
Trasmesso in Giappone il 3 febbraio 1993, l'episodio 173 di Dragon Ball Z risolve un problema rimasto aperto da quando Piccolo si è fuso con Dio: la Terra non ha più le sfere del drago. Goku va a cercare un nuovo custode sul Nuovo Namecc e torna con Dende, che riporta in vita il drago. Nel frattempo, in TV, si presenta per la prima volta un certo Mr. Satan.
Riassunto
Alla Kame House Chichi, Gohan e Crilin seguono il discorso del Re del Mondo: l'esercito è stato spazzato via da Cell e al sovrano non resta che invitare la popolazione a pregare. Crilin osserva amaro che un Dio, ormai, non c'è più.
Goku, intanto, è sul pianeta di Re Kaioh. Il suo piano è semplice: trovare un namecciano disposto a diventare il nuovo Dio della Terra, così da far rinascere le sfere. Re Kaioh localizza il nuovo pianeta dei namecciani, Goku ne aggancia l'aura e ci arriva con il teletrasporto. Il nuovo Anziano, Moori, lo accoglie con gratitudine e propone Dende, che accetta subito. Dopo una tappa da Re Kaioh, i due raggiungono il palazzo di Dio, dove Goku spiega in fretta la situazione a Piccolo, Trunks e Mr. Popo.
In televisione, intanto, il campione del mondo di arti marziali annuncia che parteciperà al Cell Game. Secondo lui Cell ha distrutto l'esercito solo grazie a trucchi ed esplosivi piazzati in anticipo. Goku passa a prendere Gohan e Crilin, sfuggendo per un soffio alle proteste di Chichi, e li porta al palazzo a riabbracciare Dende.
Dende spiega che per creare sfere nuove servirebbero cento giorni, ma che può ridare vita a quelle vecchie, rimaste pietrificate in giro per il mondo, usando la statuetta del drago scolpita da Mr. Popo. Su richiesta di Crilin il nuovo Shenron potrà esaudire tre desideri, anche se una resurrezione di massa varrà per due. Con un incantesimo in lingua namecciana, le sfere tornano a brillare.
Goku passa alla Capsule Corporation, dove Bulma e il dottor Brief stanno riparando C-16, prende il radar e parte. In un deserto deve sollevare una tempesta di sabbia per far riemergere una sfera, poi ne recupera un'altra in mezzo a un branco di elefanti. Vegeta medita nella Stanza dello Spirito e del Tempo, e Cell, immobile sul suo ring, si chiede se dieci giorni di attesa non siano stati troppi.
Il commento
È un episodio di passaggio, ma di quelli che lasciano il segno nella storia della serie. Dende diventa il Dio della Terra e lo è ancora in Dragon Ball Super: la scelta di Toriyama, che usa un personaggio già amato invece di inventarne uno nuovo, chiude bene il cerchio aperto su Namecc. Che Dende sia ancora un bambino non conta: è stato proprio lui a curare Gohan e Crilin su Namecc.
L'altra entrata in scena pesa ancora di più. Mr. Satan debutta qui come pallone gonfiato che spiega i colpi di Cell con «trucchi», e la gag regge proprio perché il pubblico sa la verità. Nessuno, nel 1993, poteva immaginare quanto spazio avrebbe avuto nella saga di Majin Bu.
L'anime, come sempre in questa fase, allunga. Nel manga la scena del discorso del Re del Mondo si svolge con Yamcha, non con Chichi e Gohan, e le sgridate della moglie di Goku e la sfera sepolta nel deserto sono aggiunte della Toei. Qui però il riempitivo è leggero, e serve a prendersi una pausa prima del torneo.
Curiosità
- Adatta parte dei capitoli 393 e 394 del manga. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Masahiro Hosoda, direzione dell'animazione di Tadayoshi Yamamuro; share del 21,0%.
- Le sfere del drago non comparivano dall'episodio 99, il radar dall'episodio 72.
- Nel manga Goku cerca le sfere senza usare il teletrasporto: qui invece salta da un luogo all'altro anche senza un'aura da agganciare.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 13 ottobre 2000.
Lo sapevi? Dende come nuovo Dio della Terra si era già visto nel sesto film di Dragon Ball Z, uscito al cinema nel marzo 1992, quasi un anno prima di questo episodio.
