Dragon Ball Z episodio 243: «La leggendaria Spada Z»

Dragon Ball Z episodio 243: Gohan estrae la Spada Z ma riesce appena a sollevarla, mentre Goten e Trunks, dopo un altro massacro di Bu, accettano la fusione.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 243° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 19 ottobre 1994, è quello in cui Gohan riesce dove nessun Kaioshin era mai arrivato: sfila dalla roccia la leggendaria Spada Z. Il trionfo dura poco, perché l'arma è così pesante che il ragazzo non riesce nemmeno a brandirla. Al Palazzo di Dio, intanto, Goten e Trunks accusano Goku di vigliaccheria, finché un nuovo massacro di Majin Bu non li convince a mettersi al lavoro.

Riassunto

Al Palazzo di Dio l'atmosfera è cupa. Bulma non si capacita che Gohan, capace di battere Cell, sia stato sconfitto; Chichi è a letto, assistita dallo Stregone del Toro. Videl, rannicchiata in un angolo, è l'unica a non arrendersi: Crilin non percepisce più l'aura di Gohan, ma lei ribatte che nessuno ha trovato il corpo.

Sul pianeta dei Kaioshin Gohan afferra l'elsa e tira con tutte le sue forze, ma nella forma normale la spada non si muove di un millimetro e lui finisce a gambe all'aria con le mani arrossate. Al secondo tentativo si trasforma in Super Saiyan e, con uno sforzo enorme, la estrae portandosi via anche un pezzo di terreno, tra lo stupore di Kibith. Il problema arriva subito dopo: la Spada Z pesa così tanto che Gohan barcolla e cade all'indietro. Kibith lo richiama all'ordine: per battere Bu dovrà imparare a padroneggiarla. Ma quando la prende lui, gli scivola subito di mano.

Al Palazzo, Goku e Piccolo spiegano ai bambini le basi della fusione e quanto poco tempo avranno una volta fusi. Quando Goku chiede loro di trasformarsi in Super Saiyan, Goten e Trunks lo fissano con rabbia: perché non era accanto a Vegeta quando combatteva contro Bu? Goku risponde che era svenuto, ma i due gli danno del codardo. È Piccolo a prendere le sue difese.

In un'altra città Babidi lancia un nuovo appello. Nessuno risponde, così Bu trasforma gli abitanti in tavolette di cioccolato. Intanto Mr. Satan prova goffamente a imparare a volare, finché una folla non lo implora di affrontare Bu; lui promette di stare perfezionando una tecnica segreta. Sazio, Bu scioglie il cioccolato rimasto con un colpo di energia e poi distrugge la città. Goten e Trunks, sconvolti, urlano a Babidi che verranno a prenderlo, e Piccolo li zittisce prima che il mago possa rintracciarli. Ora sono pronti ad ascoltare Goku.

Il commento

La scena della spada è un piccolo capolavoro di comicità alla Toriyama. Per una puntata intera l'arma è stata presentata come la risposta definitiva a Bu, e appena estratta si rivela un fardello che fa cadere chiunque la tocchi. È un primo indizio che la Spada Z non è ciò che sembra.

Più amara la parte al Palazzo. L'accusa di Goten e Trunks è ingiusta, perché Goku era stato messo fuori combattimento proprio da Vegeta, ma è perfettamente credibile in bocca a due bambini che hanno appena perso un padre e un fratello. Che sia Piccolo, il vecchio nemico, a difendere Goku dice molto di quanto sia cambiato il loro rapporto.

L'anime, infine, comincia a costruire la sottotrama di Mr. Satan: il campione bugiardo messo davanti alle aspettative del mondo è un filo che porterà lontano, fino all'incontro con Bu.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 472 del manga. Sceneggiatura di Masashi Kubota, regia di Shigeyasu Yamauchi, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
  • In Giappone ottenne il 22,0% di share, il dato migliore tra gli episodi dal 241 al 245.
  • Sono aggiunte dell'anime il lutto al Palazzo con le parole di Videl e l'allenamento al volo di Mr. Satan.
  • È l'ultima volta in Dragon Ball Z che si vede Gohan trasformarsi in Super Saiyan.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 23 gennaio 2001.

Lo sapevi? Tra le vittime sollevate da Bu c'è un uomo aggrappato a una statua che ricorda quella del colonnello Sanders, la mascotte di una nota catena di pollo fritto.

Personaggi

  • Gohan, Kaioshin e Kibith
  • Goku, Piccolo, Goten e Trunks
  • Majin Bu e Babidi
  • Bulma, Chichi, lo Stregone del Toro, Videl e Crilin
  • Mr. Satan e i suoi sostenitori