
Il sessantatreesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 20 maggio 1987, è la rivincita di Goku contro Taobaibai. Tre giorni prima il killer lo aveva lasciato per morto; ora il ragazzo sceso dalla Torre di Karin è un avversario completamente diverso. Il titolo giapponese, «Il contrattacco di Son Goku», dice già tutto.
Riassunto
Al quartier generale il Comandante Red segue il ritorno di Taobaibai verso la Terra Sacra e se la prende con Black, che non capisce mai quando passargli il sigaro. Il killer è tornato per la sfera a quattro stelle che gli manca. Upa, ancora sconvolto per la morte del padre, lo attacca, ma Taobaibai lo schiva, lo afferra per il collo e pretende di sapere dove sia la sfera. Il bambino non parla, e il sicario lo scaglia contro la torre. All'ultimo istante arriva Goku sulla nuvola Kinto e lo prende al volo.
Taobaibai si vanta che gli basteranno tre secondi per ucciderlo, ma il suo primo pugno viene parato con un ginocchio. Da lì in poi è Goku a comandare. Il killer non capisce come sia possibile, dopo appena tre giorni; Goku gli spiega che la sfera del nonno lo ha salvato dal Dodonpa e che si è allenato in cima alla Torre di Karin. Taobaibai conosce la leggenda dell'acqua miracolosa, ma l'ha sempre creduta una favola. Lo scambio di colpi continua: Goku finisce contro un albero e si fa male alla testa, poi rimonta, spedisce l'avversario in aria e lo pianta nel terreno con un calcio. Quando riemerge, Taobaibai si lamenta che anche il secondo abito è rovinato, e chissà dove troverà un altro sarto decente. Goku gli consiglia di pensare a combattere, non al vestito.
Alla Kame House, intanto, Crilin continua ad allenarsi e Bulma costruisce un piccolo velivolo con telecamera per rintracciare Goku. Si è anche ripresa l'apparecchio che il Maestro Muten usava per spiare lei e Lunch.
Sulla Terra Sacra il killer lancia di nuovo il Dodonpa, ma stavolta Goku lo para con le mani, che si scottano appena. Taobaibai estrae allora una spada da una capsula; Upa porta a Goku il bastone Nyoi, e con quello la lama si spezza in due. Capito che il segreto è la torre, il sicario calcia un sasso verso Upa per distrarre Goku e comincia ad arrampicarsi, deciso a bere anche lui l'acqua miracolosa. Goku non lo insegue: lui e Upa lo aspetteranno a terra.
Il commento
Dopo tre episodi di attesa, lo spettatore si gode ogni secondo della rivincita. La regia insiste sullo stupore di Taobaibai, e la frase sul sarto è un tocco perfetto: il killer, incapace di accettare la sconfitta, si aggrappa all'unica cosa che ancora controlla, la propria eleganza.
L'anime prende però una strada diversa dal manga. Su carta Taobaibai non sale mai sulla torre: continua a combattere e capisce solo più tardi di essere inferiore. Qui la scalata del killer allunga la storia di un episodio e prepara l'incontro con Karin, che si rivelerà molto divertente. È un'aggiunta che regge, perché sfrutta l'arroganza del personaggio.
Bella anche la scena di Upa che porta il bastone: il bambino, finora solo vittima, partecipa per la prima volta alla vendetta per il padre.
Curiosità
- L'episodio adatta il capitolo 90 dalla pagina 4, il capitolo 91 e la prima pagina del capitolo 92 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 25,3%.
- Sono esclusivi dell'anime la scena di Red e del sigaro, il lavoro di Bulma alla Kame House e la decisione di Taobaibai di scalare la torre.
- Il fastidio di Black per gli insulti di Red sul sigaro è un piccolo indizio di quello che succederà alla fine della saga.
Lo sapevi? Durante il duello la spada di Taobaibai taglia una ciocca di capelli a Goku, che però a fine episodio è già ricresciuta. In Dragon Ball Z Vegeta sosterrà che i capelli di un Saiyan purosangue non crescono mai.
Personaggi
- Goku
- Taobaibai
- Upa
- Bulma e Crilin
- Maestro Muten
- Comandante Red e Black
