
Il novantunesimo episodio di Dragon Ball Z, andato in onda in Giappone il 15 maggio 1991, chiude il filler dello scambio dei corpi e porta Goku al limite estremo delle sue tecniche. Sopraffatto da Freezer, il Saiyan spinge il Kaioken fino a venti volte e scarica tutto in una Kamehameha. Il risultato è uno dei momenti più frustranti del duello.
Riassunto
Smascherato, il capitano Ginew attacca Crilin con il corpo di Bulma, ma senza alcun risultato: quel fisico non è fatto per combattere. Decide allora di impadronirsi del corpo di Piccolo e lancia la tecnica dello scambio. Gohan è più rapido: afferra la rana in cui è intrappolata Bulma e la scaglia sulla traiettoria del raggio. Lo scambio avviene tra Ginew e la rana: Bulma torna nel suo corpo e Ginew si ritrova di nuovo anfibio. La festa dura poco, perché un'onda d'urto dello scontro la scaraventa lontano.
Intanto Goku subisce senza riuscire a reagire. Freezer spacca il suolo di Namecc con una potenza mostruosa, lo sbatte da una parte all'altra e infine lo getta in un lago, tenendolo sott'acqua fino a fargli perdere i sensi. Sul fondo, Goku ha una visione da incubo: Freezer che stermina la sua famiglia e i suoi amici, poi distrugge la Terra.
La visione lo risveglia. Goku esplode fuori dall'acqua, giura che non lascerà vincere il tiranno e porta il Kaioken a venti volte, ben oltre il limite che il suo corpo può sopportare. Travolge Freezer e lancia una Kamehameha con tutta l'energia che ha. Freezer prova a fermarla con una mano e viene investito in pieno. Quando il fumo si dirada, però, il tiranno è ancora lì: tutto quello che Goku è riuscito a fargli è una bruciatura sul palmo.
Il commento
Il titolo giapponese parla di «resa dei conti» e di Goku come «incarnazione del fuoco», e per un attimo sembra davvero l'ultimo colpo. È una delle grandi trappole emotive di Toriyama: il Kaioken x20 era il massimo che il lettore conoscesse, la tecnica che il maestro stesso considerava pericolosa, e fallisce. Da qui in avanti Goku non ha più tecniche nuove da tirare fuori, tranne una. Il palmo bruciato di Freezer è un'immagine piccolissima che pesa più di qualsiasi esplosione.
La visione sott'acqua è un'aggiunta dell'anime, e non delle peggiori: dà a Goku una motivazione emotiva per un gesto che nel manga è soprattutto disperato, e prepara la sua rabbia dei prossimi episodi. Nella sequenza compare anche Lunch, che dopo la saga dei Saiyan non si vedeva più e che tornerà solo nel finale di Z. Nell'anime Goku lancia il Kaioken in volo, mentre nel manga resta a terra.
Il filler di Bulma e Ginew trova qui la sua chiusura, con una soluzione rapida e un po' meccanica. Curiosamente, dopo essere stata sbalzata via, Bulma non viene cercata da nessuno, e la vicenda non sarà mai raccontata a Goku.
Curiosità
- Adatta il capitolo 313. Sceneggiatura di Aya Matsui, regia di Jun'ichi Fujise su storyboard di Daisuke Nishio, il direttore della serie.
- Nella visione di Goku mancano alcuni amici dei tempi di Dragon Ball, come Upa, Baba e il nonno Gohan.
- In Dragon Ball Kai Lunch è stata tolta dalla visione, pur restando nella sigla di chiusura della serie.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 19 luglio 2000.
Lo sapevi? Il grido della Kamehameha registrato per questo episodio nel doppiaggio inglese è stato riutilizzato nel videogioco Dragon Ball Z: The Legacy of Goku.
