
Il 97° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 2 luglio 2017, dà il via al Torneo del Potere. Dopo venti episodi di preparativi, ottanta guerrieri si lanciano gli uni contro gli altri sull'arena sospesa nel Mondo del Vuoto. La strategia di squadra di Gohan dura pochi secondi, arriva la prima eliminazione e Goku rischia di essere buttato fuori quasi subito.
Riassunto
Il Gran Sacerdote ripete le regole: il tempo è di cento unità, circa quarantotto minuti terrestri, scandito dalla colonna al centro dell'arena che si abbassa poco a poco; sono vietati uccidere, usare armi o oggetti curativi, e chi cade fuori è eliminato. Gohan chiede ai compagni di coprirsi le spalle e combattere in superiorità numerica, ma appena il Gran Sacerdote dà il via Goku corre verso Toppo, Vegeta, C-17, C-18 e Freezer se ne vanno ognuno per conto proprio. Il Maestro Muten consola Gohan: andrà bene lo stesso.
Goku viene intercettato da Ganos del Quarto Universo. Altrove Narirama, il robot del Terzo Universo, attiva una modalità rotante che spazza via molti avversari, finché Hit e Basil non gli staccano le braccia. Basil butta poi fuori dal ring Lilibeu, la guerriera alata del Decimo Universo, che si ritrova di colpo seduta sugli spalti accanto ai suoi dei: è la prima eliminata. I due Zeno la spuntano sui loro tablet, e il dio della distruzione Rumsshi si vergogna che sia toccato proprio a una guerriera con le ali.
Gohan, Piccolo, Tensing, Crilin e Muten restano uniti contro un gruppo di avversari guidati da Lavender e si difendono a vicenda, anche se i loro colpi speciali non bastano a sfondare. Basil intanto non riesce a spingere fuori Napapa, il lottatore di sumo del Decimo Universo, che respinge i suoi attacchi. Goku vede Toppo alle prese con Murichim e poi Jiren, immobile in mezzo alla battaglia; i due Zeno, intanto, lo hanno già notato.
Distratto, Goku viene afferrato alle spalle da Nink del Quarto Universo, deciso a lanciarsi nel vuoto portandoselo dietro: perdere un guerriero per eliminare uno forte è un buon affare. Sul bordo Goku passa al Super Saiyan Blue, si libera, si aggrappa all'arena e lascia cadere solo l'avversario. Poi torna subito normale per risparmiare energia, tra le proteste di Beerus. Ma è già circondato dai tre fratelli del Nono Universo e da altri guerrieri. Mancano quarantasette minuti.
Il commento
Il primo episodio del torneo deve fare due cose: spiegare come funziona la battaglia e dare l'impressione del caos. Ci riesce bene. La colonna che si abbassa è un'idea visiva semplice ed efficace, l'eliminazione di Lilibeu chiarisce subito cosa succede a chi cade, e la regia passa da un gruppo all'altro senza perdere il filo.
La trappola di Nink è il momento più interessante, perché mostra la logica del torneo meglio di qualsiasi spiegazione: in una battaglia a squadre, sacrificarsi per eliminare un avversario forte è una mossa legittima. E il ritorno di Goku allo stato normale, per conservare le forze, introduce il tema della resistenza che accompagnerà tutta la saga.
Curiosità
- Sceneggiatura di Atsuhiro Tomioka, regia di Hideki Hiroshima, direzione dell'animazione di Yukihiro Kitano e Hirotaka Nii. Indice d'ascolto in Giappone: 6,0%.
- Da questo episodio la sigla d'apertura e gli intermezzi includono Freezer nella squadra.
- Nel manga Goku cerca subito Jiren, non Toppo, e Nink viene eliminato da Vegeta.
- Napapa grida «dosukoi» mentre combatte, come Doskoi, il lottatore di sumo che compare nel film di Dragon Ball Z con Bojack.
Lo sapevi? Chi viene eliminato non precipita davvero nel vuoto: viene teletrasportato sugli spalti accanto agli dei del suo universo.
