
L'episodio 122 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone l'8 gennaio 1992, è la puntata che dà il via alla saga dei Cyborg vera e propria. In un colloquio a due, il ragazzo misterioso rivela a Goku chi è, da dove viene e perché è tornato indietro nel tempo. Il titolo originale, «Mio padre è Vegeta», brucia la sorpresa più grossa.
Riassunto
Goku scopre con stupore che Freezer e Re Cold sono già stati sconfitti. Piccolo gli indica il ragazzo: è stato lui, ed è un Super Saiyan. Goku giura di non averlo mai visto, mentre Vegeta ribadisce che di Saiyan ne restano solo tre. Il giovane chiede di parlare con Goku in disparte. Goku gli confida che avrebbe potuto arrivare in tempo grazie a una nuova tecnica imparata nello spazio; poi, su richiesta del ragazzo, si trasforma in Super Saiyan davanti a tutti. Anche il giovane si trasforma e lo attacca con la spada, ma Goku para ogni fendente con un solo dito.
Convinto, il ragazzo si presenta: si chiama Trunks, è figlio di Vegeta e arriva da circa vent'anni nel futuro, a bordo di una macchina del tempo costruita da sua madre. Fra tre anni, la mattina del 12 maggio, su un'isola nei pressi di South City compariranno due cyborg spaventosi, creati dal Dottor Gelo, lo scienziato dell'Esercito del Fiocco Rosso. Nel suo tempo hanno ucciso tutti i guerrieri; con la morte di Piccolo sono scomparse anche le sfere del drago. Solo Gohan era sopravvissuto e aveva allenato Trunks, prima di cadere anche lui.
E Goku? Non è morto combattendo: lo ha ucciso, prima dell'arrivo dei cyborg, un virus cardiaco per cui nel presente non esiste cura. Goku si dispera all'idea di perdersi lo scontro, e Trunks, colpito da tanto entusiasmo, gli consegna la medicina del futuro. Poi Goku chiede chi sia sua madre: è Bulma. La risposta lo fa cadere a terra dalle risate. Trunks gli chiede di mantenere il segreto, per non mettere a rischio la propria nascita, saluta tutti con la mano e riparte con la macchina del tempo. Piccolo, che grazie al suo udito ha sentito tutto, racconta agli altri dei cyborg senza svelare l'identità del ragazzo.
Il commento
Siamo al cuore del manga: questa puntata adatta l'ultima pagina del capitolo 333 e per intero il 334 e il 335. In pochi minuti Toriyama cambia le regole del gioco. Dopo alieni, demoni e tiranni spaziali, la minaccia arriva dal passato di Goku, il Fiocco Rosso sconfitto da bambino, e la sfida si sposta nel tempo. Come già con i Saiyan, i guerrieri conoscono il nemico in anticipo, ma stavolta l'avvertimento arriva dal futuro e il tempo per prepararsi è di tre anni. I fan hanno spesso accostato questa premessa a Terminator, con il viaggiatore che arriva da un futuro dominato dalle macchine.
Il virus cardiaco è un'idea brillante e un po' crudele: l'eroe imbattibile può cadere per una malattia, non per un pugno.
L'anime resta fedelissimo e aggiunge soprattutto le immagini che accompagnano il racconto di Trunks, con i cyborg che devastano città, assenti nel manga. Lo share del 25,5% è il più alto tra gli episodi d'apertura della saga. Anni dopo, la saga di Trunks del futuro in Dragon Ball Super riprenderà proprio questo personaggio e la sua linea temporale.
Curiosità
- Adatta la pagina 14 del capitolo 333 e i capitoli 334 e 335. Regia di Jun'ichi Fujise su storyboard di Kazuhisa Takenōchi, animazione diretta da Tadayoshi Yamamuro. Kanzenshuu attribuisce la sceneggiatura a Takao Koyama, Wikipedia in inglese a Hiroshi Toda.
- È il primo episodio trasmesso nel 1992.
- In giapponese Goku chiede a Trunks se tornerà, e lui risponde di sì, se fra tre anni sarà ancora vivo.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 29 agosto 2000, insieme al 123.
Lo sapevi? Goku non ha bisogno di spiegazioni per capire che il ragazzo non vuole fargli del male: lo percepisce e resta immobile davanti al primo fendente, che infatti si ferma prima di colpirlo.
