Dragon Ball Z episodio 220: «Il mago Babidi»

Dragon Ball Z episodio 220: Videl scopre chi ha battuto Cell, gli eroi trovano l'astronave di Babidi e il mago elimina Spopovitch e Yamu davanti a Darbula.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 220° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 9 marzo 1994, mostra finalmente in faccia il nemico. Seguendo Spopovitch e Yamu, Goku e gli altri arrivano a un'astronave nascosta tra le rocce, da cui escono il mago Babidi e Darbula, re del Regno dei Demoni. È anche l'episodio in cui Videl capisce chi ha davvero sconfitto Cell.

Riassunto

Mentre il gruppo di Goku insegue i due sicari, più indietro Kibith spiega a Gohan e Videl che Spopovitch e Yamu si erano iscritti al torneo su ordine di Babidi, per rubare l'energia ai lottatori più forti. Lui e il Kaioshin lo sapevano, ed è per questo che avevano partecipato a loro volta: volevano farsi condurre al nascondiglio del mago. Allo stadio, intanto, il torneo è fermo e il pubblico, esasperato, tira lattine sul ring mentre il cronista promette che si riprenderà presto.

Videl comincia a non reggere il ritmo del volo. Gohan le suggerisce di tornare indietro e di avvisare Chichi e Goten di quello che sta succedendo, e le chiede scusa per averle mentito. In quel momento la ragazza mette insieme i pezzi: è stato lui, non suo padre, a battere Cell al Cell Game. Prima di voltarsi gli dice che, se tornerà, lo inviterà a uscire. Gohan e Kibith accelerano e raggiungono gli altri.

Spopovitch e Yamu atterrano accanto a una strana costruzione: è l'astronave di Babidi. Goku e compagni si nascondono dietro le rocce e abbassano la loro aura per non farsi scoprire. Dal portellone esce prima Puipui, un guerriero al servizio del mago, che si congratula con i due. Poi compaiono Babidi in persona e, al suo fianco, Darbula: alla sola vista del re dei demoni il Kaioshin impallidisce.

Yamu consegna l'apparecchio con l'energia di Gohan, e Babidi si dichiara soddisfatto. Poi annuncia che non ha più bisogno di loro. Con un incantesimo paralizza Spopovitch, ne gonfia il corpo a dismisura e lo fa esplodere. Yamu, terrorizzato, tenta la fuga in volo, ma Puipui lo abbatte con un colpo di energia su ordine del mago. Dietro le rocce, Goku e Vegeta assistono in silenzio a quanto sia spietato il nuovo avversario.

Il commento

Babidi è un cattivo insolito per Dragon Ball. Non è un guerriero, è minuscolo, ha una voce stridula e non combatte mai in prima persona: il suo potere sta tutto nella magia e negli altri, che usa e butta via. La morte di Spopovitch e Yamu, due personaggi che avevamo appena imparato a odiare, serve proprio a questo: in pochi secondi capiamo che con lui non esiste lealtà.

Il secondo momento forte è privato. La scoperta di Videl chiude un filo iniziato con la parentesi di Great Saiyaman, e lo fa con garbo: niente scenate, solo una ragazza che capisce di aver avuto accanto il vero eroe per tutto il tempo. L'invito a uscire, che nel doppiaggio Funimation diventa una frase più vaga, è uno dei rari momenti romantici dichiarati della serie.

Le aggiunte dell'anime sono marginali, come la scena degli pterodattili che proteggono i piccoli dal passaggio dei guerrieri o i compagni di scuola stupiti di vedere Videl volare. Il titolo giapponese usa la parola kuromaku, la «tenda nera» del teatro: chi muove i fili restando nascosto.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 446 e le prime dieci pagine del 447. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Yoshihiro Ueda, direzione dell'animazione di Keisuke Masunaga.
  • In Giappone ottenne il 26,5% di share.
  • Sono aggiunte dell'anime gli pterodattili e i commenti dei compagni di scuola su Videl in volo.
  • È la prima apparizione di Babidi, Darbula e Puipui.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 14 dicembre 2000.

Personaggi

  • Babidi, Darbula e Puipui
  • Spopovitch e Yamu
  • Goku, Vegeta, Piccolo, Crilin, il Kaioshin e Kibith
  • Gohan e Videl
  • Sharpner, Iresa, Goten, Trunks e il cronista del torneo