Dragon Ball episodio 145: «Junior il gigante»

Dragon Ball episodio 145: la Super Kamehameha strappa il turbante a Majunior, che si proclama erede del Grande Mago Piccolo, svuota lo stadio e diventa un gigante.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il centoquarantacinquesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 15 febbraio 1989, è quello in cui Majunior smette di nascondersi. La Super Kamehameha gli brucia vestiti e turbante, il pubblico del 23° Torneo Tenkaichi riconosce i tratti del Grande Mago Piccolo e il demone conferma tutto, facendo scappare l'intera arena. Poi tira fuori una tecnica nuova e cresce fino a diventare un gigante.

Riassunto

Quando il fumo della Super Kamehameha si dirada, del ring resta ben poco e di Majunior, per qualche istante, non c'è traccia. Poi la sua sagoma riappare sospesa in aria: è vivo, ma la tunica è a brandelli e il turbante è sparito. Lunch è la prima a notarlo: quel volto ricorda in modo impressionante il Grande Mago Piccolo. Il demone coglie l'occasione e annuncia a tutti di esserne la reincarnazione, e che una volta eliminato Goku riprenderà il dominio del mondo.

Sugli spalti scoppia il panico e in pochi minuti lo stadio si svuota. La notizia rimbalza ovunque: perfino il Re del Mondo viene avvertito del ritorno del demone. Nell'arena restano solo Goku, i suoi amici e l'annunciatore, che non abbandona il suo posto. Per Goku è quasi un sollievo, perché non deve più preoccuparsi di proteggere gli spettatori.

Piccolo concentra l'energia e si ingigantisce. Lunch chiede all'annunciatore se sia regolare, e lui risponde che il regolamento non lo vieta. All'inizio Goku è in difficoltà: viene schiaffeggiato a terra e rischia di finire schiacciato sotto un piede, finché Tensing distrae il colosso offrendo il suo aiuto. Goku però rifiuta: per lui è ancora un incontro del torneo, e va combattuto secondo le regole. Lo scontro prosegue con un colpo all'occhio del gigante e un raggio di Piccolo che centra una gamba di Goku, ma alla fine il ragazzo afferra le dita del demone e lo ribalta. Poi si lascia sfuggire che, se Piccolo fosse ancora più grande, sarebbero guai. Il demone sorride e cresce ancora, fino a sovrastare le montagne. Gli amici e l'annunciatore si allontanano, Goku resta al suo posto.

Il commento

La rivelazione davanti al pubblico è il vero colpo di scena del torneo. Fino a quel momento Majunior era un concorrente misterioso, temuto solo da chi conosceva la verità; adesso il mondo intero sa che il Grande Mago è tornato, e la reazione di massa, fra la fuga dallo stadio e la notizia che arriva fino al Re, dà finalmente una dimensione pubblica alla minaccia.

La trasformazione in gigante è un'idea molto alla Toriyama: spettacolare, un po' assurda, e che contiene già la propria debolezza. Goku lo capisce subito e lo dice ad alta voce, ma nessuno se ne accorge, nemmeno lo spettatore alla prima visione. Quella frase lasciata cadere con aria ingenua è l'esca che prepara l'episodio successivo.

C'è anche un tocco di commedia nella fedeltà dell'annunciatore e nella domanda di Lunch sulle regole, che sdrammatizzano un episodio altrimenti cupissimo.

Curiosità

  • L'episodio adatta l'ultima pagina del capitolo 185, il capitolo 186 e le prime dieci pagine del capitolo 187 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 18,7%.
  • La sceneggiatura è di Keiji Terui, la regia di Yoshihiro Ueda e la direzione delle animazioni di Yukio Ebisawa.
  • Sono esclusivi dell'anime il Re del Mondo informato da una guardia, il panico fuori dall'isola del torneo e la domanda di Lunch sulle regole.
  • Nel manga Piccolo cresce ancora subito dopo essere stato ribaltato da Goku; l'anime aggiunge una lunga fase di lotta in mezzo, con il colpo all'occhio e il pestone sul ragazzo.

Lo sapevi? Colpire gli occhi è vietato dal regolamento del torneo, eppure Goku lo fa senza essere squalificato. La scena, però, non esiste nel manga: è nata con l'adattamento televisivo.

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