Dragon Ball Z episodio 258: «Goten e Trunks all'attacco»

Dragon Ball Z episodio 258: Gotenks sfida Super Bu con mosse spettacolari ma inutili, poi passa al Super Saiyan e sfodera l'attacco dei fantasmi kamikaze.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 258° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 1º marzo 1995, è il più scanzonato della saga. Nella Stanza dello Spirito e del Tempo Gotenks affronta Super Bu con un repertorio di tecniche dai nomi improbabili, tutte inefficaci, finché non decide di fare sul serio: si trasforma in Super Saiyan e prepara la sua mossa segreta.

Riassunto

Piccolo osserva lo scontro sempre più preoccupato. Gotenks, ancora nella forma normale, si lancia contro Bu con una raffica di mosse inventate al momento, una più teatrale dell'altra, ma nessuna sortisce il minimo effetto. A un certo punto non ricorda nemmeno quale sia la prossima e tira fuori un foglietto di appunti. Quando prova a colpirlo allo stomaco, è lo stesso Bu a indicargli la faccia come bersaglio.

Intanto il paesaggio della Stanza si ricopre di ghiaccio, e Bu ne approfitta per imprigionare i piedi di Gotenks. Il ragazzino si accorge dello sguardo di Piccolo e lo prende in disparte. Nella versione giapponese gli spiega che sta combattendo così di proposito, per offrire uno spettacolo più bello; poi accetta di usare tutta la sua forza.

Fuori dalla Stanza, sul Palazzo di Dio, il Maestro Muten, Crilin, Bulma e Dende si chiedono, tra uno spuntino e l'altro, se Goten e Trunks si siano allenati abbastanza. Dentro, Bu provoca Gotenks dicendogli che non è affatto forte. È la scintilla che serve: il guerriero si libera dal ghiaccio e si trasforma in Super Saiyan. Piccolo resta a bocca aperta, perché non immaginava che un guerriero nato dalla fusione potesse trasformarsi, e per la prima volta comincia davvero a sperare.

Gotenks sceglie allora un anello di energia che si stringe intorno a Bu e lo imprigiona, ma il mostro lo spezza con la sola forza. Da quel momento lo scontro si fa duro e Bu comincia a picchiare sul serio. In una delle fasi più concitate Gotenks e Piccolo finiscono addirittura dentro la vasca da bagno degli alloggi della Stanza. Per ribaltare la situazione, Gotenks si concentra e sputa dalla bocca un piccolo fantasma con la sua faccia: è il primo passo dell'attacco dei fantasmi kamikaze.

Il commento

Questo episodio divide i fan da sempre, ed è facile capire perché. Nel manga la parte in cui Gotenks combatte senza trasformarsi occupa appena due pagine; l'anime la dilata per buona parte dell'episodio, riempiendola di gag, nomi di tecniche assurdi e pose esagerate. Chi cerca tensione lo trova lento, chi ama il lato comico di Akira Toriyama trova invece un Gotenks perfettamente centrato.

Perché il personaggio è proprio questo: un bambino con la forza di un dio e la serietà di un bambino. Le mosse inutili, il foglietto con gli appunti, la voglia di dare spettacolo non sono un errore di scrittura ma il suo tratto distintivo, e pagheranno conseguenze pesanti negli episodi successivi. Il contrasto con Piccolo, che vede in gioco il destino del pianeta, è il vero motore della puntata.

La trasformazione in Super Saiyan arriva al momento giusto, e la reazione stupita di Piccolo ricorda allo spettatore quanto la fusione sia ancora una tecnica nuova e imprevedibile.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 490. Sceneggiatura di Atsushi Maekawa, regia di Takahiro Imamura, direzione dell'animazione di Yūji Hakamada.
  • Con il 22,9% di share è l'episodio più visto in Giappone tra il 241 e il 265.
  • Sono aggiunte dell'anime il ghiaccio che blocca i piedi di Gotenks, il colloquio tra Gotenks e Piccolo, le chiacchiere sul Palazzo e la caduta nella vasca da bagno.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 13 febbraio 2001.

Lo sapevi? Nel doppiaggio americano di Funimation le tecniche improvvisate di Gotenks ricevettero nomi ancora più strampalati, come «Screaming Angry Wombat».

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