Dragon Ball Z episodio 257: «Comincia lo scontro»

Dragon Ball Z episodio 257: Super Bu uccide Chichi, poi perde la pazienza e Piccolo lo guida nella Stanza dello Spirito e del Tempo, dove nasce Gotenks.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 257° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 22 febbraio 1995, è quello della lunga attesa davanti alla clessidra. Super Bu non riesce a stare fermo e uccide perfino Chichi, prima di pretendere di vedere lo sfidante. Piccolo lo accompagna nella Stanza dello Spirito e del Tempo, dove Goten e Trunks si fondono in Gotenks e aprono finalmente le ostilità.

Riassunto

Sul Palazzo di Dio tutti fissano Super Bu, che a sua volta fissa la sabbia che scende. Chichi gli si avvicina, lo schiaffeggia e lo rimprovera di averle ucciso il figlio maggiore, senza sapere che Gohan è vivo e si sta allenando sul pianeta dei Kaioshin. Bu reagisce all'istante: la trasforma in un uovo con un raggio e la schiaccia sotto il piede.

Goten scoppia a piangere. Piccolo gli promette che la mamma e il fratello torneranno in vita con le sfere del drago non appena Bu sarà sconfitto, e Trunks lo consola ricordandogli che anche lui ha appena perso qualcuno. Il dolore diventa rabbia: entrati nella Stanza dello Spirito e del Tempo, mentre Trunks si guarda intorno in cerca di cibo, Goten si getta nell'allenamento per vendicare la madre, e l'amico non tarda a raggiungerlo.

Fuori, la pazienza di Bu si esaurisce molto prima della sabbia. Il mostro rompe la clessidra, apre un buco nel pavimento vicino ai piedi di Piccolo e pretende di essere portato subito dallo sfidante. Il Namecciano obbedisce, ma sceglie apposta la strada più lunga, come nota subito Dende; gli altri li seguono di nascosto. Lungo il tragitto Piccolo avverte telepaticamente i bambini: arriveranno tra un minuto, cioè sei ore del tempo della Stanza. Goten si lamenta di avere sete, e Piccolo consiglia a entrambi di riposarsi.

Quando Bu e Piccolo arrivano, Goten e Trunks sono già in posizione per la danza della fusione. Il mostro però non ha intenzione di aspettare e colpisce Trunks a tradimento prima che possano completarla. Il ragazzo si rialza e gli ribadisce che la battaglia comincerà quando lo diranno loro. Al secondo tentativo la fusione riesce: nasce Gotenks, senza nemmeno trasformarsi in Super Saiyan. Il piccolo guerriero tempesta di pugni il viso di Bu, che però non sente assolutamente nulla.

Il commento

L'episodio vive su due tempi diversi, ed è la sua idea migliore. Fuori dalla Stanza ogni minuto pesa, perché ogni granello di sabbia avvicina la fine del mondo; dentro, gli stessi minuti diventano ore di allenamento. Piccolo che allunga il percorso, come un adulto che porta in giro un bambino capriccioso, è un piccolo gesto che dice molto della sua dedizione verso i due bambini.

La morte di Chichi è brutale e quasi grottesca, ma funziona. È la prima volta che la vediamo morire, e la sua furia di madre, che la spinge a schiaffeggiare un mostro capace di cancellare l'umanità, è perfettamente nel personaggio. Soprattutto, dà a Goten una motivazione personale: per una volta la fusione non è un gioco tra bambini ma un modo per riparare a una perdita.

Il finale, con i pugni di Gotenks che rimbalzano su Bu senza effetto, prepara bene l'episodio successivo. Lo spettatore sa che la fusione è la carta vincente, ma capisce anche che servirà ben altro.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 488 dalla quinta pagina alla fine e il capitolo 489. La sceneggiatura è di Atsushi Maekawa.
  • Ottenne il 22,0% di share, appena sotto il 22,2% dell'episodio precedente.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 12 febbraio 2001.

Lo sapevi? Nella saga di Cell Goku aveva spiegato che nella Stanza dello Spirito e del Tempo si può entrare solo in due alla volta. Qui invece ci sono contemporaneamente Goten, Trunks, Piccolo e Super Bu.

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