
Il centocinquesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 28 agosto 1991, chiude finalmente il duello tra Goku e Freezer, cominciato quattro mesi prima. Il tiranno, salvato dall'energia che il Saiyan gli ha donato, sceglie ancora una volta il tradimento, e questa volta Goku non lo grazia. Sulla Terra, intanto, l'Anziano Saggio si spegne e lascia ai namecciani una notizia preziosa.
Riassunto
Rimesso in piedi dall'energia di Goku, Freezer si rialza e chiede con sarcasmo che cosa dovrebbe farci. Goku gli risponde di andarsene e di riflettere sulla sua sconfitta.
Sulla Terra, l'Anziano Saggio sente che la sua ora è arrivata, questa volta per cause naturali. I namecciani gli si radunano intorno e notano con rabbia che manca l'intero villaggio dell'anziano Tsuno: quelle persone le aveva uccise Vegeta, che allora non lavorava più per Freezer, e il desiderio a Shenron non le ha riportate in vita. L'Anziano Saggio affida il potere delle sfere a Moori, il più anziano dopo di lui, saluta i suoi figli e scompare. Gohan ricorda come l'Anziano Saggio avesse risvegliato il suo potenziale nascosto. Poi Dende rivela che Porunga può resuscitare la stessa persona più volte, purché non sia morta di morte naturale: anche Crilin potrà tornare, e con lui Jiaozi.
Su Namecc Freezer continua a provocare l'avversario: Goku ha vinto, ma sarà lui a morire nell'esplosione, perché non può raggiungere la sua astronave e quella del tiranno non è in grado di volare. Goku lo ignora e si allontana in cerca di una via di fuga. Freezer resta solo con i suoi ricordi: il primo incontro, il disprezzo, il Saiyan che si trasforma e lo supera. Non può accettare che una «scimmia» abbia battuto l'imperatore dell'universo. Raccoglie le ultime forze e spara un raggio alle spalle di Goku. Il Saiyan lo vede all'ultimo e, deciso a non risparmiarlo più, risponde con un colpo pieno di rabbia che travolge l'attacco e investe Freezer, apparentemente cancellandolo. Goku riparte, alla ricerca di un modo per lasciare il pianeta prima che esploda.
Il commento
Il titolo originale, «Freezer sconfitto! Un colpo che racchiude tutta la rabbia», mette l'accento sull'emozione giusta. Goku aveva offerto al tiranno due possibilità di andarsene; la terza non arriva. È la fine coerente di un personaggio costruito sull'incapacità di accettare un limite: Freezer non muore perché è più debole, muore perché non sa perdere.
Con questa puntata si chiude uno degli scontri più dilatati di tutta la serie: diciannove episodi, dall'87 a questo, per oltre quattro mesi di programmazione, mentre nel manga Toriyama lo aveva risolto in una ventina di capitoli. L'anime arriva al traguardo con un ultimo allungamento: Freezer ripercorre in flashback l'intero combattimento, al punto che il segmento ha quasi il sapore di un riassunto. E i famosi «cinque minuti» di Namecc, annunciati nell'episodio 97, non sono ancora finiti: il pianeta esploderà solo nella puntata successiva.
Un dettaglio rivela bene la differenza di tono fra le due versioni. Nel manga, dopo il colpo finale, il volto di Goku è triste, come se gli pesasse essere stato costretto a farlo; nell'anime sembra più arrabbiato che addolorato. Anche le ferite di Freezer sono ammorbidite rispetto alle tavole originali, molto più crude.
Curiosità
- Adatta il capitolo 327, con le scene dell'Anziano Saggio e del finale in ordine inverso rispetto al manga. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Mitsuo Hashimoto, share del 21,8%.
- Secondo Kanzenshuu, contando anche la prima serie, i film e gli speciali, è la duecentesima apparizione di Bulma: solo Goku ne ha di più.
- La Future Trunks Special Edition de La resurrezione di F ripropone questo momento con l'espressione triste del manga.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 2 agosto 2000.
Lo sapevi? Nel manga Goku pensa di fuggire con l'astronave di Freezer, ed è il tiranno a rivelargli che Vegeta ne ha distrutto i motori.
