Dragon Ball GT episodio 58: «Goku passa al contrattacco»

Dragon Ball GT episodio 58: con l'energia di Gohan, Goten e Trunks Goku supera il limite e domina Li Shenron, che inghiotte le sfere e diventa Super Li Shenron.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 58° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 10 settembre 1997, porta finalmente la famiglia di Goku sul campo di battaglia. Con l'energia dei figli e di Trunks il Saiyan supera i propri limiti e mette alle corde Li Shenron, ma il drago della prima sfera ha ancora un asso nella manica: le altre sei sfere.

Riassunto

Svuotato di forze, Goku perde la trasformazione e torna bambino. Li Shenron lo solleva privo di sensi e lo lascia cadere verso la spada di una statua, ma all'ultimo istante Goten lo afferra in volo. Con lui ci sono Gohan, Trunks e Ub, seguiti da Chichi, Videl e Mr. Satan. Goku li ringrazia, ma è onesto: nemmeno tutti insieme possono battere quel nemico. Gohan lo sa già, e ha un'altra idea: i Saiyan trasferiranno a Goku la loro energia perché torni al massimo.

Li Shenron non ha intenzione di aspettare e attacca il gruppo nel mezzo dell'operazione; Goku usa la forza appena ricevuta per salvare tutti e si ricomincia da capo. Poi chiede di più. Anche al massimo, spiega, non basterebbe: i tre devono continuare a dargli energia finché non avrà superato i suoi limiti, anche se è pericoloso. Gohan, Goten e Trunks si trasformano in Super Saiyan e obbediscono, mentre Ub si getta da solo contro il drago per guadagnare tempo. Non ha alcuna speranza di vincere, ma riesce a tenerlo occupato abbastanza a lungo.

Quando la luce si spegne, Goku è di nuovo Super Saiyan 4, e più forte di prima. È ancora cieco, eppure segue ogni movimento dell'avversario: Li Shenron non riesce più a toccarlo, e nemmeno i suoi trucchi funzionano. Una Kamehameha travolge il drago e tutti festeggiano la vittoria.

Pan si avvicina alle sfere sparse a terra per raccoglierle, ma le vede scivolare via da sole. Li Shenron è vivo: ha schivato il colpo all'ultimo ed è rimasto nascosto tra le macerie di una torre dell'orologio. Attira a sé le altre sei sfere, le inghiotte una dopo l'altra e si trasforma in Super Li Shenron, una creatura più grande e minacciosa.

Il commento

Il titolo originale promette di «superare il Super Saiyan 4», e l'episodio mantiene la promessa nel modo più tipico di Dragon Ball: con il gioco di squadra. Non è la prima volta in GT, perché per battere Baby Goku aveva già raccolto l'energia di Gohan, Goten, Trunks e Pan, ma qui lo schema assume un peso diverso. Dopo tanti episodi in cui ha viaggiato solo con la nipote, Goku ritrova la famiglia, e la serie ricorda che è ancora la sua risorsa più grande.

Ub merita una nota. Il ragazzo per cui Goku aveva lasciato tutto nel finale di Dragon Ball Z qui fa da semplice argine, ma lo fa con coraggio, e il suo scontro senza speranza è uno dei momenti più generosi dell'episodio. Il finale ribalta tutto con la crudeltà tipica di questo arco: Li Shenron si salva usando proprio gli oggetti che gli eroi stanno cercando di recuperare, e la trasformazione chiude il cerchio aperto nell'episodio precedente. Decenni di desideri diventano, letteralmente, la sua forza.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Toshinobu Ooi, regia di Mitsuo Hashimoto, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
  • Dopo il primo attacco contro Gohan, Goten, Trunks e Ub, Li Shenron si vanta di aver eliminato quattro Saiyan in un colpo solo. Ub, però, non è un Saiyan.
  • In giapponese la nuova forma si chiama Sūpā Ī Shinron, «super drago a una stella»; nel doppiaggio americano di Funimation diventa Omega Shenron, nome pronunciato per la prima volta dal narratore alla fine di questo episodio.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 27 novembre 2001.

Lo sapevi? Nella forma Super la sfera a una stella, che Li Shenron porta sulla fronte, si sposta al centro del petto, circondata dalle altre sei. È un dettaglio che diventerà decisivo negli episodi successivi.

Personaggi