
Il centosedicesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 13 novembre 1991, è la resa dei conti della saga di Garlic Jr. Con la Zona Morta spalancata sul palazzo di Dio, tocca a Gohan trovare il bersaglio giusto: non il demone immortale, ma la stella che gli dà la forza. Per la prima volta in Z una grande minaccia viene sventata senza Goku.
Riassunto
Il vortice della Zona Morta risucchia le macerie del palazzo, e Gohan regge da solo la barriera che protegge lui, Piccolo e Crilin. Garlic Jr. si gode lo spettacolo: dopo di loro, promette, inghiottirà il palazzo e la Terra intera. Nello Shinsenkai, intanto, gli antichi Dei continuano a tormentare Dio, finché all'improvviso desistono e lasciano tornare lui e Popo in superficie.
Garlic Jr. aumenta allora la potenza del vortice per catturare anche il guardiano, e Piccolo deve intervenire per proteggerlo. È in quel momento che il namecciano capisce da dove arriva la forza smisurata del nemico: dal pianeta Makyo, ancora vicinissimo alla Terra. Ordina a Gohan di lasciar perdere la barriera e colpire la stella, ma il bambino si rifiuta: abbassare lo scudo significherebbe consegnare i suoi amici al vortice.
A sciogliere il dilemma sono proprio Piccolo e Crilin, che escono di propria volontà dalla barriera e distraggono Garlic Jr. In quell'istante di libertà Gohan concentra tutta la sua energia in un unico colpo e lo scaglia verso il cielo. Il pianeta Makyo esplode. Privato della sua fonte di potere, Garlic Jr. torna piccolo com'era all'inizio, non riesce più a opporsi al proprio vortice e viene inghiottito dalla Zona Morta, che si richiude per sempre.
Piccolo si congratula con l'allievo, che crolla esausto tra le sue braccia. Poco dopo il mondo si risveglia dall'incubo: Chichi, Bulma, Yamcha, Olong e Pual tornano in sé tra le rovine di una città, il Maestro Muten rimette in sesto la Kame House, Crilin e Marion ripartono in macchina e Piccolo torna a meditare. Chichi rimette subito Gohan sui libri. Nello spazio, Vegeta continua a cercare Goku, deciso a diventare Super Saiyan.
Il commento
Il titolo originale, «Un attimo di vittoria per Gohan!!», coglie il senso della saga: non serve essere più forti di Garlic Jr., basta un istante e il bersaglio giusto. Ed è il bambino a trovarlo, mentre Goku è ancora lontano nello spazio. È la prima volta che succede in Z, ed è il cuore di questi dieci episodi: dare a Gohan la scena da protagonista.
L'idea non nasce dal nulla. Già nel film del 1989 «La vendetta divina» era stato il piccolo Gohan, con un'esplosione di forza nascosta, a ribaltare lo scontro con Garlic Jr. La saga riprende quel filo e lo porta a compimento, anticipando ciò che accadrà nella saga di Cell. Toriyama stesso, del resto, pensò di fare di Gohan il nuovo protagonista dopo quell'arco.
Il finale ha anche un'ironia amara: Garlic Jr. aveva chiesto alle sfere del drago di non morire mai, e l'immortalità diventa la sua condanna, una prigionia senza fine in un'altra dimensione. L'epilogo, intanto, rimette in fila i pezzi per il ritorno al manga: la vita quotidiana, Vegeta in viaggio, Goku atteso da tutti.
Curiosità
- Episodio filler, senza capitoli del manga. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia e storyboard di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Mitsuo Shindō; share del 21,3%.
- La tavolozza dei colori, con tinte insolite per la serie, rende la battaglia finale riconoscibile a colpo d'occhio. Dopo la vittoria torna una musica del film di Garlic Jr.
- Interamente originale, la saga di Garlic Jr. è stata eliminata del tutto da Dragon Ball Kai.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 25 agosto 2000, insieme all'episodio 117.
Lo sapevi? Garlic Jr. sparisce dalla serie, ma non dai videogiochi: nella modalità storia di Budokai Tenkaichi 2 la sua saga diventa uno scenario intitolato «Makyo Star».
Personaggi
- Gohan, Crilin e Piccolo
- Dio e Mr. Popo
- Garlic Jr.
- Chichi, Bulma, Yamcha, Olong, Pual e il Maestro Muten
- Marion e Vegeta
