
L'episodio 164 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone l'11 novembre 1992, è quasi tutto un ricordo. Mentre la sua aura cresce oltre quella di Vegeta e dello stesso Cell, Trunks ripensa al futuro devastato da C-17 e C-18 da cui è fuggito, e Cell risponde raccontando la propria nascita. Del capitolo del manga l'episodio usa appena tre pagine: il resto è un'aggiunta dell'anime.
Riassunto
Trunks continua ad alzare la sua energia finché i muscoli si gonfiano a dismisura. La scossa si sente fino alla Kame House, dove il Maestro Muten e gli altri si aggrappano a quello che possono, e al Palazzo di Dio. Cell osserva la trasformazione compiaciuto: finalmente uno spettacolo all'altezza.
Prima di attaccare, Trunks spiega perché non può perdere. Nel suo tempo C-17 e C-18 hanno ucciso uno dopo l'altro i guerrieri della Terra: Vegeta, Piccolo, Tensing, Yamcha, Crilin e Yajirobei. Le città bruciano, l'esercito spara invano e i cyborg si divertono a cacciare chi è rimasto. All'umanità resta solo Gohan, ormai adulto, che diventa il maestro del piccolo Trunks e affronta con lui gli androidi senza riuscire a fermarli. In un ricordo dentro il ricordo, è proprio Gohan a raccontare al ragazzo come morì Goku, stroncato dalla malattia al cuore.
Cell, divertito, ribatte con la sua versione: nato nel laboratorio sotterraneo del Dottor Gelo dalle cellule dei guerrieri più forti, si è sviluppato lentamente prima di uscire, ha trovato la macchina del tempo e ha attraversato gli anni per assorbire i due cyborg. Ora non vede l'ora che la storia si ripeta.
Poi si combatte, e per la prima volta il duello è davvero equilibrato. Trunks riesce perfino a mandare a terra il nemico, ma Cell si rialza tranquillo: ammette che la forza del ragazzo ha superato la sua, eppure è sicuro che non perderà. E presto, promette, Trunks capirà il perché.
Il commento
Per molti fan questo è uno degli episodi più importanti della saga, anche se è in gran parte inventato dall'anime. Toei ha davanti tre sole pagine di manga e decide di riempire il resto con la cosa che Toriyama aveva soltanto accennato: il futuro di Trunks. Città in fiamme, eroi che cadono, un Gohan adulto con la cicatrice sul viso. È materiale forte, e funziona perché dà un peso concreto a quello che Trunks ha in gioco.
Va letto però come un racconto a caldo, fatto da due nemici nel mezzo di uno scontro. Pochi mesi dopo, lo speciale TV La storia di Trunks (1993) racconterà quel futuro in modo diverso, e il confronto mostra parecchie differenze. È anche la prima puntata di Z senza Goku né Gohan nel presente: compaiono solo nei flashback.
La controstoria di Cell, a sua volta originale, è meno incisiva ma utile. Dopo tante puntate da mostro che assorbe, il villain ha l'occasione di parlare di sé, con un compiacimento che anticipa il tono del Cell Game.
Curiosità
- Adatta le prime tre pagine del capitolo 387. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Minoru Maeda, share del 18,2%.
- Rispetto allo speciale: qui Crilin muore per mano del solo C-17, Trunks ragazzino ha già la spada, Gohan ha la cicatrice ma ancora entrambe le braccia e Vegeta è il primo a cadere. Yajirobei sembra morire, ma Dragon Ball Super rivelerà che era sopravvissuto.
- Goku non mancava a un episodio dalla saga di Garlic Junior (fino al 120); Gohan era presente in ogni puntata regolare dall'episodio 55.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 5 ottobre 2000.
Personaggi
- Trunks e Cell
- C-16, che osserva lo scontro
- Il Maestro Muten e gli altri alla Kame House; Piccolo e Tensing al Palazzo di Dio
- Nei ricordi: Gohan adulto, C-17, C-18, Vegeta, Piccolo, Tensing, Yamcha, Crilin, Yajirobei e Goku
