Dragon Ball Z episodio 32: «L'ultima chance»

Dragon Ball Z episodio 32: davanti allo Scimmione di Vegeta, Goku scopre di aver ucciso il nonno Gohan e tenta la Genkidama, ma il principe lo ferma all'ultimo istante.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il trentaduesimo episodio di Dragon Ball Z, il primo del 1990, andato in onda in Giappone il 17 gennaio, mette Goku contro lo Scimmione di Vegeta: dieci volte più forte, rapido nonostante la mole e, a differenza di Goku da bambino, perfettamente lucido. È anche l'episodio in cui Goku capisce la verità sulla morte di suo nonno.

Riassunto

Sulla strada per la Kame House, Gohan e Crilin vedono in cielo una luce tonda. Gohan chiede se sia la luna; Crilin risponde che non può esserlo, perché Piccolo l'ha distrutta. Poi avvertono l'aura di Vegeta salire alle stelle. Gohan, preoccupato per il padre, torna indietro, e Crilin, non riuscendo a fermarlo, lo segue.

Sul campo di battaglia Goku fa quello che può contro il gigante. Vegeta trasformato ha moltiplicato per dieci la sua forza ed è sorprendentemente agile, e Goku, già provato dal Kaioken, perde energia a ogni schivata. Durante l'inseguimento ha un'illuminazione terribile: il mostro della luna piena di cui gli parlava il nonno, quello che lo uccise anni prima, era lui stesso, trasformato senza saperlo. Mette da parte il dolore e prepara la risposta.

Alla Kame House Baba riesce finalmente a far apparire l'immagine dello scontro sulla sfera di cristallo.

Goku acceca Vegeta con il Colpo del Sole e, guadagnati pochi secondi, si allontana per preparare la Genkidama. Alza le braccia e raccoglie l'energia della natura intorno a sé. Ma proprio quando ha finito, Vegeta si riprende e lo colpisce con un raggio dalla bocca: la concentrazione si spezza e gran parte della sfera va perduta. Esausto, Goku non riesce più a sfuggire al gigante, che lo schiaccia sotto i piedi. Con l'ultima energia che gli resta, Goku colpisce l'occhio destro di Vegeta e lo ferisce gravemente. Furioso per aver perso metà della vista, il principe lo afferra nel pugno e comincia a stritolarlo.

Il commento

La rivelazione su nonno Gohan è uno dei momenti più forti della saga, e arriva in mezzo a una battaglia, quasi senza tempo per elaborarla. È una scoperta che chiude un mistero aperto nei primissimi volumi di Dragon Ball, quando il piccolo Goku raccontava del mostro che gli aveva portato via il nonno, e la chiude nel modo più amaro. L'anime la sottolinea con alcuni flashback che nel manga non ci sono: il nonno che lo avverte di non guardare la luna, Dio che gli toglie la coda, lo Scimmione che distrugge il castello di Pilaf.

Lo Scimmione di Vegeta è anche un rovesciamento di tutto ciò che sapevamo sulla trasformazione. Finora era una forza cieca e distruttiva, qualcosa che capitava ai Saiyan. Vegeta invece la controlla: parla, ragiona, gioca con la preda. È ciò che lo rende il nemico più pericoloso affrontato fin qui.

La Genkidama interrotta, infine, è un esempio di come Toriyama sappia negare la vittoria all'ultimo istante. Quella sfera non è sprecata del tutto, però: ne resta una parte, e tornerà utile.

Curiosità

  • È l'ultima volta che Osamu Saka dà la voce a nonno Gohan nella versione giapponese.
  • Nel primo doppiaggio inglese Goku, invece di capire di aver ucciso il nonno, conclude che Vegeta sia il mostro che aveva danneggiato lo stadio del Torneo Tenkaichi.
  • Adatta i capitoli 233 e 234, con uno share giapponese del 21%. La sceneggiatura è di Katsuyuki Sumisawa, la regia di Yoshihiro Ueda.

Lo sapevi? Re Kaioh, nel suo racconto sui Saiyan dell'episodio 20, aveva già parlato della loro trasformazione con la luna piena, ma Goku non aveva fatto il collegamento: lo fa solo qui, guardando Vegeta.

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