tanti scontri di pura forza, un episodio che chiede di ragionare è una boccata d'aria. Ogni avversario del Quarto Universo è un enigma diverso, e ognuno viene risolto da un personaggio diverso: Gohan con la polvere, Piccolo con il fiuto, C-17 con un'intuizione da guardiano della natura abituato a osservare gli animali. La rivelazione di Damom, un insetto scambiato per un fantasma, è una buona idea, semplice e giusta.
L'uscita di Piccolo dispiace, ma è coerente: il namecciano ha speso tutto per proteggere gli altri e cade proprio mentre il problema sta per essere risolto. Muten che ripesca il ricordo dell'uomo invisibile e del naso sanguinante è un regalo per chi segue la serie dagli inizi.
Curiosità
- Sceneggiatura di Ayumu Hisao, regia di Toshiaki Komura, direzione dell'animazione di Tsutomu Ono, Midori Sawaki, Naoki Yamauchi e Yasuhiro Namatame. In Giappone ottenne il 4,5% di share.
- Negli annunci promozionali l'episodio aveva un altro titolo, «Una nuova vittima del Settimo Universo! Il Quarto Universo fa sul serio!».
- Un primo design di Gamisaras apparve sulla rivista V-Jump uscita il 21 agosto 2017. Nello stesso periodo i rivenditori annunciavano gli ultimi cofanetti della serie, che all'epoca era prevista di 133 episodi: diventeranno 131.
- Nel manga il Quarto Universo viene cancellato molto prima, come secondo universo eliminato.
