
Il diciassettesimo episodio di Dragon Ball Daima, trasmesso in Giappone il 7 febbraio 2025, apre la battaglia finale. Prima un duello per le sfere del drago tra Goku e Majin Duu, poi l'irruzione di Gomah, trasformato dal Terzo Occhio in un gigante quasi invincibile. È l'episodio in cui la serie mostra tutta la sua ambizione sul piano dell'animazione.
Riassunto
Davanti al gruppo, la dottoressa Arinsu mostra la sfera a una stella. Kaioshin saluta la sorella che non vedeva da tempo e le chiede la sfera per tornare adulti, ma lei rifiuta: vuole esprimere un desiderio suo, diventare Grande Re dei Demoni e creare un Regno così temibile che il mondo esterno debba inchinarsi. Propone allora una sfida: un suo combattente contro uno di loro, e chi vince si prende tutte e tre le sfere.
Vegeta vorrebbe decidere a morra cinese chi combatterà, ma Goku gli ricorda che ha già avuto il suo turno con il Tamagami numero due, e Bulma chiude la discussione. Arinsu sceglie Majin Duu. Goku combatte con il bastone Nyoi contro le strane tecniche del Majin, resta indietro e pareggia i conti trasformandosi in Super Saiyan. Lo scontro è equilibrato, finché dal palazzo esce Gomah, deciso a provare la sua nuova forza.
Con la telecinesi Gomah solleva le rocce intorno al castello e le unisce in un ring sospeso nel cielo. Vegeta attacca per primo, ma viene sopraffatto anche da Super Saiyan e scaraventato via. Goku propone di attaccare tutti insieme, e con lui scendono in campo Piccolo, Kaioshin e Glorio: nemmeno in quattro riescono a scalfirlo, e nella confusione Goku perde il sacchetto con gli insetti curativi.
Bulma chiede aiuto ad Arinsu, che manda in campo Kuu e Duu, mentre Neva convince il Tamagami numero uno a unirsi alla lotta. Anche in otto, i combattenti non riescono a prevalere: il potere del Terzo Occhio permette a Gomah di respingere perfino un attacco congiunto. Il re ne mette fuori combattimento diversi, e quando sta per finire Goku, Duu e il Tamagami si mettono in mezzo. Quei pochi secondi bastano a Goku per trasformarsi nella sua forma più potente, il Super Saiyan 3.
Il commento
Il titolo è il nome del cattivo, e l'episodio gli rende giustizia. Fino a qui Gomah era stato soprattutto un sovrano capriccioso e un po' comico; con il Terzo Occhio diventa una minaccia vera, e la serie lo dimostra nel modo più chiaro possibile, mettendolo contro otto avversari insieme. Il ring di rocce fluttuanti è un'arena memorabile, e la regia sfrutta ogni metro per movimenti di macchina e scontri aerei.
C'è anche spazio per i personaggi: Vegeta che vuole giocarsi il turno a morra cinese, Bulma che lo zittisce, Arinsu che accetta di aiutare. È il genere di combattimento corale che Dragon Ball non mostrava da anni, e prepara bene il passo successivo, già annunciato dal Super Saiyan 3 dell'ultimo minuto.
Curiosità
- A ottobre 2026 il doppiaggio italiano su Italia 2 non è ancora arrivato a questo episodio; «Gomah» è il titolo dell'edizione italiana sottotitolata (Crunchyroll, Netflix).
- Daniel Kurland di CBR ha definito l'episodio "perfetto", con un'animazione straordinaria, lodando in particolare il duello tra Goku e Majin Duu e lo scontro corale con Gomah.
- Regia di Kazuya Karasawa, direzione dell'animazione di Kōji Watanabe e Shuntarō Mura, capo Takeo Ide; sceneggiatura di Yūko Kakihara.
- Nel doppiaggio italiano Gomah ha la voce di Matteo Brusamonti; in originale quella di Shōtarō Morikubo.
Lo sapevi? Prima della trasformazione di Gomah, il duello tra Goku e Majin Duu doveva decidere il destino di tutte e tre le sfere demoniache.
Personaggi
- Goku, Vegeta, Piccolo, Kaioshin, Bulma, Glorio, Panzy e Neva
- La dottoressa Arinsu, Majin Kuu e Majin Duu
- Il Tamagami numero uno
- Gomah
