
Il 212° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 12 gennaio 1994, chiude la finale del torneo dei ragazzi tra Goten e Trunks. È un incontro che di infantile ha solo i protagonisti: onde energetiche, prese al collo e due trasformazioni in Super Saiyan davanti a migliaia di spettatori. Alla fine vince Trunks, con un piccolo trucco che il suo amico non gli perdona.
Riassunto
La finale riprende da dove si era interrotta. Mr. Satan osserva i due bambini volteggiare e gli tornano in mente, con un brivido, i guerrieri del Cell Game di sette anni prima. Trunks lancia un'onda di energia che Goten schiva; Goten risponde con una Kamehameha che sfonda il tetto della sala d'attesa. Impressionato, Trunks propone un patto: niente più colpi energetici, solo lotta. L'amico accetta.
Nel corpo a corpo Trunks è più forte e immobilizza Goten con una presa al collo, chiedendogli di arrendersi. Goten rifiuta e, per liberarsi, diventa Super Saiyan. Tra gli spettatori Goku scopre così che il suo secondogenito, a sette anni, sa già trasformarsi, mentre Vegeta protesta: i Saiyan avevano deciso di non trasformarsi durante il torneo. Anche Mr. Satan resta di sasso davanti a un bambino che fa quello che, sette anni prima, avevano fatto solo Goku, Vegeta, il Trunks del futuro e Gohan.
Offeso, Trunks dichiara che batterà l'amico senza usare il braccio sinistro. Lo scontro continua alla pari, finché Goten tenta una testata: Trunks la schiva, si trasforma a sua volta e lo colpisce proprio con il braccio sinistro, scaraventandolo verso gli spalti. Goten tocca terra fuori dal ring e perde. Trunks vince il premio da un milione di zeni, Goten si porta a casa quello per il secondo posto. La lite per la promessa non mantenuta si chiude in fretta: ognuno si è trasformato una volta, quindi sono pari, e Trunks si fa perdonare con la promessa di qualche giocattolo.
Ora il campione dei ragazzi deve affrontare Mr. Satan nell'incontro dimostrativo. Il campione del mondo non ha nessuna voglia di uscire, ma i suoi tifosi lo acclamano e non può tirarsi indietro. Videl, intanto, ha visto per la prima volta dal vivo un Super Saiyan.
Il commento
La finale tra Goten e Trunks è una delle sequenze più amate della saga di Majin Bu, e si capisce perché. È uno scontro tra bambini che combattono come tali: si offendono, fanno patti, li rompono, si riappacificano con la promessa di un regalo. Allo stesso tempo, la regia lo tratta come un duello serio, con la tensione di un vero incontro del Torneo Tenkaichi.
L'episodio fa anche un lavoro importante sul piano della serie. Il Super Saiyan, che per Goku era stato una conquista sofferta contro Freezer, qui è un gioco da ragazzi, letteralmente. Vegeta se ne lamenterà, e il pubblico deve abituarsi all'idea che la nuova generazione parta già da quel livello. È il segnale che la saga sta alzando l'asticella e che servirà qualcosa di nuovo, la fusione, per dare a questi due un ruolo nella lotta contro Bu.
C'è infine un momento piccolo e prezioso: Goku che vede per la prima volta il figlio trasformarsi. Non lo ha cresciuto, lo ha conosciuto da poche ore, e quell'orgoglio stupito vale più di tante battaglie.
Curiosità
- Adatta i capitoli 434 e 435. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Shigeyasu Yamauchi, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
- Lo share in Giappone fu del 21,9%.
- Sono aggiunte dell'anime la madre di Idasa e Ikose che costringe i figli ad allenarsi invece di guardare la finale e la troupe della TV che tenta di riparare le telecamere distrutte da Piccolo.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 4 dicembre 2000.
Lo sapevi? Nel manga Goten storpia il nome della tecnica in «Kamekameha», e Trunks scoppia a ridere. La gag si perde in alcuni adattamenti, come il doppiaggio americano.
