Dragon Ball Daima episodio 18: «Risveglio»

Dragon Ball Daima episodio 18: Neva risveglia il potere di Goku, che diventa Super Saiyan 4 contro Gomah; poi Glorio evoca il drago del Regno.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il diciottesimo episodio di Dragon Ball Daima, trasmesso in Giappone il 14 febbraio 2025, è quello del grande colpo di scena: sul punto di soccombere, Goku si trasforma in Super Saiyan 4, la forma nata in Dragon Ball GT e mai vista prima in una storia ideata da Toriyama. Nel finale Glorio evoca il drago del Regno dei Demoni, e il suo desiderio cambia tutto.

Riassunto

Da Super Saiyan 3 Goku riesce finalmente a ferire Gomah, aiutato da Majin Duu e dal Tamagami numero uno. Kuu corre a comprare un enorme biscotto al cioccolato e lo lancia a Duu: il Majin si potenzia e, imitando Goku, assume un aspetto simile al suo Super Saiyan 3. Insieme mettono Gomah in difficoltà per la prima volta, ma l'effetto dello zucchero svanisce presto e Duu esce di scena.

Gomah libera ancora più potere e abbatte Goku e il Tamagami. Convinto di aver vinto, si alza in volo e carica un colpo per spazzare via tutti. In quel momento Neva si avvicina a Goku e con la sua magia ne risveglia la forza nascosta: Goku assume una forma nuova, con capelli e pelliccia rosso-magenta, la coda di nuovo al suo posto e avambracci enormi. È il Super Saiyan 4. Respinge senza sforzo l'attacco di Gomah e lo affronta alla pari, mentre gli altri combattenti, ripresi fiato, tornano a dargli man forte.

Il gruppo cade di nuovo, ma dà a Goku il tempo di caricare una Kamehameha, che parte nonostante un colpo che lo stordisce per un attimo. Gomah però non è finito: il Terzo Occhio gli dà ancora più potere e lo trasforma in un gigante che sovrasta tutti. Goku non riesce più a tenergli testa: intrappolato in una sfera magica, viene prosciugato dell'energia fino a tornare alla forma base.

Intanto Arinsu chiama Glorio e gli chiede di portarle le tre sfere. Glorio, che di nascosto aveva imparato il namecciano, le raduna ed evoca il drago: una versione rossa di Porunga, così enorme che il Gomah gigante gli arriva appena alla mano, e che lo scaccia con un buffetto quando prova ad attaccarlo. Arinsu ordina a Glorio di chiedere che lei diventi il nuovo Grande Re dei Demoni. Dopo una lunga esitazione, Glorio comincia a pronunciare il suo desiderio.

Il commento

Il Super Saiyan 4 è la scelta più audace di Daima, e la serie la gestisce con intelligenza. Non serve la trasformazione in Scimmione dorato di Dragon Ball GT: qui la forma è un potere latente che Neva risveglia, e la coda che ricompare richiama le origini Saiyan del protagonista. Il design, firmato da Toriyama, cambia anche l'aspetto: capelli e pelliccia rosa scuro, braccia più lunghe e una corporatura ancora più massiccia rispetto a GT. Per la storia della forma rimandiamo alla nostra pagina sulle trasformazioni Super Saiyan.

Il resto dell'episodio non si ferma sul trionfo: Gomah diventa ancora più grande, Goku perde, e il finale passa la palla a Glorio. Il suo dubbio, tra la lealtà ad Arinsu e l'affetto per il gruppo, è il cuore emotivo della serie, e il drago gigantesco che rimpicciolisce perfino Gomah è un'immagine che resta.

Curiosità

  • A ottobre 2026 il doppiaggio italiano su Italia 2 non è ancora arrivato a questo episodio; «Risveglio» è il titolo dell'edizione italiana sottotitolata (Crunchyroll, Netflix).
  • Secondo i dati riportati da Wikipedia, con questo episodio la serie è salita nella top 3 degli anime più visti in Giappone, e diversi servizi di streaming, compresi siti pirata, sono andati in tilt.
  • Daniel Kurland di CBR gli ha dato 10 su 10, definendolo "un'altra mezz'ora perfetta di televisione".
  • Regia di Kan Murakami, storyboard di Aya Komaki, direzione dell'animazione di Kaori Saitō e Mikio Fujiwara, capo Tadayoshi Yamamuro.
  • Il design del Super Saiyan 4 di Daima è opera di Toriyama, mentre quello di GT era di Katsuyoshi Nakatsuru.

Personaggi

  • Goku, Majin Duu, Majin Kuu e il Tamagami numero uno
  • Gomah
  • Neva, Piccolo, Kaioshin, Glorio e gli altri
  • La dottoressa Arinsu e il Porunga del Regno dei Demoni