Dragon Ball episodio 62: «L'acqua miracolosa»

Dragon Ball episodio 62: dopo tre giorni di inseguimenti Goku strappa a Karin l'acqua miracolosa. Ma è acqua normale: il vero potenziamento era l'allenamento.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il sessantaduesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 13 maggio 1987, chiude l'allenamento di Goku in cima alla Torre di Karin con una delle lezioni più famose della serie. Dopo giorni di inseguimenti Goku riesce finalmente a bere l'acqua miracolosa, e scopre che non era quella a renderlo forte. Il titolo giapponese gioca proprio su questo dubbio: funzionerà davvero?

Riassunto

Goku continua a dare la caccia a Karin senza risultati. Prova anche l'immagine residua, la tecnica vista al Torneo Tenkaichi, ma il gatto non ci casca. La mattina dopo, a colazione, Karin gli offre un solo fagiolo, un senzu, e Goku protesta per la porzione misera. Poi il gatto butta giù dalla torre la sfera a quattro stelle, scambiandola per spazzatura. Goku si lancia all'inseguimento, la ritrova ai piedi della torre, dove Upa sta sbrigando le faccende senza accorgersi di lui, e risale di corsa. È talmente veloce che Upa, vedendo qualcosa sfrecciare verso l'alto, esclude che possa essere lui. Karin, fingendo di dormire, fa i conti: la prima salita aveva richiesto un giorno intero, l'andata e ritorno tre ore appena.

Quella notte Karin russa e la bottiglia è a portata di mano, ma Goku rinuncia: prenderla così sarebbe scorretto. Il gatto, che era sveglio, apprezza la sua onestà e pensa che il ragazzo sia molto meglio di Muten. Il secondo giorno passa tra nuovi tentativi; di notte Goku osserva la Kame House riflessa nell'acqua e poi imita, uno per uno, i movimenti e il respiro di Karin addormentato. Lontano dalla torre, intanto, Taobaibai si rende conto che Goku deve essere sopravvissuto.

Il terzo giorno Goku anticipa le mosse del gatto leggendone il respiro e afferra la bottiglia. Beve, aspetta, ma non sente nulla. Karin gli spiega che è acqua normale: a renderlo più forte è stato lo sforzo per conquistarla. Le salite e le discese hanno aumentato resistenza e forza, leggere l'avversario gli ha affinato la mente, stare dietro al gatto lo ha reso più rapido. Goku capisce il senso della testardaggine del maestro, si scalda e scende verso la Terra Sacra. Karin, guardandolo andare, prevede per lui un grande futuro.

In città il nuovo abito di Taobaibai è pronto. Quando il sarto chiede di essere pagato, il killer gli propone di uccidere gratis qualcuno al posto del denaro; davanti al rifiuto, uccide lui. Poi lancia una colonna, ci salta sopra e riparte verso Goku.

Il commento

La rivelazione dell'acqua è uno dei momenti in cui Dragon Ball spiega meglio la propria filosofia: non esistono scorciatoie, e la forza nasce dalla fatica. Karin non mente mai del tutto, aveva detto fin dall'inizio che l'acqua esiste solo se ci credi, e il suo indovinello trova qui la soluzione. È un'idea di Akira Toriyama che tornerà spesso, in forme diverse, nella serie.

L'anime aggiunge con intelligenza la scena notturna in cui Goku rinuncia a rubare la bottiglia. Non cambia la trama, ma mostra il motivo per cui Karin lo stima, e rende la vittoria più meritata. Il contrasto con Taobaibai, che paga il sarto con la morte, non potrebbe essere più netto.

Curiosità

  • L'episodio adatta il capitolo 89 e le prime tre pagine del capitolo 90 del manga. In Giappone ottenne uno share del 27,6%.
  • Nell'anime Goku riceve il senzu a colazione; nel manga Karin glielo dà prima di rivelargli i tre anni impiegati da Muten. Anche il lancio della sfera giù dalla torre avviene in un momento diverso.
  • Il secondo giorno di tentativi, con Goku che osserva la Kame House e imita Karin nel sonno, è esclusivo dell'anime.

Lo sapevi? Nel manga Karin si complimenta apertamente con Goku per le tre ore della seconda scalata; nell'anime se lo tiene per sé e finge di dormire al suo ritorno.

Personaggi

  • Goku
  • Karin
  • Upa
  • Taobaibai