
Il centoquattresimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 21 agosto 1991, contiene una delle immagini più ironiche di tutta la saga: Freezer, l'imperatore dell'universo, tagliato in due dalla sua stessa arma. Poco dopo il tiranno implora pietà a Goku, che contro ogni logica gliela concede. Sulla Terra, intanto, Vegeta ripensa agli anni passati al servizio di Freezer.
Riassunto
Goku attira il disco di Freezer verso di sé e all'ultimo istante si sposta; il tiranno lo guida di nuovo e sembra tagliare l'avversario a metà, ma è solo un'immagine residua. Freezer ironizza sul trucco «furbo per una scimmia», Goku ribatte che chi insulta così ha paura. Irritato, il tiranno crea un secondo disco e scaglia entrambi contro il Saiyan, che riprende a fuggire in volo. Poi Goku spara un colpo vicino a Freezer e lo avvolge in una nube di polvere: il tiranno evita per un soffio il suo stesso disco saltando, ma Goku lo aspetta e lo colpisce con una gomitata alla testa, una ginocchiata e una serie di schiaffi, tra gli applausi di Re Kaioh.
Sulla Terra Vegeta gongola: con Goku e Freezer morti, nessuno gli impedirà più di essere il più forte. E ricorda. Rivede una missione con Nappa e Radish, un pianeta conquistato e la derisione di Freezer, Zarbon e Dodoria, per i quali il lavoro era stato troppo lento; poi Nappa che, fuori dalla base, gli rivela che è stato Freezer a distruggere il pianeta Vegeta. Il principe risponde che il passato non gli interessa: vuole solo diventare abbastanza forte da rovesciarlo. Ora, dice, quel giorno è arrivato. In lacrime, Gohan lo smentisce: suo padre tornerà.
Su Namecc Goku vola di nuovo verso Freezer e stavolta spara ai suoi piedi, seminando definitivamente i dischi. Lo riempie di colpi; quando Freezer prova a reagire, uno dei dischi lo raggiunge alle spalle e lo taglia in due, portandogli via le gambe e il braccio sinistro, nonostante Goku avesse cercato di avvertirlo. Il Saiyan dichiara chiuso lo scontro e si prepara ad andarsene, ma Freezer, a terra, abbandona l'orgoglio e lo supplica di aiutarlo. Goku si arrabbia: perché dovrebbe salvare chi non ha mai avuto pietà di nessuno? Alla fine, però, non riesce a lasciarlo morire così e gli trasferisce un po' della sua energia, mentre Re Kaioh gli urla di non farlo.
Il commento
Il titolo giapponese è quasi una sentenza: «La dichiarazione di vittoria di Goku! Quando Freezer distrugge se stesso». È la chiusura simbolica del personaggio: l'arma che insegue il nemico ovunque finisce per colpire chi l'ha lanciata, come la superbia che lo ha portato a ignorare ogni avvertimento. E il gesto di Goku, che dona energia al suo peggior nemico, è la sintesi della sua natura: non riesce a uccidere chi si arrende, anche quando dovrebbe.
Siamo al penultimo atto di un duello cominciato nell'episodio 87: diciannove puntate in tutto, oltre quattro mesi di programmazione. L'anime continua ad allungare, e lo fa con aggiunte verificate rispetto al manga: il flashback di Vegeta è inventato, così come gli schiaffi di Goku e il tifo di Re Kaioh; nel manga una sola gomitata bastava a mandare Freezer al tappeto. Il flashback, però, ha un problema di coerenza: Vegeta dice di sapere da tempo della distruzione del suo pianeta, mentre quando Dodoria glielo aveva rivelato, molti episodi prima, era sembrato sconvolto.
Curiosità
- Adatta il capitolo 326. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Shigeyasu Yamauchi, share del 16,9%: il più basso degli episodi dall'84 al 107.
- C'è un errore di animazione celebre: mentre Freezer implora pietà, il suo braccio sinistro è ancora attaccato, con il braccio tagliato posato accanto.
- Nel flashback anche Radish sente da Nappa la verità sulla fine del pianeta Vegeta, eppure sulla Terra aveva raccontato a Goku la storia del meteorite.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 1º agosto 2000.
Lo sapevi? Freezer sopravviverà anche a questo: tornerà con il corpo ricostruito, e in La resurrezione di F cercherà ancora vendetta su Goku.
