
Il 221° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 16 marzo 1994, è quello in cui la saga di Majin Bu mostra per la prima volta i denti. In pochi secondi Darbula, il re del Regno dei Demoni, uccide Kibith e trasforma in pietra Crilin e Piccolo. Ai Saiyan non resta che scendere nell'astronave di Babidi, dove li aspetta un avversario per ogni livello.
Riassunto
Davanti all'astronave Babidi e Darbula commentano divertiti la fine di Spopovitch e Yamu, mentre il gruppo di Goku osserva nascosto tra le rocce. Il mago sa di essere spiato: attirerà i guerrieri a bordo per rubarne l'energia, eliminando per strada i più deboli. Darbula scatta verso la parete rocciosa e colpisce Kibith a bruciapelo, cancellandolo. Goku e Vegeta reagiscono d'istinto senza riuscire a toccarlo; il demone sputa su Crilin e Piccolo, che in pochi istanti diventano statue, poi torna con calma verso la nave.
Kaioshin avverte che basta un urto per mandare in frantumi i due compagni, e a quel punto nessuno potrebbe più riportarli indietro. L'unico modo per salvarli è sconfiggere Darbula. Goku e Gohan si dirigono subito verso l'ingresso, seguiti da Vegeta; Kaioshin, convinto che sia una trappola, li raggiunge controvoglia. Allo stadio, intanto, il pubblico protesta per la sospensione del torneo e Goten e Trunks, travestiti da Mighty Mask, si chiedono che cosa succeda.
Dentro l'astronave l'ingresso si richiude alle loro spalle. Vegeta vorrebbe sfondare tutto, ma Kaioshin lo ferma: una scossa troppo forte potrebbe risvegliare Majin Bu. Babidi, nel frattempo, versa nella sfera che imprigiona il mostro l'energia rubata a Gohan durante il torneo e scopre con stupore che basta a riempirla quasi per metà.
Sulla soglia del primo livello compare Puipui, che spiega le regole: a ogni piano un nuovo avversario da battere. Goku, Gohan e Vegeta, sotto lo sguardo incredulo di Kaioshin e dello stesso Puipui, decidono chi combatterà per primo giocando a sasso, carta e forbice. Vince Vegeta, che si mette in guardia davanti al guerriero di Babidi.
Il commento
L'episodio vive su un contrasto preciso. La prima metà è tra le più crude della serie: Kibith muore senza capire che cosa lo abbia colpito, e la pietrificazione toglie di mezzo in un colpo solo due veterani come Crilin e Piccolo. La seconda metà è quasi una commedia, con tre Saiyan che si giocano il turno come bambini mentre il dio più alto dell'universo trema. Il pericolo è reale, ma Goku e compagni ne hanno viste così tante da non prenderlo più sul serio, e il racconto ci fa condividere il disagio di Kaioshin.
Conta anche la struttura che viene presentata qui. L'astronave a piani, con un nemico per livello e l'energia raccolta a ogni ferita, è un meccanismo da videogioco che dà ritmo agli episodi successivi e spiega perché gli eroi non possano radere al suolo la nave. L'anime aggiunge la reazione di Goku e Vegeta contro Darbula, che nel manga restano immobili: una scelta comprensibile, che rende i due più umani ma toglie un po' del gelo che la tavola originale trasmetteva.
Curiosità
- Adatta il capitolo 447 dalla decima pagina, l'intero 448 e le prime sei pagine del 449. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Yūji Hakamada.
- In Giappone ottenne il 20,3% di share.
- Sono aggiunte dell'anime l'attacco di Goku e Vegeta a Darbula dopo la morte di Kibith e il battibecco di Goten e Trunks allo stadio.
- Nel manga, mentre Babidi osserva gli eroi dalla sfera di cristallo, accanto a lui compaiono due suoi sottoposti che l'anime non mostra.
- In Dragon Ball Kai l'attacco di Darbula e l'ingresso nell'astronave finiscono nella stessa puntata in cui Babidi elimina Spopovitch e Yamu.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 15 dicembre 2000.
Lo sapevi? A Darbula basta uno sputo per mettere fuori gioco Crilin e Piccolo. Kaioshin spiega che l'incantesimo si spezza solo con la morte di chi lo ha lanciato: i due torneranno normali più avanti nella saga, quando Darbula cadrà, e non per mano dei Saiyan.
