Dragon Ball Z episodio 131: «Il ritorno di Trunks»

Dragon Ball Z episodio 131: C-20 aggredisce Piccolo alle spalle, ma il Namecciano lo travolge; poi torna Trunks e rivela che quei due non sono i cyborg del suo futuro.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

L'episodio 131 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone l'11 marzo 1992, sembra chiudere la partita con gli androidi e invece la riapre. Piccolo mostra quanto è cresciuto in tre anni e mette C-20 alle corde senza bisogno di Goku. Poi dal futuro torna Trunks, e la sua reazione davanti ai rottami di C-19 cambia tutto.

Riassunto

I guerrieri setacciano il canyon in cerca di C-20, che non lascia tracce. Nascosto tra le rocce, l'androide studia le possibili prede e sceglie Piccolo, il più forte dopo Vegeta. Lo aggredisce alle spalle, gli tappa la bocca e comincia a prosciugarlo. Prima di perdere i sensi, Piccolo riesce a lanciare un richiamo telepatico a Gohan, che arriva in volo e colpisce C-20 alla testa, liberando il maestro.

Gli altri accorrono. Piccolo mangia un senzu, si toglie turbante e mantello appesantiti e annuncia che affronterà l'androide da solo. C-20, che contava su un avversario prevedibile, scopre di non riuscire a tenergli testa: Piccolo lo colpisce a piacimento e arriva a staccargli una mano. Spiega che l'avvertimento ricevuto tre anni prima ha dato a tutti il tempo di prepararsi. L'androide, intanto, rimugina: Vegeta è ancora nel pieno delle forze, e questo è un problema.

A casa di Goku, Yamcha e Chichi vegliano sul malato, che ha appena preso la medicina venuta dal futuro, e si chiedono se basterà.

Altrove la macchina del tempo riporta indietro Trunks. Il ragazzo si accorge che gli eventi non stanno andando come nella sua epoca, poi trova tra le macerie la testa di C-19 e resta sconcertato: non ha mai visto quell'androide. Raggiunge il gruppo proprio mentre Piccolo sta avendo la meglio. Quando sente pronunciare il nome del ragazzo, Vegeta capisce in silenzio di avere davanti suo figlio. Trunks, intanto, chiede contro chi stessero combattendo: quelli non sono i cyborg che hanno distrutto il suo mondo.

Il commento

Per buona parte della puntata è Piccolo a prendersi la scena, ed è una scelta giusta. Dopo la fusione con Nail su Namecc il Namecciano era diventato uno dei combattenti più forti del gruppo, e qui lo dimostra con una sicurezza quasi beffarda. Il gesto di togliersi turbante e mantello, ripreso dalla saga dei Saiyan, è un piccolo rito che il pubblico riconosce subito: quando Piccolo si alleggerisce, si fa sul serio.

Il messaggio è chiaro: anche senza Goku, gli eroi sono in grado di difendersi. Proprio per questo l'arrivo di Trunks colpisce. Il titolo originale, «Un presente più spaventoso del futuro?», sposta il discorso dalla forza alla storia: il primo viaggio del ragazzo ha cambiato la linea temporale, e le sue informazioni non valgono più. Per la prima volta la profezia che aveva guidato tre anni di allenamenti mostra una crepa, ed è un'idea che la saga sfrutterà a lungo.

L'unica aggiunta dell'anime è la scena di Yamcha e Chichi al capezzale di Goku. Breve, ma utile a ricordare che il protagonista è fuori gioco e che il tempo stringe.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 346 e le prime sei pagine del 347. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia di Mitsuo Hashimoto, direzione dell'animazione di Yukio Ebisawa; share del 25,7%.
  • Quando C-20 analizza i possibili bersagli, sul suo visore compaiono i nomi giapponesi «Tenshinhan» e «Kuririn», e quello di Piccolo scritto «Piccoro».
  • Il cappello di C-20, colpito da Gohan, risuona come se fosse di metallo, mentre in un episodio precedente sembrava di stoffa.
  • In Italia è andato in onda su Italia 1 il 3 settembre 2000, lo stesso giorno dell'episodio 130.

Lo sapevi? Per tutto lo scontro i guerrieri non si accorgono del calo d'energia di Piccolo, che deve ricorrere alla telepatia per chiedere aiuto: una piccola incongruenza, visto che poco prima avevano percepito subito l'attacco a Yamcha.

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