Dragon Ball Super episodio 115: «Il Super Saiyan blu ne uscirà sconfitto?»

Dragon Ball Super episodio 115: gli Zeno autorizzano i Potara, Kefla mette in ginocchio Goku in Super Saiyan blu e il Saiyan risveglia di nuovo l'Ultra Istinto.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 115° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 12 novembre 2017 e intitolato in Italia «Goku contro Kefla! Il Super Saiyan blu ne uscirà sconfitto?», è la prova di forza di Kefla. La fusione del Sesto Universo travolge Goku a ogni livello, finché il Saiyan, a terra e senza energie, ritrova per la seconda volta gli occhi argentati dell'Ultra Istinto.

Riassunto

Kefla, ancora in forma base, sbatte Goku in Super Saiyan God da una parte all'altra del ring. Beerus protesta che i Potara dovrebbero essere vietati, Champa lo invita a usarli anche lui se gli va, ma è il parere degli Zeno a decidere: la fusione li ha entusiasmati, e il Gran Sacerdote annuncia che gli orecchini sono permessi. Il Terzo e il Quarto Universo dichiarano di non averne bisogno.

Nel Settimo Universo l'idea tenta anche Beerus. Kaioshin propone di fondere C-17 e C-18, gemelli e quindi compatibili, e di chiamarli «C-35», ma Whis fa notare che se perdessero sarebbero due eliminazioni in un colpo solo, e il dio cambia idea. Il Secondo Universo invece ci prova sul serio con Zarbuto e Rabanra: Zarbuto però non riesce a infilarsi l'orecchino perché ha ancora l'elmo in testa, e prima che la fusione avvenga Kefla passa di lì e manda in frantumi i loro Potara. Intanto Vegeta finisce stritolato nell'abbraccio di Toppo, Gohan taglia un braccio a Pirina che lo rigenera all'istante, e C-17 ferma il pugno che Catopesra stava per sferrare a una C-18 ferita, spiegando che non si colpisce una signora in faccia, prima di riempire di colpi l'avversario.

Goku è costretto al Super Saiyan blu, e Kefla risponde trasformandosi in Super Saiyan, con una potenza che stupisce persino Champa. Lo scontro si fa così violento che a Jiren trema appena una palpebra. Goku aggiunge il Kaiohken, anche se Beerus teme che il suo fisico non regga, e per un momento sembra farcela: un colpo addormenta il braccio di Kefla, un altro la seppellisce sotto le macerie. Lei si rialza, spinta, dice Whis, dal suo sangue Saiyan. Dopo uno scambio di colpi energetici gli gira alle spalle e lo colpisce alla testa con un calcio. Goku torna in forma base e crolla.

Kefla annuncia che ora lo butterà fuori e scarica una pioggia di sfere energetiche. Nessuna va a segno. Goku si rialza avvolto da un bagliore argenteo, apre gli occhi e Muten e gli altri lo riconoscono: è lo stato in cui aveva combattuto contro Jiren. Whis non si aspettava che succedesse di nuovo così presto, Beerus non vede l'ora di rivedere l'Ultra Istinto e perfino gli Zeno, di solito difficili da accontentare, sono eccitati. Restano 19 minuti.

Il commento

È un episodio pieno di piccoli momenti comici, dalla «C-35» mancata all'elmo di Zarbuto, e servono: in una saga dove ogni puntata è uno scontro, un po' di leggerezza tiene vivo il ritmo. Anche la decisione sui Potara racconta qualcosa del torneo: le regole valgono finché gli Zeno si divertono.

Il cuore però è il ritorno dell'Ultra Istinto, e la scelta di farlo arrivare nel momento più basso di Goku è precisa. Non lo evoca con la volontà, ci inciampa quando non ha più nulla. Kefla è il detonatore perfetto: un avversario nuovo, potentissimo e impulsivo, che costringe Goku a superare il limite senza che sia lui a deciderlo.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Toshio Yoshitaka, regia di Takahiro Imamura, direzione dell'animazione di Osamu Ishikawa e Hiroyuki Itai. In Giappone ottenne il 5,0% di share.
  • Lo stato appena risvegliato è spiegato nella pagina sulle trasformazioni Super Saiyan.
  • Nel manga Goku non affronta mai Kefla, che viene eliminata da Gohan.

Personaggi

  • Goku, Kefla, Champa e Vados
  • Vegeta e Toppo
  • Gohan, Piccolo, Saonel e Pirina
  • C-17, C-18 e Catopesra
  • Zarbuto, Rabanra e gli dei del Secondo Universo
  • Beerus, Whis, Kaioshin, Maestro Muten, Jiren, il Gran Sacerdote e i due Zeno