Dragon Ball Super episodio 116: «L'enorme esplosione dell'Ultra Istinto!»

Dragon Ball Super episodio 116: Goku in Ultra Istinto schiva tutto ma non riesce ad attaccare, poi elimina Kefla con una Kamehameha. Dedicato a Hiromi Tsuru.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 116° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 19 novembre 2017 e intitolato in Italia «Segni di un grande cambiamento! L'enorme esplosione dell'Ultra Istinto!», chiude il duello tra Goku e Kefla e mette a fuoco il limite del nuovo potere: il corpo di Goku schiva da solo, ma quando è lui a voler colpire la magia si inceppa.

Riassunto

Goku ha di nuovo gli occhi argentati e dichiara che Kefla non può più batterlo. Sugli spalti Whis spiega che l'enorme energia della fusione, paragonabile a quella della Genkidama, ha incrinato un altro dei gusci che limitano il Saiyan. Champa urla a Kefla di eliminarlo prima che impari a padroneggiare la forma, e lei risponde passando al Super Saiyan 2: le due aure scatenano una tempesta, e Piccolo nota che i due si stanno spingendo a vicenda in un circolo vizioso, perché ogni crescita dell'uno fa crescere l'altra.

Kefla carica un colpo capace, a suo dire, di spazzare via un universo, ma Goku lo evita muovendosi appena, e lo stesso succede con calci e pugni. Osservando la scena, Vegeta ricorda una lezione di Whis: bisogna che il corpo reagisca senza aspettare il pensiero, perché è il pensiero a rallentare i riflessi. Ora quella lezione si sta compiendo davanti ai suoi occhi. Intanto Jiren esce dalla meditazione e raggiunge Toppo e Dyspo: non vuole perdersi lo scontro.

C'è però un problema. Goku schiva tutto, ma i suoi colpi sono deboli, e Kefla si rialza ogni volta. Whis lo spiega: quando Goku decide di attaccare, il pensiero torna a interferire e l'Ultra Istinto non lavora al massimo. Con le energie che calano, il Saiyan deve chiudere in fretta. Kefla scatena tutto quello che le resta in una raffica di raggi in ogni direzione. Goku carica una Kamehameha mentre schiva, scivola sopra l'ultimo colpo a spirale e la scarica a bruciapelo. Gli orecchini Potara si spezzano, e Caulifla e Kale, di nuovo separate, finiscono fuori dal ring. Caulifla giura che un giorno lo batterà.

Al Sesto Universo restano solo Saonel e Pirina. Whis approva la scelta della Kamehameha, che si poteva caricare schivando, ma avverte che il trucco non funzionerà per sempre: per battere Jiren Goku dovrà imparare ad attaccare d'istinto. Il Saiyan torna normale e crolla. Freezer, che osserva dall'alto, vede quanto la forma gli costi, mentre Vegeta giura che la padroneggerà prima di lui. Restano 17 minuti.

Il commento

È l'episodio che definisce le regole dell'Ultra Istinto, e lo fa bene. Non basta che Goku si trasformi: deve smettere di pensare anche quando attacca, e questa è la distanza che lo separa dalla forma completa. La serie trasforma così un potere in un percorso, e la Kamehameha caricata schivando è una soluzione elegante, da combattente prima ancora che da Super Saiyan.

Kefla esce di scena senza aver eliminato nessuno, ma con un ruolo preciso: è stata il catalizzatore. E la reazione di Vegeta prepara la sua strada, che sarà diversa. Sul finale, la dedica a Hiromi Tsuru, voce storica di Bulma, scomparsa pochi giorni prima, dà a questa puntata un peso che va oltre il torneo.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Atsuhiro Tomioka, regia di Makoto Sonoda, direzione dell'animazione di Yōichi Ōnishi e Shūichirō Manabe. In Giappone ottenne il 5,2% di share.
  • La messa in onda giapponese si chiudeva con un messaggio in memoria di Hiromi Tsuru, morta il 16 novembre 2017.
  • La parola «segno» del titolo giapponese, kizashi, è la stessa usata per indicare questa versione incompleta, chiamata in Italia Ultra Istinto «Presagio». Tutte le tappe sono nella pagina sulle trasformazioni Super Saiyan.
  • Nel manga Kefla viene eliminata da Gohan, non da Goku.

Personaggi

  • Goku, Kefla, Caulifla e Kale
  • Vegeta, Piccolo, Gohan e Freezer
  • Jiren, Toppo e Dyspo
  • Champa, Vados, il Kaioshin Fuwa, Saonel e Pirina
  • Beerus, Whis, Crilin, Tensing, il Gran Sacerdote e i due Zeno