
Il 123° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 14 gennaio 2018 e intitolato in Italia «Anima e corpo a tutta potenza! Goku e Vegeta!», è quello della nuova forma di Vegeta. Mentre Goku prova a battere Jiren con l'astuzia, il principe dei Saiyan trova nella promessa fatta a Cabba la forza per superare il Super Saiyan blu.
Riassunto
Jiren dice a Vegeta di riposare, e dagli spalti Belmod e Kai spiegano che chiamarlo «guerriero» è un onore raro: Jiren ne riconosce il coraggio. Vegeta però si rialza e capisce che l'avversario non ha ancora mostrato tutta la sua forza. Tocca a Goku. Altrove Dyspo crede di aver finito Freezer, che invece reagisce senza un graffio, mentre Gohan e C-17 si accorgono di non riuscire a coordinarsi, perché non hanno mai combattuto insieme. C-17 propone un piano semplice: si fa afferrare da Toppo, chiude entrambi in una barriera e Gohan li spinge fuori con una Kamehameha. Toppo però colpisce C-17 così forte da fargli cedere la barriera, e Gohan interrompe l'attacco per non ferire il compagno.
Goku intanto gira intorno a Jiren con il teletrasporto, ma si ritira sempre dopo pochi istanti: in realtà sta disseminando il terreno di mine di energia, che esplodono appena Jiren le calpesta. L'avversario salta in aria e Goku lo accoglie con una raffica di Kienzan, che Jiren distrugge tutti, o quasi. Finiscono a combattere su una grande roccia sporgente oltre il bordo dell'arena, e proprio mentre Jiren carica il colpo finale il terreno cede: Goku l'aveva tagliata con l'ultimo Kienzan, lo stesso trucco che Crilin aveva usato contro di lui in allenamento. Un calcio, e Jiren precipita.
Non basta. Jiren usa i frammenti di roccia sospesi come appoggi, risale e cammina dritto verso Goku, indifferente alle mine. Poi alza il livello e lo travolge con una serie di pugni luminosi: uno lo sfiora appena, ma basta a riportarlo alla forma base. Kai precisa che per Jiren quelli sono pugni normali. Goku e Vegeta si rialzano. Goku passa al Super Saiyan blu con il Kaiohken, Vegeta ripensa alla promessa fatta a Cabba e decide di superare i suoi limiti a modo suo. La sua aura cambia: è il Super Saiyan blu evoluto, e il Gran Sacerdote spiega che ha rotto il suo guscio come aveva fatto Goku. I due attaccano insieme, una volta tanto. La loro intesa non è perfetta, osserva Whis, ma proprio questo confonde Jiren. Restano 7 minuti.
Il commento
L'episodio ha due anime e funzionano entrambe. La prima è un Goku stratega, che contro un avversario più forte rinuncia al confronto diretto e prepara trappole: le mine, i Kienzan, la roccia tagliata. Il richiamo al trucco di Crilin è una bella idea, perché ricorda che Goku impara da tutti, anche dagli amici che considera più deboli.
La seconda è la trasformazione di Vegeta, e la serie la motiva con coerenza: non arriva dalla rabbia né dall'imitazione dell'Ultra Istinto, ma da una promessa. È il frutto della strada scelta nell'episodio precedente. Vederlo combattere al fianco di Goku, scoordinati e quindi imprevedibili, è il tipo di soddisfazione che i fan aspettavano da anni.
Curiosità
- Sceneggiatura di Atsuhiro Tomioka, regia di Masanori Satō, direzione dell'animazione di Hiroyuki Itai e Osamu Ishikawa. In Giappone ottenne il 4,5% di share.
- La nuova forma di Vegeta è spiegata nella pagina sulle trasformazioni Super Saiyan.
- Nel manga Vegeta raggiunge la forma evoluta per il desiderio di diventare più forte senza seguire nessun maestro, non per la promessa a Cabba.
