
Il cinquantacinquesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 18 marzo 1987, fa due cose molto diverse in venti minuti. Prima il Generale Blue torna dal mare per la sua vendetta e mette tutta la Kame House sotto scacco con una semplice corda; poi l'inseguimento che ne segue porta Goku dritto in un altro fumetto. Il «N'cha!» del titolo è il saluto di Arale Norimaki, e il Villaggio Pinguino è casa sua.
Riassunto
Rientrati dalla grotta dei pirati, Goku, Bulma e Crilin si riposano alla Kame House. Goku vuole ripartire per cercare la sfera a quattro stelle del nonno, Bulma invece ne ha abbastanza e vorrebbe tornare a casa con l'aereo del Maestro Muten, che però Lunch si è appena portata via insieme al diamante. Fuori, nascosto, c'è il Generale Blue. Con i suoi poteri psichici anima le corde, che si avventano su tutti e li legano stretti. Goku prova a liberarsi, ma una corda gli afferra la coda e gli toglie le forze.
Blue raccoglie con calma le sfere del drago raccolte dal gruppo, accende una bomba a orologeria da cinque minuti e chiama da una capsula il suo jet. Prima che parta, Bulma prova a salvarsi offrendosi di aiutarlo, e perfino Muten si propone; Blue rifiuta entrambi con disprezzo e se ne va. Il conto alla rovescia scorre tra gag e disperazione, finché a un minuto dalla fine rientra Lunch, tornata mora e gentile. Sulle prime pensa a uno scherzo, poi slega Goku, che getta la bomba dalla finestra a pochi secondi dall'esplosione.
Goku salta sulla nuvola Kinto e si lancia all'inseguimento. Blue non crede ai suoi occhi quando se lo ritrova alle spalle, e i due tirano al massimo della velocità fino a sorvolare una strana isola. È il Villaggio Pinguino: Arale sta facendo a gara di corsa con i Gatchan, mentre al Coffee Pot Akane, Tsukutsun, Obotchaman e Peasuke chiacchierano delle vacanze di primavera. Con una fiammata dei motori Blue fa cadere Goku, che atterra proprio davanti ad Arale. Il generale si gode il trionfo così tanto da non vedere la montagna davanti a sé, e ci si schianta contro.
Il commento
La prima metà è il Blue migliore della saga: freddo, teatrale, capace di vincere senza muovere un dito. Il dettaglio della coda afferrata è un richiamo intelligente al punto debole di Goku, e la scena della bomba, con tutti legati e Lunch che rientra all'ultimo, è costruita per far ridere e trattenere il fiato insieme.
Poi l'episodio cambia pelle. Il crossover con il Villaggio Pinguino è un regalo di Toriyama ai lettori della sua opera precedente, e l'anime lo prende sul serio: colori, comparse e perfino musiche arrivano da Dr. Slump. Per uno spettatore giapponese del 1987 era come rivedere vecchi amici, e la transizione è così netta da sembrare un cambio di canale voluto. È qui che la saga si concede una pausa di leggerezza prima dell'arrivo dei suoi nemici più spietati.
Curiosità
- L'episodio adatta la seconda parte del capitolo 80 e il capitolo 81 fino a pagina 13 del manga di Akira Toriyama. Lo share in Giappone fu del 25,8%.
- Il Villaggio Pinguino, Arale, i Gatchan e gli altri abitanti vengono da Dr. Slump, il manga che Toriyama aveva pubblicato prima di Dragon Ball. Dragon Ball aveva preso il posto dell'anime di Dr. Slump nella stessa fascia di Fuji TV.
- Nel manga Blue sorprende il gruppo all'aperto; nell'anime sono tutti dentro la Kame House. Anche il lungo conto alla rovescia e l'inseguimento aereo sono stati allungati per la TV.
- Nella versione giapponese Bulma arriva a offrirsi di entrare nell'Esercito del Fiocco Rosso, e Blue risponde che non hanno bisogno di donne.
- Diverse musiche di Shunsuke Kikuchi composte per l'anime di Dr. Slump vengono riutilizzate nell'episodio.
Lo sapevi? Nell'originale giapponese il Maestro Muten resta zitto all'arrivo di Blue e pensa che sia un tipo davvero pericoloso, perché non si era accorto minimamente della sua presenza.
Personaggi
- Goku
- Bulma
- Crilin
- Maestro Muten
- Lunch e la tartaruga
- Generale Blue
- Arale e i Gatchan
- Akane, Tsukutsun, Obotchaman e Peasuke
