Dragon Ball Z episodio 166: «Il nuovo torneo di arti marziali»

Dragon Ball Z episodio 166: C-16 chiede di essere riparato, gli amici di Goku si riuniscono alla Capsule Corporation e Cell costruisce il suo ring.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

L'episodio 166 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 25 novembre 1992, è il primo passo verso il Cell Game. Cell se n'è andato lasciando dietro di sé una promessa di morte, e i protagonisti devono capire che cosa significhi davvero il suo torneo. Fra un alleato inatteso, una riunione di vecchi amici e un ring costruito a mani nude, è una puntata di respiro dopo settimane di combattimenti.

Riassunto

Rimasto solo sul luogo dello scontro, Trunks ripensa alle parole di Cell, che vuole godersi il terrore della gente prima di distruggere tutto, ed esplode di rabbia. Poco dopo lo raggiungono Vegeta e Crilin. Il principe lo deride per aver creduto di poter vincere; Crilin sta per rinfacciargli che il figlio lo ha superato, ma Trunks lo zittisce.

Trunks racconta del torneo e tutti e due i Saiyan decidono di tornare nella Stanza dello Spirito e del Tempo appena Goku e Gohan ne usciranno. A quel punto si presenta C-16, malconcio e con la testa danneggiata: vuole combattere Cell e chiede di essere riparato. Trunks diffida, perché nel suo futuro i cyborg sono stati una piaga, ma Crilin si fa garante: non è detto che le cose debbano andare come nel suo tempo.

Nella Stanza, Goku e Gohan si allenano da Super Saiyan in una zona infuocata, finché il bambino non si fa male e perde la trasformazione. Il padre lo incoraggia e i due vanno a mangiare.

Alla Capsule Corporation, accolti dalla madre di Bulma, arrivano il Maestro Muten, Yamcha, Jiaozi, Chichi e gli altri. Mentre il dottor Brief lavora su C-16, il Maestro Muten ricorda la storia del Torneo Tenkaichi e di come Goku ne sia uscito campione. Trunks ipotizza che Cell voglia mettere alla prova i propri poteri; Chichi, invece, non vuole saperne che Gohan combatta e ricorda di quando, neonato, sognava per lui un futuro da studioso. Lontano da tutti, Cell sceglie una distesa deserta, spiana il terreno con un colpo d'energia, taglia un enorme masso in lastre perfette e costruisce il suo ring.

Il commento

Nel manga questo episodio dura pochissimo: dopo che Crilin porta via C-16, la storia salta al giorno dopo, con Cell che prepara l'arena. Tutto quello che succede in mezzo, dalla riunione alla Capsule Corporation alla lezione di storia del Maestro Muten, è un'aggiunta dell'anime. E per una volta non pesa. Dopo tanti scontri, rivedere il vecchio gruppo riunito attorno a un tavolo ricorda che Dragon Ball è anche una serie di amicizie, oltre che di combattimenti.

Il momento chiave è Crilin che difende C-16. È lo stesso Crilin che nell'episodio 158 ha distrutto il telecomando per salvare C-18, e la sua fiducia nei cyborg sta diventando un tema: l'idea che il futuro di Trunks non sia un destino scritto passa proprio da lui.

La scena di Cell che costruisce il ring, infine, è semplice e inquietante: il mostro che taglia la pietra con cura maniacale dice più sul suo nuovo carattere di molti dialoghi.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 388 da pagina 11 e le prime cinque pagine del 389. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia di Jun'ichi Fujise, direzione dell'animazione di Masahiro Shimanuki, share del 16,8%.
  • Il Maestro Muten dice che il torneo non si è più tenuto da quando Piccolo distrusse l'arena: nella saga di Majin Bu si scoprirà che il 24° Torneo Tenkaichi si era svolto comunque.
  • Con questo episodio comincia quella che il doppiaggio Funimation chiama Cell Games Saga (166-194).
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 7 ottobre 2000.

Lo sapevi? Nel doppiaggio italiano C-16 ha la voce di Pietro Ubaldi; in giapponese quella di Hikaru Midorikawa.

Personaggi

  • Trunks, Vegeta e Crilin
  • C-16 e il dottor Brief
  • Goku e Gohan nella Stanza dello Spirito e del Tempo
  • Piccolo al Palazzo di Dio
  • Il Maestro Muten, Yamcha, Jiaozi, Chichi, Oolong e la madre di Bulma
  • Cell