
Il 38° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 19 febbraio 1997, è quello in cui la famiglia di Goku torna dalla sua parte. Liberati dall'acqua miracolosa, Gohan, Goten e Trunks raggiungono il campo di battaglia e, insieme a Pan, cedono la loro energia al Super Saiyan 4 stremato. Per guadagnare il tempo necessario serve però l'aiuto di qualcuno che tutti credevano perduto.
Riassunto
Lo Scimmione dorato è di nuovo carico e Goku, che finge una sicurezza che non ha, non riesce più a evitarne i colpi. Pan capisce che il nonno è allo stremo e si lancia contro Baby con una raffica di colpi energetici, senza scalfirlo. Lo Scimmione la abbatte e sta per schiacciarla quando, mentre Goku raccoglie le ultime forze per una Kamehameha, arriva Trunks e lo distrae.
Baby se la prende allora con Trunks, ma a salvarlo intervengono Gohan e Goten, appena liberati da Kibitoshin. Goten e Trunks pensano di ricorrere alla fusione, ma Goku li ferma: non basterebbe. Solo il Super Saiyan 4 può battere Baby, e per tornare al massimo gli serve la loro energia.
Anche Baby lo capisce e si scaglia contro di loro per impedirlo. Goku spende quel che gli resta in un Taiyoken che acceca lo Scimmione, e i quattro Saiyan, Pan compresa, cominciano a trasferirgli le forze. Baby si riprende in fretta e si prepara a spazzarli via, ma all'improvviso si contorce dal dolore: Ub, che lo Scimmione aveva mangiato dopo averlo trasformato in cioccolato nell'episodio 33, ha ripreso forma umana nel suo stomaco e lo colpisce dall'interno, proprio come facevano le uova di Baby con i terrestri. Resiste finché ha energia, poi viene sputato fuori.
Baby risponde con un raggio contro il gruppo, e quando il fumo si dirada tutti sembrano fuori combattimento. Mr. Satan, rimasto l'unico in piedi, decide di affrontare il gigante da solo, anche a costo della vita. A fermarlo è la voce di Goku: è di nuovo in piedi, con un'aura così intensa da chiedere a Satan e Pan di stargli lontano. Gli altri si risvegliano e restano senza parole davanti al Super Saiyan 4 al pieno della forza. I due avversari si caricano: lo scontro finale è servito.
Il commento
Il titolo giapponese, con quel «grazie al potere di tutti», dice già l'essenziale. Dopo tanti episodi in cui Gohan, Goten e Trunks erano marionette nelle mani di Baby, la serie restituisce loro un ruolo, e lo fa nel modo più classico di Dragon Ball: non con una vittoria personale, ma mettendo la propria forza al servizio di qualcun altro, come i terrestri che alzavano le mani per la Genkidama contro Majin Bu.
Ma il momento migliore è di Ub. Il ragazzo che Goku aveva scelto come erede alla fine di Z era sparito nel modo più ingrato possibile, mangiato come un dolcetto; GT lo riporta in scena nel momento decisivo, da dentro il nemico, e gli dà finalmente un gesto all'altezza delle aspettative. Anche la scena di Mr. Satan, pronto a farsi avanti per pura testardaggine, è un piccolo omaggio al personaggio: il campione più falso del mondo ha sempre avuto un coraggio vero quando contava.
Curiosità
- Sceneggiatura di Toshinobu Ōi, regia di Hidehiko Kadota, direzione dell'animazione di Kazuya Hisada.
- Nel titolo giapponese il carattere 力 («forza») va letto «pawā», cioè power, come indica la lettura sopra il kanji.
- L'episodio si svolge interamente sul pianeta Plant: niente scene sul pianeta dei Kaioshin né sulla Terra.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 28 maggio 2001.
Personaggi
- Goku e Baby nel corpo di Vegeta
- Pan e Mr. Satan
- Gohan, Goten e Trunks
- Ub e Kibitoshin
