
Il centoquindicesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 6 novembre 1991, chiude il primo dei due problemi della saga: la nebbia nera. Mentre Gohan, Crilin e Piccolo tengono impegnato un Garlic Jr. che non può morire, è Mr. Popo a versare l'acqua miracolosa e a riportare l'umanità alla normalità. Il demone, sconfitto nei suoi piani, gioca allora l'ultima carta: la Zona Morta.
Riassunto
Sulla Terra le persone contagiate seminano il caos, mentre sul palazzo di Dio Gohan si scaglia contro il gigantesco Garlic Jr. e lo colpisce con tale violenza da trapassargli il ventre. Non serve a niente: il demone ha ottenuto la vita eterna con le sfere del drago e la ferita si richiude in pochi istanti. Piccolo, che continua a svanire per colpa di ciò che sta subendo Dio, viene messo al tappeto, e dopo di lui anche Gohan e Crilin.
Nello Shinsenkai Dio è torturato dalle scariche degli antichi Dei, ma non cede: proteggere la Terra è il suo compito. Capendo di essere lui il bersaglio dei predecessori, affida l'acqua miracolosa a Mr. Popo perché la porti fino al varco delle sette correnti.
Sul palazzo è il momento di Crilin. Il discepolo del Maestro Muten spara una Kamehameha verso il cielo e la fa ricadere a sorpresa su Garlic Jr., che finisce sepolto in un cratere. Il demone però riemerge e afferra per la testa sia Crilin sia Piccolo. Un grido di Gohan lo distrae quanto basta: i due si liberano e lo immobilizzano, Piccolo per la testa e Crilin per una gamba, mentre il bambino carica un Masenko. Proprio mentre il colpo parte, però, il corpo di Piccolo torna a svanire, Garlic Jr. si divincola e il raggio va a vuoto.
Sulla torre di Karin, intanto, Marion, Karin e Yajirobei guardano il sole che comincia a sorgere. Il tempo sta per scadere, ma Popo arriva in tempo e versa l'acqua nel varco. Trasportata dalle correnti, la pioggia raggiunge ogni angolo del pianeta, da West City alla Kame House, e chi era diventato un demone torna in sé.
Garlic Jr. vede crollare il suo progetto di dominare un mondo di demoni e perde la testa. Si alza in volo e apre di nuovo la Zona Morta, una voragine nera che risucchia ogni cosa in un'altra dimensione. Le macerie del palazzo cominciano a sparire nel vortice: Gohan alza una barriera di energia per proteggere sé stesso, Piccolo e Crilin.
Il commento
Il titolo originale, «L'acqua miracolosa ha funzionato!!», annuncia la vittoria con un episodio di anticipo, ed è giusto così: il vero obiettivo della saga era salvare l'umanità, non abbattere il cattivo. Il merito è di Dio e di Popo, due personaggi di solito relegati a ruoli di contorno, che qui portano a termine la missione mentre i guerrieri prendono tempo.
Sul piazzale, l'immortalità di Garlic Jr. rende evidente che la forza bruta non basta. Il pugno di Gohan che attraversa il corpo del demone è una delle immagini più crude della saga, ma è anche una dimostrazione di impotenza. Così brilla l'ingegno: la Kamehameha deviata di Crilin è un colpo da veterano, nello spirito dei combattimenti tattici della prima serie.
Il finale, infine, chiude un cerchio. Nel film «La vendetta divina» era stata proprio la Zona Morta a inghiottire Garlic Jr.: rievocarla adesso, per pura rabbia, è un azzardo che lo spettatore riconosce subito. Il titolo italiano, «L'altra dimensione», punta dritto lì.
Curiosità
- Episodio filler, senza capitoli del manga. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia e storyboard di Mitsuo Hashimoto, direzione dell'animazione di Yukio Ebisawa; share del 20,6%.
- Nell'originale l'antidoto è il Chō Shinsui, la stessa acqua miracolosa che Goku aveva bevuto sulla torre di Karin nella prima serie per affrontare il Grande Mago Piccolo. Lo stesso potere curativo tornerà in Dragon Ball GT.
- La pioggia benefica cade anche sulla Kame House, come se gli amici contagiati fossero rimasti lì: nell'episodio successivo, però, si risvegliano in luoghi diversi.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 24 agosto 2000, insieme all'episodio 114.
Lo sapevi? Nel doppiaggio americano l'antidoto si chiama Sacred Water, lo stesso nome usato per l'acqua «sacra» della torre di Karin, che in giapponese però è un'altra cosa: una semplice acqua del rubinetto.
Personaggi
- Gohan, Crilin e Piccolo
- Dio e Mr. Popo
- Garlic Jr.
- Marion, Karin e Yajirobei
- Gli antichi Dei della Terra
