Dragon Ball Daima episodio 19: «Tradimento»

Dragon Ball Daima episodio 19: Glorio tradisce Arinsu e fa tornare adulti gli eroi, Vegeta sfida Gomah e Goku sorprende tutti col Super Saiyan 4.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il diciannovesimo episodio di Dragon Ball Daima, trasmesso in Giappone il 21 febbraio 2025, è quello che molti considerano il vertice della serie. Il "tradimento" del titolo è quello di Glorio verso Arinsu: invece di farla regina, usa il desiderio per restituire agli eroi il loro corpo adulto. Ne seguono il Super Saiyan 3 di Vegeta e il Super Saiyan 4 di un Goku finalmente cresciuto.

Riassunto

Il desiderio è esaudito: Goku, Vegeta, Piccolo, Bulma, Kaioshin, Dende e tutti quelli rimasti sulla Terra tornano alla loro età, mentre Arinsu guarda confusa il drago che saluta e svanisce con le sfere. Goku propone di affrontare Gomah uno alla volta, e Vegeta pretende di cominciare lui, visto che Goku aveva già avuto il suo turno contro Majin Duu.

Mentre Vegeta attacca, Glorio chiede scusa ad Arinsu. Lei gli ricorda di averlo salvato dal Terzo Mondo, poi lo licenzia e gli dice di andarsene. Glorio la ringrazia per tutto e corre dagli altri, ma esita: aveva nascosto il suo legame con Arinsu e il vero scopo della missione. È Panzy a corrergli incontro e trascinarlo dal gruppo, che lo accoglie sorridendo. Tutti lo ringraziano, e Goku, per la prima volta, lo chiama con il suo nome giusto.

Vegeta si riabitua in fretta al corpo adulto, passa al Super Saiyan e poi al Super Saiyan 3, e travolge Gomah con una raffica di colpi. Lo spinge attraverso il ring di rocce e lo investe con un Final Flash alla massima potenza, che vince lo scontro con il raggio sparato dalla bocca del re. Ma il Terzo Occhio guarisce ogni ferita: Gomah ricompare intatto e gli dice che colpirlo non serve a nulla. Arinsu ha un'intuizione e manda Kuu a prendere un libro sugli oggetti magici: il Terzo Occhio si stacca se chi lo porta viene colpito tre volte di fila alla nuca. Goku combatterà, mentre Piccolo aspetterà l'occasione giusta.

Esaurito il Super Saiyan 3, Vegeta rifiuta il cambio con la solita testardaggine. Allora interviene Bulma, con la minaccia più efficace possibile: se non lascia combattere un altro, non farà mai più il bagno con lui. Vegeta, sconvolto, si ritira all'istante. Goku entra in campo e, come contro Majin Bu, mostra uno dopo l'altro Super Saiyan, Super Saiyan 2 e Super Saiyan 3. Poi carica ancora, si toglie la maglia e illumina con la sua aura il Terzo e il Secondo Mondo: è il Super Saiyan 4, visto per la prima volta in forma adulta.

Il commento

La sequenza dei livelli Super Saiyan uno dopo l'altro è una citazione esplicita della saga di Majin Bu, quando Goku mostrava le sue trasformazioni a Vegeta e a Bu. Qui però c'è un passo in più, e chi è cresciuto con Dragon Ball GT ritrova il suo Super Saiyan 4 adulto in una storia firmata da Toriyama. È un momento costruito con pazienza e ripagato in pieno.

Ma l'episodio vale anche per Glorio. Il suo desiderio, il contrario di quello di Pilaf in GT, chiude un arco cominciato nel secondo episodio, e l'accoglienza del gruppo è commovente senza retorica. E la minaccia di Bulma a Vegeta è la dimostrazione che Daima sa alternare epica e commedia anche nel pieno della battaglia finale.

Curiosità

  • A ottobre 2026 il doppiaggio italiano su Italia 2 non è ancora arrivato a questo episodio; «Tradimento» è il titolo dell'edizione italiana sottotitolata (Crunchyroll, Netflix).
  • Daniel Kurland di CBR gli ha dato 10 su 10; secondo lo stesso sito è diventato l'episodio anime con la valutazione più alta del 2025, superando il diciottesimo e un episodio di Solo Leveling. Su IMDb ha il punteggio più alto della serie, 9,6.
  • Regia di Kazuya Karasawa, direzione dell'animazione di Yūichi Hamano, capi Tadayoshi Yamamuro e Yūya Takahashi; sceneggiatura di Yūko Kakihara.
  • Con il ritorno all'età adulta tornano anche le voci giapponesi abituali dei protagonisti.

Personaggi

  • Goku, Vegeta, Bulma, Piccolo, Kaioshin e Dende
  • Glorio, Panzy, Neva e Hybis
  • La dottoressa Arinsu e Majin Kuu
  • Gomah