Dragon Ball Super episodio 83: «La squadra del Settimo Universo!»

Dragon Ball Super episodio 83: Goku e Gohan scelgono i dieci guerrieri del Settimo Universo e Whis fa nascere in anticipo Bra, la figlia di Bulma e Vegeta.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

L'83° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 26 marzo 2017, apre la fase del reclutamento. Alla Capsule Corporation Goku e Gohan stilano la lista dei dieci guerrieri che difenderanno il Settimo Universo, ma c'è un ostacolo: Vegeta non si muove finché Bulma non avrà partorito. Whis risolve il problema a modo suo, e nasce Bra.

Riassunto

Il Kaioshin riporta tutti sulla Terra, dove Chichi ha preparato un banchetto per festeggiare l'imminente nascita del secondo figlio di Bulma. Mentre Goku mangia, il Kaioshin ricorda che il tempo stringe. Nel Settimo Universo, dopo la distruzione di pianeti come Vegeta e il vecchio Namecc, restano appena ventotto mondi abitati da mortali, e nessuno ha mai controllato quanto siano forti i loro abitanti. Meglio puntare sulla Terra.

La lista prende forma. Ci sono i tre dell'esibizione, Goku, Gohan e Majin Bu; Beerus esclude Monaka con la scusa della salute. Poi Piccolo e Crilin, anche se Gohan teme che l'amico non sia all'altezza e lo immagina sconfitto da Basil. Goku lo rassicura: Crilin conosce trucchi che Gohan non immagina. Goten e Trunks sono forti ma troppo ingenui, rischierebbero di farsi buttare fuori subito. Gohan propone il Maestro Muten per la sua esperienza, e si pensa anche a C-17 e C-18: il Kaioshin si chiede se due androidi siano ammessi, ma in fondo sono esseri umani modificati. Gohan vorrebbe portare dei senzu, ma Whis sospetta che saranno vietati.

Vegeta, che passeggia nervoso pensando a un nome adatto alla stirpe reale dei Saiyan, rifiuta di partecipare finché il bambino non sarà nato. Beerus glielo ordina, inutilmente. Allora Whis va da Bulma, recita una formula con il suo bastone e la neonata compare tra le braccia della madre. Ora Vegeta non ha più scuse.

Tutti si passano la piccola, con crescente irritazione del padre, e arriva anche Yamcha. Trunks, che stava sistemando la culla con Goten, scopre di avere una sorella e, dopo un attimo di imbarazzo, la prende in braccio; Vegeta lo rimprovera perché la tiene male. Il nonno vorrebbe proporre un nome, Vegeta ne ha già scelto uno saiyan, ma Bulma ha deciso per tutti: la bambina si chiamerà Bra. Goku parte per andare da Crilin, mentre Yamcha, che ha origliato, è sicuro che lo chiameranno.

Il commento

È un episodio di respiro, quasi una commedia familiare, e funziona proprio per questo. Dopo tre settimane di esibizioni serviva un momento in cui i personaggi tornassero a casa, e la nascita di Bra lo offre con leggerezza. Il vero spettacolo è Vegeta: finge fastidio per tutto il tempo, poi corregge il figlio su come tenere in braccio la sorella con la competenza di un padre esperto. Il principe dei Saiyan ha fatto molta strada dai tempi in cui ignorava Trunks.

La soluzione di Whis è sbrigativa, e qualcuno l'ha trovata un po' troppo comoda, ma è coerente con un personaggio che manipola il tempo come altri girano una maniglia. Più interessante la discussione sulla squadra: in pochi minuti la serie presenta un elenco di guerrieri quasi tutti terrestri, e lo motiva con il ritratto impietoso di un universo svuotato dalle conquiste di Freezer.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Yoshifumi Fukushima, regia di Hideki Hiroshima, direzione dell'animazione di Paul Añonuevo, Eugene Ayson e Kōji Nashizawa. Indice d'ascolto in Giappone: 5,5%.
  • Il nome che Vegeta aveva in mente era Eschalot, cioè scalogno, in linea con i nomi-ortaggio dei Saiyan.
  • Nel manga Whis fa nascere Bra con un semplice sguardo, e il nome della bambina non viene nemmeno pronunciato.
  • La scena immaginata di Crilin contro Basil è un'aggiunta dell'anime.

Lo sapevi? Anche il nome Bra segue la tradizione di famiglia: Bulma e i suoi parenti hanno nomi legati alla biancheria intima, e Bra significa reggiseno.

Personaggi