
Il 217° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 16 febbraio 1994, è uno dei più duri da guardare dell'intera serie. Spopovitch smette di incassare e comincia a picchiare Videl con una ferocia che non ha niente di sportivo. Gohan resiste finché può, poi la rabbia lo trasforma in Super Saiyan davanti a tutto lo stadio.
Riassunto
Lo scontro si sposta in aria. Videl riesce ancora a mettere a segno qualche pugno, ma Spopovitch la respinge con un'onda di energia viola che la scaraventa sul ring. Tra i lottatori, Killa ricorda che al torneo precedente quell'uomo non sapeva né volare né usare l'energia: qualcuno o qualcosa lo ha cambiato. Da quel momento l'incontro diventa un pestaggio. Videl si rialza ogni volta e torna all'attacco, e ogni volta viene colpita più forte.
Negli spogliatoi Mr. Satan si mette in posa davanti allo specchio e continua a non credere a chi gli dice che la figlia sta perdendo. Sul ring Spopovitch la calcia fuori dal quadrato, ma la afferra per una gamba prima che tocchi terra e la riporta dentro per continuare. Le pianta un ginocchio in faccia, la tempesta di pugni e infine le schiaccia la testa sotto il piede.
Gohan guarda la scena con le mani che tremano. Goku gli chiede di controllarsi e di non interferire, ma le grida di Videl sono troppo. Il ragazzo si trasforma in Super Saiyan: bandana e mantello del suo costume da Great Saiyaman volano via. Shin, poco distante, accenna un sorriso compiaciuto. Prima che Gohan si lanci, interviene Yamu, il compagno di Spopovitch, che gli ordina di smetterla e chiudere l'incontro. Spopovitch obbedisce e butta Videl fuori dal ring.
Gohan raccoglie la ragazza, si assicura che respiri e grida a Spopovitch che, se lo incontrerà, gliela farà pagare. I due misteriosi lottatori se ne vanno senza voltarsi. Goku usa il teletrasporto per raggiungere la torre di Karin e procurarsi dei senzu. In infermeria Videl, a fatica, chiede a Gohan di battere Spopovitch al posto suo, mentre Mr. Satan intuisce che quel ragazzino gracile è il presunto fidanzato della figlia, e la cosa non gli piace affatto.
Il commento
È qui che la saga di Majin Bu mostra i denti. Toriyama aveva già fatto soffrire i suoi personaggi, ma raramente in modo così gratuito e prolungato, e soprattutto mai contro una ragazza che non ha alcuna possibilità. Il punto non è la violenza in sé: è farci provare la stessa impotenza di Gohan, costretto a stare fermo perché il regolamento e suo padre glielo impongono.
La trasformazione di Gohan è il momento chiave, e la regia lo sa. Non c'è un nemico da sconfiggere, nessuno scontro da vincere: il Super Saiyan nasce da pura indignazione e non serve a nulla, perché Yamu ferma il compagno prima che il ragazzo possa muoversi. Il sorriso di Shin, invece, è un indizio per gli spettatori più attenti: l'energia di Gohan è esattamente ciò che lui stava aspettando di vedere.
Per una volta le aggiunte dell'anime non stonano. Il dettaglio di Spopovitch che riacchiappa Videl al volo per non farla uscire dal ring rende ancora più chiaro che sta giocando con lei; le pose di Mr. Satan allo specchio, al contrario, offrono un contrasto amaro.
Curiosità
- Adatta il capitolo 441 dalla nona pagina e il capitolo 442. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Yukio Ebisawa.
- In Giappone ottenne il 23,4% di share.
- Nel manga la ginocchiata di Spopovitch fa saltare alcuni denti a Videl; nell'anime no. Sono invece aggiunte dell'anime l'onda di energia viola e la presa alla gamba.
- Da questo episodio Naoki Tatsuta sostituisce temporaneamente Ichirō Nagai come voce giapponese di Karin.
- In Italia andò in onda su Italia 1 l'11 dicembre 2000.
Lo sapevi? In Dragon Ball Kai il pestaggio di Videl, i senzu, la scoperta dell'identità di Gohan e il furto della sua energia stanno tutti in un solo episodio, il 106 giapponese, trasmesso il 25 maggio 2014.
