
L'ottantacinquesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 28 ottobre 1987, apre le eliminatorie del 22° Torneo Tenkaichi. Dopo tre anni di allenamento gli allievi del Maestro Muten tornano sul ring, e trovano ad aspettarli due rivali che non hanno nessuna intenzione di fare amicizia: Tensing e Jiaozi, i discepoli dell'Eremita della Gru.
Riassunto
I concorrenti pescano il proprio numero e il tabellone delle eliminatorie prende forma. Goku, Crilin, Yamcha e Jackie Chun, cioè il Maestro Muten sotto travestimento, finiscono in settori diversi: se vogliono incontrarsi, dovranno arrivare tutti alla fase finale. Dall'altra parte della sala Tensing e Jiaozi riconoscono Goku, il ragazzino che aveva smascherato la loro truffa con il mostro Inoshikachō.
Il primo a combattere è Yamcha. Il suo avversario, un energumeno con la cresta, spacca una pila di tavolette per intimidirlo, ma basta una gomitata per mandarlo al tappeto. Poi tocca a Crilin, che si trova davanti Antoine the Great, un lottatore professionista alto il triplo di lui. Il gigante lo afferra e prova a stritolarlo; Crilin si libera e lo scaraventa fuori dal ring tenendolo per un dito.
È a questo punto che Tensing e Jiaozi si avvicinano. Il ragazzo dai tre occhi deride le tecniche della scuola della Tartaruga, sostiene che tre anni prima avrebbe potuto eliminare Goku quando voleva, mentre Jiaozi prende in giro la statura di Crilin. Yamcha non si tira indietro e la sfida sta per cominciare fuori dal ring, quando interviene Jackie Chun: chi combatte prima del proprio turno viene squalificato. Tensing lo squadra con disprezzo e se ne va.
Fuori dall'arena, intanto, l'Eremita della Gru (Condor nel doppiaggio Mediaset) si presenta a Bulma e Lunch con avances sfacciate. Lunch, nella sua versione bionda, gli spara addosso; il vecchio afferra i proiettili al volo, li lascia cadere e si congeda invitando il gruppo a preparare il funerale degli allievi di Muten.
Arriva il turno di Tensing, che si toglie la casacca e affronta un enorme lottatore di sumo. L'incontro dura un istante: l'avversario crolla prima che gli spettatori capiscano cosa sia successo, e Yamcha e Crilin contano a fatica quattro pugni e tre calci. Infine sale sul ring Goku, e Jackie Chun impallidisce: il suo avversario è Re Chapa, un ex campione che in un torneo passato aveva vinto senza farsi sfiorare.
Il commento
L'episodio adatta un solo capitolo del manga e si vede: le aggiunte sono tante, dal discorso dell'arbitro alle scaramucce in sala d'attesa. Eppure il riempitivo qui ha una funzione precisa. Ogni scena serve a costruire la rivalità tra la scuola della Tartaruga e quella della Gru, e a fare di Tensing un antagonista freddo e arrogante, molto diverso dai cattivi caricaturali della saga del Fiocco Rosso.
Funziona anche il gioco della continuità. Il collegamento con l'Inoshikachō, una storia nata nell'anime durante i tre anni di viaggio di Goku, dà un senso a posteriori a quegli episodi originali: lo studio Toei costruisce la propria trama parallela e poi la innesta su quella di Akira Toriyama. E le vittorie lampo di Crilin e Yamcha sono un modo semplice ma efficace per mostrare quanto siano cresciuti.
Il limite è il ritmo: dopo mezz'ora siamo ancora alle eliminatorie, e l'incontro più atteso, quello di Goku, viene lasciato al prossimo episodio.
Curiosità
- L'episodio adatta il capitolo 114 del manga. In Giappone ottenne uno share del 19,6%.
- Crilin pesca il numero 62, mentre nel manga è il 71.
- Sono originali dell'anime il discorso dell'arbitro, le tavolette spezzate dall'uomo con la cresta, il nome e il passato da wrestler di Antoine, la scena dell'Eremita della Gru con Bulma e Lunch e la rissa tra il lottatore di sumo e il concorrente che lo insulta. Anche il faccia a faccia tra le due scuole è più lungo che nel manga.
- Tra i concorrenti compaiono diverse caricature di lottatori professionisti: Antoine the Great è un omaggio ad André the Giant, e tra la folla si vede un sosia di Hulk Hogan. L'uomo con la cresta ha invece il volto che anni dopo avrà Nappa in Dragon Ball Z.
Lo sapevi? Nella versione giapponese Crilin liquida Tensing con un gioco di parole sul nome del torneo, definendolo il tipo più antipatico «sotto il cielo». Il doppiaggio americano lo sostituì con una battuta sull'altezza dei suoi genitori.
