Dragon Ball GT episodio 37: «La soluzione»

Dragon Ball GT episodio 37: Goku e Baby finiscono entrambi al tappeto, mentre Kibitoshin recupera l'acqua miracolosa dal Palazzo di Dio e libera Dende, Mr. Popo e Trunks.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 37° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 12 febbraio 1997, ferma per un attimo il duello: Goku e Baby si colpiscono a vicenda fino a crollare entrambi. In quella pausa si muove il Kaioshin anziano, che ha trovato il modo di liberare i Saiyan dal controllo del parassita, e la missione tocca a Kibitoshin.

Riassunto

Goku è a terra dopo aver incassato il raggio destinato alla Terra, e lo Scimmione dorato ne prepara un altro per finirlo. Proprio allora la Kamehameha x10 dell'episodio precedente rivela un effetto ritardato: Baby viene scosso da una scarica di dolore e crolla. I due si rialzano malconci, si scambiano gli ultimi colpi e finiscono entrambi al tappeto, apparentemente privi di sensi.

Sul pianeta dei Kaioshin, intanto, il Kaioshin anziano spiega il suo piano. Al Palazzo di Dio si conserva l'acqua miracolosa, la stessa che anni prima aveva liberato i terrestri dalla nebbia di Garlic Jr.: con quella si può spezzare il controllo di Baby su Gohan, Goten e Trunks. Kibitoshin parte, ma torna quasi subito per chiedere dove si trovi esattamente, poi riparte con il teletrasporto.

Al Palazzo la missione si complica. Dende e Mr. Popo, anche loro sotto il controllo di Baby, lo sorprendono in una stanza piena di vasi tutti uguali; Kibitoshin ne usa uno di acqua comune credendolo quello giusto, poi trova finalmente l'ampolla buona e la versa sui due, che tornano in sé. Con l'acqua in mano vola sul pianeta Plant e comincia da Trunks: gliene dà qualche goccia, gli restituisce le forze e gli racconta cosa è successo mentre lui non ricordava nulla.

Sul campo di battaglia Goku e lo Scimmione sono ancora a terra, e i terrestri controllati da Baby incitano il loro capo a rialzarsi. Kibitoshin chiede a Trunks di tenere occupato il nemico mentre lui va a liberare Gohan e Goten. Ma Bulma ha rimesso in funzione il generatore di onde Blutz e lo punta di nuovo su Baby, che si risolleva con tutta la sua energia. Anche Goku si rimette in piedi e finge di essere in piena forma, ma è un bluff: è allo stremo, e può solo schivare.

Il commento

È un episodio di transizione, e lo si sente: il duello vero si ferma presto e lascia spazio alla missione di Kibitoshin, con tanto di gag sul vaso sbagliato. Eppure funziona come cerniera. L'acqua miracolosa è un ripescaggio dalla saga di Garlic Jr. di Dragon Ball Z, una delle poche aggiunte dell'anime che GT decide di ricordare, e dà finalmente una via d'uscita al dramma dei Saiyan posseduti, che durava da diversi episodi.

Il contrasto fra i due fronti è costruito bene. Da una parte Bulma, ancora prigioniera di Baby, ridà forza al nemico con la stessa macchina che lo aveva trasformato; dall'altra Goku, che per la prima volta nella saga deve fingere una forza che non ha. Il Super Saiyan 4 è nato da due episodi, ed è già costretto a bluffare: un buon modo per ricordare che in Dragon Ball la potenza non basta mai da sola.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Toshinobu Ōi, regia di Yoshihiro Ueda, direzione dell'animazione di Yūji Hakamada.
  • Il titolo giapponese annuncia il «doppio KO» di Baby e Goku; quello italiano, «La soluzione», punta invece sul piano del Kaioshin anziano.
  • In giapponese l'acqua miracolosa si chiama Chōseisui, letteralmente «acqua super-sacra».
  • Quando torna al Palazzo la seconda volta, Kibitoshin si porta due dita alla fronte, il gesto con cui Goku usa il teletrasporto.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 25 maggio 2001.

Personaggi

  • Goku e Baby nel corpo di Vegeta
  • Pan, Mr. Satan e Bulma
  • Trunks e Gohan
  • Kaioshin anziano, Kibitoshin e Suguru
  • Dende e Mr. Popo