
Con l'episodio 175 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 17 febbraio 1993, i dieci giorni concessi da Cell sono finiti. Uno dopo l'altro arrivano al ring tutti i protagonisti: prima però si presenta Mr. Satan, con tanto di troupe televisiva, convinto che il mostro sia un ciarlatano. È la puntata dell'attesa, tutta incentrata sugli arrivi.
Riassunto
Un'ora prima del torneo Goku indossa la sua tuta arancione sotto gli occhi di Chichi e dello Stregone del Toro. Chichi pretende che Gohan non combatta, ma il marito sparisce con il teletrasporto prima di rispondere. Al palazzo di Dio trova un'atmosfera cupa: Dende ha creato le nuove sfere in modo che, come le vecchie, non possano resuscitare chi è già tornato in vita una volta. Chi muore per la seconda volta è perduto per sempre. Goku risponde con la sua solita leggerezza: basterà non morire.
Venti minuti prima dell'inizio, Cell aspetta immobile. Una troupe della ZTV riprende la scena da una collina e trasmette in diretta in tutto il mondo. Poi arriva in auto Mr. Satan, che fa il gesto del pollice verso a Cell, invita il cronista a scendere fino al ring e insieme a lui sbeffeggia il mostro con smorfie e pernacchie. Cell non batte ciglio. Alla Kame House il Maestro Muten, sorseggiando il tè, si augura quasi che Cell gli dia una lezione.
Lungo il tragitto Goku, Gohan, Piccolo, Crilin e Trunks incontrano Tensing e Yamcha, venuti ad assistere ma senza intenzione di combattere. Al ring, intanto, atterra Vegeta: Cell nota con piacere che si è rafforzato. Il cronista prova a intervistarlo e viene liquidato in malo modo. Cinque minuti all'inizio: arriva anche C-16, riparato da Bulma e dal dottor Brief, con il simbolo della Capsule Corporation al posto di quello del Fiocco Rosso.
Infine compare il gruppo di Goku. Davanti alla TV Chichi va su tutte le furie quando vede Gohan in campo. C-16 ringrazia Crilin per averlo aiutato, poi si fa serio davanti a Goku: è stato costruito per ucciderlo e non gli stringe la mano. Goku chiede di combattere per primo, e perfino Vegeta acconsente, sicuro che toccherà a lui finire il lavoro. Mr. Satan protesta e, per dimostrare la sua forza, si spacca un masso sulla fronte. Crilin, imbarazzato, suggerisce di lasciarlo passare per primo. Cell annuncia che è ora di cominciare.
Il commento
Dopo due puntate di respiro, il Cell Game finalmente comincia, almeno in teoria. L'episodio vive di arrivi, e la Toei li gestisce con un crescendo efficace: prima l'impostore, poi Vegeta, poi C-16, infine Goku. Il contrasto tra la serietà dei guerrieri e il circo di Mr. Satan e del cronista è il cuore comico della puntata.
Ma il momento che conta è la notizia di Dende: chi è già stato resuscitato non può tornare. Per quasi tutti i guerrieri, Trunks escluso, ogni errore sarebbe definitivo. È una regola che dà peso a tutto quello che seguirà, e Goku la liquida con una battuta che dice molto del suo modo di affrontare il pericolo.
Le differenze dal manga sono le solite: Muten davanti alla TV, l'incontro in volo con Tensing e Yamcha, la sfuriata di Chichi e il masso spaccato da Satan sono tutte aggiunte dell'anime.
Curiosità
- Adatta la fine del capitolo 394 e il capitolo 395. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Masahiro Shimanuki; share del 22,6%.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 15 ottobre 2000, in coppia con l'episodio successivo.
- Nel manga è il cronista, non Mr. Satan, a dare dei pazzi ai guerrieri.
Lo sapevi? Tra questo episodio e il successivo passarono due settimane: il 24 febbraio 1993 Fuji TV trasmise lo special La storia di Trunks. Per questo l'anteprima originale della puntata seguente fu divisa tra lo special e un concorso per i biglietti del film su Broly.
