
Il 39° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 26 febbraio 1997, chiude il conto con Baby. Goku, tornato al massimo della forza come Super Saiyan 4, sconfigge lo Scimmione dorato senza uccidere Vegeta e cancella il parassita tsufuru una volta per tutte. La festa però dura poco: l'uso delle sfere dalla stella nera ha un prezzo che la Terra non ha ancora pagato.
Riassunto
Sul pianeta Plant i terrestri controllati da Baby implorano il loro capo di proteggerli, mentre Goku avverte che quella che vedono è solo una parte della sua forza. Baby ribatte che vincerà il più forte; Goku gli risponde che le tenebre non possono battere la luce. Lo scontro riparte alla pari. Quando Baby prova a chiudere la partita con un raggio, Goku lo evita con il teletrasporto, e la raffica successiva si infrange contro la sua aura.
Messo alle strette, Baby ricorre al suo attacco definitivo, una gigantesca sfera di energia della vendetta, senza curarsi di distruggere Plant con essa. Goku viene inghiottito e trascinato nel cuore del colpo. Baby ride, convinto di averlo annientato, ma Goku pensa agli amici e alla famiglia, si rifiuta di cedere e assorbe l'intero attacco, trasformandolo in un ciclone nero che sparisce nel suo corpo. Con quella forza in più scaglia una Kamehameha x10 che manda lo Scimmione al tappeto.
Ora Goku potrebbe finirlo, ma Gohan ricorda a tutti che uccidere Baby significherebbe uccidere anche Vegeta, e Trunks si dice pronto ad accettarlo, perché il padre preferirebbe morire piuttosto che restare posseduto. Goku sceglie una terza via: un colpo calibrato che brucia soltanto la coda. Lo Scimmione torna alla forma normale, il corpo di Vegeta si restringe e non riesce più a contenere il parassita, che ne esce dalla schiena, acceca tutti con un lampo e fugge. Goku resta accanto a Vegeta, che si risveglia e gli rivolge un sorriso.
Baby raggiunge la sua astronave, spinge da parte Bulma e decolla da solo, giurando che tornerà. Goku aspetta che la nave si allinei con il sole e lancia una seconda Kamehameha x10, che la scaraventa nella stella: questa volta Baby non può rigenerarsi. Con il teletrasporto tutti tornano sulla Terra, dove Goku riprende l'aspetto da bambino e l'acqua miracolosa libera la popolazione. Resta la notizia peggiore: Baby ha usato le sfere dalla stella nera, che si sono disperse di nuovo; non potendo tornare sulla Terra entro un anno dal primo desiderio, il pianeta esploderà tra due settimane.
Il commento
È la vittoria che la saga aveva preparato con cura, e il modo in cui arriva dice molto su Goku. Non vince solo con la forza: vince assorbendo l'odio del nemico, letteralmente, e poi rinunciando a ucciderlo finché c'è Vegeta in mezzo. Il colpo alla coda è un'idea semplice e bellissima, perché chiude il cerchio aperto dalla coda ricresciuta che aveva dato vita al Super Saiyan 4.
La vera chiusa, però, è amara. Il sollievo dura il tempo di un brano musicale, poi GT ricorda che i desideri hanno conseguenze: il conto alla rovescia delle sfere dalla stella nera, che la serie si portava dietro dal primo episodio, sta per scadere. Il prossimo nemico non è un guerriero, è il tempo.
Curiosità
- Sceneggiatura di Junki Takegami, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
- Nella versione giapponese, dopo la scomparsa di Baby, parte come brano interno la prima strofa di Don't You See! degli Zard, la sigla di chiusura dell'epoca.
- Da adulto Goku torna a usare il teletrasporto, che nel corpo da bambino non riusciva più a eseguire.
- Non è il primo cattivo che una Kamehameha di Goku spinge dentro il sole: era già successo a Cooler nel film del 1991.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 29 maggio 2001.
