Dragon Ball Z episodio 283: «Il piano di Vegeta»

Dragon Ball Z episodio 283: Vegeta fa evocare Porunga su Nuovo Namecc, la Terra rinasce con i suoi abitanti buoni e il principe svela l'idea della Genkidama.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 283° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 15 novembre 1995, è quello in cui la testa batte i muscoli. Goku ha perso il Super Saiyan 3, il Bu buono non può reggere a lungo e la sconfitta sembra vicina. A trovare la via d'uscita è Vegeta, con un piano in due tempi: far rinascere la Terra con le sfere del drago di Namecc e poi chiedere ai suoi abitanti di salvarla da soli.

Riassunto

Il Bu buono affronta la sua metà malvagia, ma è chiaro che non ha speranze; Mr. Satan prova a dargli una mano e arriva persino a morderlo. Vegeta è furioso con Goku, che spiega il motivo del suo crollo: ha imparato il Super Saiyan 3 da morto e non sapeva che, in un corpo vivo, la trasformazione divora molta più energia.

È qui che Vegeta tira fuori la sua idea. Via telepatia chiede a Dende e a Kibitoshin di raggiungere Nuovo Namecc e usare le sfere del drago per riportare indietro la Terra. Goku non capisce a cosa serva ora un pianeta nuovo, e Vegeta gli risponde con una domanda: quante volte ha salvato la Terra? Almeno una mezza dozzina, ammette Goku. Allora, conclude il principe, è ora che sia la Terra a salvarsi da sola.

Su Nuovo Namecc Dende viene accolto con calore. I namecciani hanno già radunato le sfere e, dopo la battaglia con Freezer, il patriarca Moori ha potenziato Porunga, che ora può riportare in vita più persone con un solo desiderio. Vegeta detta i desideri a Dende: il primo restituisce la Terra com'era prima di essere distrutta, il secondo riporta in vita tutti quelli che sono morti dalla mattina del 25° Torneo Tenkaichi, esclusi i malvagi.

I desideri vengono esauditi. Sulla Terra tornano in vita Gohan, Piccolo, Goten, Trunks, Bulma, Chichi, Crilin, Videl e tutti gli altri. Sul pianeta dei Kaioshin l'aureola sopra la testa di Vegeta scompare: anche lui è tornato in vita, e Goku ne è felice. Quando gli chiede se intende far venire i ragazzi e Piccolo a combattere, Vegeta dice di no e svela il cuore del piano: una Genkidama alimentata dall'energia di tutti i terrestri, la stessa tecnica che Goku aveva usato contro di lui anni prima.

Il commento

Il «piano segreto» del titolo originale è tutto di Vegeta, e l'episodio funziona perché ribalta il ruolo del personaggio. Il guerriero che pensava solo alla propria forza diventa lo stratega, quello che conta perfino sulle persone comuni. La sua battuta sulla Terra che deve salvarsi da sola è una delle idee più belle della saga: dopo anni di eroi che combattono per un mondo che quasi non se ne accorge, è il mondo a dover fare la sua parte.

La sparizione dell'aureola è un dettaglio piccolo e potentissimo. Da Majin Vegeta aveva ucciso molti spettatori del Torneo, eppure il desiderio, che esclude i malvagi, lo riporta in vita: il giudizio arriva senza bisogno di parole, e il sollievo di Goku dice tutto sul rapporto che i due hanno ormai costruito.

Quanto ai desideri, Porunga ne concede tre: qui ne vengono espressi due, Terra ricostruita e resurrezione degli innocenti, mentre il terzo resta in serbo. Servirà nell'episodio 286 per restituire a Goku le forze nel momento decisivo.

Curiosità

  • Adatta tutto il capitolo 513 e le prime otto pagine del 514. Sceneggiatura di Masashi Kubota, regia di Shigeyasu Yamauchi, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
  • Con il 14,7% di share è il dato più basso fra gli episodi 281-285.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 23 marzo 2001.

Lo sapevi? Nel titolo giapponese il nome di Porunga è scritto con gli stessi kanji di Shenron, 神龍, ai quali viene data la lettura «Porunga».

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