
Il ventottesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 3 settembre 1986, chiude la finale e la saga del 21° Torneo Tenkaichi. Si scopre che la Kamehameha di Jackie Chun non ha colpito Goku ma la Luna, che non c'è più. Poi il combattimento riprende tra due avversari stremati, e si decide con l'ultima goccia di energia rimasta.
Riassunto
Mentre tutti piangono Goku, Jackie indica un mucchio di macerie: il ragazzo è lì, tornato normale, che dorme nudo. Il vero bersaglio della Kamehameha era la Luna, e il cielo ora ne è privo. Jackie chiede che si cominci a contare, ma Goku si sveglia, non capisce perché sia nudo e viene rimandato negli spogliatoi a rivestirsi: Crilin gli presta la sua divisa e indossa quella del tempio Orin.
Il combattimento riprende, ma i due sono allo stremo. Goku ha fame e si sente più debole; Jackie ha consumato quasi tutta l'energia per abbattere la Luna. Prova a sparare un'altra Kamehameha, ma non esce nulla. Goku capisce che ora il vecchio non può più usarla per volare e lancia la sua; Jackie la schiva per un soffio, e Goku lo colpisce con un calcio volante che lo scaglia fuori dal ring. Sembra finita, ma Jackie si è salvato piantando un piede nel fianco della pedana, sospeso a pochi centimetri da terra.
Jackie propone di chiudere a mani nude: vincerà il più forte. I due si lanciano l'uno contro l'altro, saltano e si colpiscono a vicenda in faccia con un calcio. Cadono entrambi e restano a terra oltre il dieci. L'arbitro stabilisce allora che vincerà il primo che si rialza e dichiara la vittoria. Goku si tira su per primo e comincia a pronunciare la frase, ma crolla prima di finirla, sfinito. Jackie si alza a fatica e si proclama campione del torneo.
Poco dopo il Maestro Muten ricompare senza travestimento, come se niente fosse. Crilin pensa che Goku avrebbe vinto se non fosse stato affamato, ma Goku ammette che quel vecchio era semplicemente fortissimo. Muten conferma: al mondo ci sono tante persone forti. Per festeggiare porta tutti a cena, e Goku mangia così tanto da prosciugare quasi tutto il premio.
Il commento
Il finale del primo torneo è una lezione di scrittura. Toriyama avrebbe potuto far vincere Goku, il protagonista, oppure far stravincere il maestro. Sceglie invece una sconfitta per un soffio, decisa da un dettaglio quasi ridicolo, e fa perdere Goku in piedi, mentre sorride. Il messaggio di Muten arriva senza bisogno di discorsi: c'è sempre qualcuno più forte, e il viaggio non è finito.
La distruzione della Luna è un gesto enorme trattato con leggerezza comica, quasi fosse un dettaglio. È anche una soluzione elegante al problema dello scimmione: senza Luna, la coda di Goku smette di essere una minaccia.
E la cena finale, con il premio che svanisce nello stomaco di Goku, è la chiusa perfetta: dopo tutta quella fatica, il vincitore torna a casa quasi a mani vuote.
Curiosità
- L'episodio adapta i capitoli 52 e 53 e le prime pagine del 54 del manga di Akira Toriyama, e in Giappone ottenne uno share del 21,1%.
- Nel manga Jackie pensa di aver vinto perché ha le gambe più lunghe, e il suo calcio è arrivato con più forza.
- La Luna resterà assente per anni; in Dragon Ball Z tornerà in cielo, e sarà Piccolo a distruggerla di nuovo.
Lo sapevi? Nella prima edizione italiana l'episodio si intitolava «Forza contro forza», la traduzione letterale del titolo giapponese. L'edizione Mediaset scelse un titolo più asciutto, puntato sul risultato.
Personaggi
- Goku
- Maestro Muten (Genio delle Tartarughe) / Jackie Chun
- Crilin
- Bulma
- Yamcha e Pual
- Oolong
