
Il trentunesimo episodio di Dragon Ball Z, andato in onda in Giappone il 20 dicembre 1989, contiene uno degli scontri di onde energetiche più famosi della serie: il Cannone Galick di Vegeta contro la Kamehameha di Goku potenziata dal Kaioken. Goku vince, ma il principe dei Saiyan ha ancora una carta da giocare, e l'episodio si chiude con la sua trasformazione.
Riassunto
Con il Kaioken triplo Goku diventa una furia. La sua aura è così alta che lo scouter di Radish, nelle mani di Bulma alla Kame House, non regge, e sul suo pianeta Re Kaioh trema per il suo allievo. Vegeta viene travolto da una serie di colpi a cui non riesce a rispondere. Alla Kame House intanto Baba si affanna sulla sfera di cristallo e il Maestro Muten teme che Goku stia superando i propri limiti.
Quando vede il proprio sangue, Vegeta perde la testa: un guerriero di classe bassa ha osato ferire il principe dei Saiyan. Goku, dal canto suo, sente il corpo cedere sotto lo sforzo e sa di dover chiudere in fretta. Vegeta si alza in volo e prepara il Cannone Galick, deciso a spazzare via Goku e la Terra intera. Goku risponde con una Kamehameha al triplo del Kaioken. Le due onde si scontrano e quella di Vegeta comincia a prevalere. Allora Goku rischia tutto e spinge il Kaioken al quadruplo: la Kamehameha travolge il Galick e scaraventa Vegeta nel cielo.
Goku resta a terra stremato. Yajirobei, che ha seguito lo scontro di nascosto, esce allo scoperto per congratularsi, ma basta una sua pacca sulla spalla per strappare a Goku un urlo di dolore. Quando sente che Vegeta è ancora vivo, torna subito a nascondersi.
Vegeta, con l'armatura a pezzi, si libera dell'onda e decide di trasformarsi, ma la luna non c'è più. Capisce che qualcuno l'ha distrutta proprio per impedirglielo. Torna da Goku e gli spiega il segreto: lo Scimmione si scatena grazie alle onde Blutz riflesse dalla luna piena, e un Saiyan abbastanza forte può crearne una artificiale. Con una sfera di energia lanciata in cielo accende una falsa luna. Goku, senza coda, non sente nulla; Vegeta la fissa e diventa un gigantesco Scimmione.
Il commento
Lo scontro di onde tra Galick e Kamehameha è il modello di decine di duelli successivi, dentro e fuori Dragon Ball. Funziona perché ha una posta chiarissima, la Terra stessa, e perché Goku vince pagando un prezzo: il Kaioken quadruplo lo lascia a pezzi proprio quando Vegeta sta per alzare ancora il livello.
La rivelazione della luna artificiale è una delle idee più intelligenti di Toriyama in questa saga. Piccolo aveva distrutto la luna mesi prima per fermare Gohan, e sembrava una garanzia; Vegeta la aggira con una spiegazione pseudoscientifica che rende i Saiyan ancora più temibili. E in un colpo solo riapre un tema che riguarda Goku da vicino.
L'anime allunga la sequenza del Kaioken triplo e aggiunge le scene alla Kame House con lo scouter di Bulma; il resto segue fedelmente il manga, compresa la gag di Yajirobei, che stempera la tensione proprio prima dell'ultima trasformazione.
Curiosità
- Nella versione giapponese Vegeta si infuria perché un guerriero di classe bassa ha versato il suo «nobile sangue»; i doppiaggi inglesi parlano più genericamente della sua rabbia per essere stato superato.
- È l'ultimo episodio trasmesso nel 1989: il successivo andò in onda il 17 gennaio 1990.
- Adatta la seconda parte del capitolo 230 e i capitoli 231 e 232. Share giapponese del 20,9%. Sceneggiatura di Toshiki Inoue, regia di Daisuke Nishio.
Lo sapevi? A distruggere la luna era stato Piccolo, nell'episodio 8, per fermare lo Scimmione di Gohan durante l'allenamento, e quel gesto sembrava aver tolto ai Saiyan la loro arma più pericolosa.
Personaggi
- Goku e Vegeta
- Yajirobei
- Re Kaioh
- Maestro Muten, Bulma, Chichi e Baba
