
L'episodio 128 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 19 febbraio 1992, comincia come un trionfo e finisce come un incubo. Goku, trasformato in Super Saiyan, sovrasta C-19 per buona parte dello scontro, finché due colpi arrivano insieme: il cyborg si nutre della sua energia e il virus cardiaco predetto da Trunks si fa vivo nel momento peggiore. Il titolo originale parla appunto di un «doppio shock», tra malattia e nemico.
Riassunto
Il duello parte a senso unico. Goku para ogni attacco di C-19, lo scaraventa con una gomitata contro una montagna che gli crolla addosso e ferma a mani nude una sua testata prima di respingerlo con un calcio. Tensing esulta; Piccolo osserva in silenzio, e C-20 comincia a preoccuparsi.
Alla Kame House, intanto, il Maestro Muten e Oolong sfogliano una rivista per adulti mentre Jiaozi è in pena per Tensing. A sorpresa ricompare Marion, la ex di Crilin, che lo cerca dopo essersi pentita di averlo lasciato. Le spiegano che è partito per combattere contro il Red Ribbon, ma lei capisce che è andato a comprarle un nastro rosso. Il Maestro Muten allora le racconta tutta la storia: il piccolo Goku in cerca delle sfere del drago, lo scontro con l'esercito, i suoi ufficiali e i suoi sicari, la fuga del Dottor Gelo e la vendetta covata per anni con la costruzione dei cyborg. Alla fine Marion ammette di non aver capito niente.
Crilin, Yamcha e Gohan percepiscono l'aura di Goku ma non quella degli avversari, e raggiungono gli altri sul campo di battaglia. Tensing li tranquillizza, ma Piccolo vede ciò che gli altri non notano: Goku sta dando il massimo e non riesce a fare veri danni al cyborg, mentre la sua resistenza cala a vista d'occhio. Per chiudere la partita, il Saiyan lancia una Kamehameha: C-19 la assorbe con il palmo della mano e ne esce ricaricato. Piccolo avverte l'amico di non usare più colpi di energia, ma Goku insiste e si indebolisce ancora. Poi si porta una mano al petto, dolorante. Gohan capisce per primo: è la malattia di cui parlava Trunks. Piccolo nota che si è manifestata molto più tardi del previsto.
Il commento
Dragon Ball ci ha abituati a vedere Goku in difficoltà contro avversari più forti; qui lo vediamo cedere a qualcosa che i pugni non possono risolvere. È una scelta coraggiosa di Toriyama, che toglie di scena il protagonista proprio nel momento della sua massima potenza per lasciare spazio a Vegeta, al Trunks del futuro e, più avanti, a Gohan.
Il dettaglio dei tempi conta. Nel futuro di Trunks il virus aveva ucciso Goku sei mesi prima dell'arrivo dei cyborg; ora colpisce il giorno stesso dello scontro. È il primo segno concreto che la storia è già cambiata, e che la profezia del ragazzo venuto dal futuro non va presa alla lettera. Lo si capirà fino in fondo quando si scoprirà che C-19 e C-20 non sono nemmeno i cyborg da lui descritti.
La parte di Marion è un riempitivo dell'anime, ma non è inutile: per il pubblico del 1992, che aveva visto la saga del Fiocco Rosso cinque anni prima, il riassunto del Maestro Muten ricollega il Dottor Gelo a quell'esercito sconfitto da un bambino. La gag del nastro rosso, del resto, è tutta giocata sul nome dell'organizzazione.
Curiosità
- Adatta il capitolo 341 e le prime cinque pagine del 342. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Shigeyasu Yamauchi, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama; share del 24,1%.
- La visita di Marion alla Kame House e il racconto del Maestro Muten sono aggiunte dell'anime, con flashback della serie originale.
- Nella prima messa in onda giapponese metà dell'anteprima finale era dedicata a un'estrazione di biglietti per il sesto film di Z, quello del ritorno di Cooler, uscito il 7 marzo 1992; nell'edizione Dragon Box è stata sostituita.
- Nel doppiaggio Funimation si intitola Double Trouble for Goku.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 1º settembre 2000.
Personaggi
- Goku Super Saiyan, Piccolo e Tensing
- Crilin, Yamcha e Gohan
- C-19 e C-20
- Maestro Muten, Oolong, Jiaozi e Marion
- Il Dottor Gelo, Taobaibai e Black (flashback)
