Dragon Ball GT episodio 36: «La potenza di Baby»

Dragon Ball GT episodio 36: Baby, diventato Scimmione dorato, colpisce la Terra con un raggio gigantesco e Goku, per proteggerla, incassa in pieno il secondo colpo.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 36° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 5 febbraio 1997, mette di fronte due Saiyan trasformati: Goku Super Saiyan 4 e Baby, che nel corpo di Vegeta è appena diventato uno Scimmione dorato. Il parassita sembra impazzito, ma la sua follia nasconde un calcolo crudele, e a pagarne il prezzo rischia di essere la Terra.

Riassunto

Appena trasformato, lo Scimmione dorato sembra aver perso il controllo come era successo a Goku: devasta la città dei Tsufuru e calpesta i suoi stessi sudditi. Goku lo contrasta e limita la strage. Poi Baby smette di ruggire e parla con calma: la mente del parassita è rimasta intatta, a cambiare è stato solo il corpo di Vegeta, e i suoi seguaci li stava uccidendo per puro divertimento. Per sottolineare il concetto afferra Goku e prova a stritolarlo.

Quando Goku gli rinfaccia di combattere in modo sleale, Baby se la prende con altri innocenti, tra cui Chichi e Videl. Goku è più veloce: le porta via svenute e le affida a Mr. Satan e Pan prima di tornare alla lotta. A quel punto Baby punta in alto e lancia un raggio gigantesco verso la Terra. La Kamehameha con cui Goku prova a intercettarlo arriva tardi, e il colpo raggiunge il pianeta; Crilin, C-18 e Marron, che stavano preparando i bagagli per il trasferimento su Plant, sentono la scossa senza capire cosa stia succedendo.

La Terra ha retto, ma un secondo colpo la distruggerebbe. Goku decide di chiudere la partita: sale in cielo, unisce due sfere di energia e scaglia per la prima volta la Kamehameha x10. L'esplosione è enorme, eppure dal fumo lo Scimmione riemerge senza un graffio. Baby carica un altro raggio diretto contro la Terra, e Goku ha una sola scelta: mettersi in mezzo e prendere il colpo in pieno.

Dal pianeta dei Kaioshin il Kaioshin anziano osserva che, se quel colpo avesse distrutto la Terra, l'esplosione avrebbe travolto anche Plant: per quanto parli con lucidità, Baby sta perdendo il senno. L'episodio si chiude con la voce del narratore e le immagini di Goku, Gohan, Goten e Trunks a terra, privi di sensi.

Il commento

Il titolo giapponese parla di un «mostro immortale», e l'episodio fa di tutto per meritarselo. Baby da Scimmione è la versione deforme del villain che abbiamo conosciuto: stessa intelligenza, nessun freno. La scena in cui stritola Goku richiama da vicino il primo scontro tra Goku e Vegeta Scimmione nella saga dei Saiyan di Dragon Ball Z, con l'ironia che stavolta il corpo è lo stesso ma la mente è un'altra.

Il cuore della puntata è però la scelta di Goku. Il Super Saiyan 4 è appena nato e la serie lo mette già in difficoltà, non per mancanza di forza ma perché Baby sfrutta l'unico punto debole che conta: Goku non lascerà mai morire la Terra per vincere un duello. Quando incassa il secondo raggio, il protagonista torna a essere il difensore di sempre, e lo Scimmione dorato diventa una minaccia vera anche per un Super Saiyan 4.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Atsushi Maekawa, regia di Takahiro Imamura, direzione dell'animazione di Noboru Koizumi, con Tadayoshi Yamamuro come direttore generale dell'animazione.
  • È il debutto della Kamehameha x10 (in giapponese Jūbai Kamehameha), la tecnica simbolo del Super Saiyan 4: qui Goku la prepara unendo due sfere di energia e ha un colore azzurro, non il rosso delle volte successive.
  • Gohan, Goten e Trunks compaiono solo nelle immagini finali, privi di sensi: torneranno in gioco grazie all'acqua miracolosa nei due episodi successivi.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 24 maggio 2001.

Personaggi

  • Goku e Baby nel corpo di Vegeta
  • Pan, Mr. Satan, Chichi e Videl
  • Bulma, Gohan, Goten e Trunks
  • Crilin, C-18 e Marron sulla Terra
  • Kaioshin anziano, Kibitoshin e Suguru