
Il 179° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 31 marzo 1993, è quello in cui il Cell Game smette di essere un torneo. Cell si diverte troppo per accettare che il duello finisca con un'uscita dal ring, così lo cancella con un colpo solo: d'ora in poi si perde solo arrendendosi o morendo. Goku risponde con la mossa più spettacolare del suo repertorio di questa saga, una Kamehameha caricata in cielo e sparata a bruciapelo dopo un teletrasporto.
Riassunto
Goku e Cell si scambiano colpi a una velocità che le telecamere non riescono più a seguire. Il cronista vede solo macchie confuse e Mr. Satan si convince che sia tutto un trucco. Fra i guerrieri, l'unico che legge davvero lo scontro è Gohan, che nota come il padre sia finalmente arrivato alla velocità dell'avversario.
Alla Kame House il Maestro Muten e la Tartaruga fissano uno schermo che non mostra quasi nulla, mentre al palazzo di Dio Mr. Popo insegna al nuovo custode Dende a percepire l'aura dei combattenti senza sforzarsi, come un suono lontano. Sul ring, Cell spinge Goku fino al bordo, Goku si salva e per poco non ribalta la situazione. È a quel punto che Cell si ferma: un finale per uscita dal ring sarebbe troppo banale. Goku grida agli amici di allontanarsi un attimo prima che il ring venga spazzato via.
Al posto dell'arena resta un cratere. C-16 mette in salvo Mr. Satan, i suoi allievi, il cronista e il cameraman, poi li invita senza troppi complimenti ad andarsene. Cell annuncia le nuove regole: il ring è il mondo intero. La lotta riprende tra raffiche di energia, nuvole di polvere e spettatori furiosi che tempestano di telefonate la sede della ZTV perché non si vede niente. Sul suo pianeta Re Kaioh osserva che nessuno dei due ha ancora consumato molta energia.
Poi Goku vola altissimo e comincia a caricare una Kamehameha. Piccolo e gli altri restano senza fiato: se la spara verso il basso a piena potenza, la Terra rischia di andare in pezzi. Lo stesso Cell è convinto che sia un bluff. All'ultimo istante Goku si teletrasporta accanto a lui e scarica il colpo dal basso verso l'alto: quando la polvere si dirada, di Cell restano solo le gambe e parte del busto.
Il commento
È un episodio costruito su un'unica idea, ma l'idea è ottima. Cell che distrugge il ring dice molto del personaggio: è nato per essere perfetto e trova nel combattimento l'unica cosa che gli dia piacere, al punto da rinunciare alle regole che lui stesso aveva scritto. Il torneo era una messinscena per il suo ego, e quando la messinscena diventa un limite la butta via.
L'altra metà è tutta di Goku, e mostra il suo lato più intelligente. La Kamehameha in cielo funziona perché gioca con la paura di tutti, avversario compreso: nessuno crede che Goku rischierebbe il pianeta, e infatti non lo fa. Il teletrasporto, imparato su Yardrat, smette qui di essere un mezzo di trasporto e diventa un'arma tattica.
Le telefonate alla ZTV e il tifo di Re Kaioh sono aggiunte per allungare un capitolo e mezzo di manga, ma restituiscono bene il punto di vista della gente comune davanti a uno scontro troppo grande per essere visto.
Curiosità
- Adatta il capitolo 400 e le prime sei pagine del 401. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Daisuke Nishio, direzione dell'animazione di Keisuke Masunaga, share del 18,2%.
- Come nell'episodio precedente, un'inquadratura di Piccolo stagliato contro un'esplosione riprende quella della sigla Cha-La Head-Cha-La.
- La Tartaruga del Maestro Muten torna in scena dopo 35 episodi: l'ultima volta si era vista nel 145.
- Sono aggiunte dell'anime le scene con Caroni, Piroshki e Pizza, la lezione di Mr. Popo a Dende e i commenti di Re Kaioh.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 18 ottobre 2000.
Lo sapevi? Sean Schemmel, voce inglese di Goku, ha indicato proprio la Kamehameha col teletrasporto di questo episodio come il suo momento preferito di tutta la saga.
