Dragon Ball Z episodio 130: «La sconfitta di "Numero 19"»

Dragon Ball Z episodio 130: Vegeta Super Saiyan smonta C-19 pezzo per pezzo e lo distrugge con il Big Bang Attack, mentre C-20 fugge e si nasconde tra le rocce.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

L'episodio 130 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 4 marzo 1992, è la vetrina del nuovo Vegeta. Appena diventato Super Saiyan, il principe dei Saiyan si prende la rivincita che Goku non ha potuto ottenere: C-19 viene umiliato, mutilato e infine cancellato con una tecnica inedita. Il suo compagno C-20, terrorizzato, sceglie la fuga.

Riassunto

C-19 colpisce Vegeta con pugni e testate, ma l'avversario non si sposta di un millimetro. Quando l'androide smette di ridere, Vegeta risponde con un calcio che gli deforma il corpo, gli fa volare via il cappello e lo schianta al suolo, tra lo stupore di Gohan, Piccolo, Tensing e Crilin. Una serie di colpi apre un cratere enorme nel terreno.

Sul fondo della buca C-19 riesce ad afferrare le braccia di Vegeta e comincia ad assorbirne l'energia, deciso a non mollare più la presa. Vegeta però gli pianta i piedi in faccia e spinge finché le braccia dell'androide si staccano di netto. Senza i dispositivi per assorbire l'energia, C-19 è soltanto una macchina spaventata: risale la parete del cratere e scappa. Vegeta lo raggiunge in volo, lo guarda dall'alto e lo polverizza con un colpo nuovo, il Big Bang Attack.

Altrove Yamcha vola verso casa con Goku in spalla e lo implora di resistere, mentre Bulma e Yajirobei vedono da lontano l'esplosione e cominciano a litigare sull'opportunità di avvicinarsi.

Rimasto solo, C-20 sostiene di essere diverso e molto più potente del suo compagno, ma appena Vegeta si volta verso di lui si dà alla fuga a tutta velocità e sparisce tra le gole rocciose. I guerrieri si dividono per cercarlo. Vegeta, spazientito, spara un colpo d'energia tra le rocce per stanarlo, ma C-20 lo assorbe di nascosto. Ora ha un piano: Vegeta non si farà più sorprendere, quindi l'energia la prenderà agli altri.

Il commento

Dopo un episodio dedicato al ritorno di Vegeta, questo serve a misurarne la forza, e lo fa con una certa crudeltà. Il confronto con la puntata precedente è voluto: gli stessi colpi che avevano messo in ginocchio Goku ora rimbalzano sul principe, e C-19 passa da predatore a preda nel giro di pochi minuti. La scena delle braccia strappate è il segno di un Vegeta che non ha perso nulla della sua ferocia, anche se combatte dalla stessa parte degli eroi.

Il ritmo è sorprendentemente sostenuto per l'epoca: la puntata copre la parte finale del capitolo 343 e due capitoli interi, cosa rara in una serie che spesso dilatava ogni scontro. Le aggiunte dell'anime sono poche e brevi: Yamcha che incoraggia Goku in volo e i battibecchi tra Bulma e Yajirobei.

C'è anche un elemento di suspense che il titolo originale anticipa, «il sorriso sfrontato del numero 20», e che il seguito ripagherà: l'androide anziano non è un semplice gregario, e il suo segreto verrà svelato solo due episodi più avanti. Intanto la fuga di C-20 trasforma la battaglia in una caccia tra le rocce, con un nemico che ha ormai capito di non poter vincere a viso aperto.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 343 dalla dodicesima pagina alla fine e per intero i capitoli 344 e 345. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Kazuya Hisada; share del 23,8%.
  • È il debutto del Big Bang Attack, una delle tecniche simbolo di Vegeta.
  • Nonostante il titolo originale parli del segreto del Dottor Gelo, in questa puntata non viene rivelato nulla: l'identità di C-20 emerge nell'episodio 132.
  • In Italia è andato in onda su Italia 1 il 3 settembre 2000, nello stesso giorno dell'episodio successivo.

Lo sapevi? Nel doppiaggio Funimation il nome della tecnica non viene mai pronunciato: Vegeta si limita a una battuta sarcastica sul «regalo d'addio» prima di sparare.

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