
L'undicesimo episodio di Dragon Ball Daima, trasmesso in Giappone il 20 dicembre 2024, aggiunge al gruppo un personaggio chiave, il leggendario namecciano Neva, e ne presenta uno nuovo dall'altra parte: Majin Duu, la seconda creatura di Arinsu. Nel finale tocca a Vegeta affrontare un Tamagami, e le cose si mettono subito male.
Riassunto
Mentre il gruppo sta per ripartire dalla Namecc del Regno, si avvicina un vecchio namecciano. Quando vede la sfera nella borsa di Panzy finge di essere rimbambito, finché Piccolo gli intima di smetterla: lo ha riconosciuto, è il leggendario Neva. Il vecchio, a sua volta, nota che Piccolo gli ricorda Katas. Messo alle strette, ammette di aver aiutato Gomah al Palazzo di Dio, ma assicura che Dende è al sicuro: è troppo prezioso perché qualcuno gli faccia del male.
Goku spiega che vogliono raccogliere le tre sfere per tornare adulti, e Neva chiede di andare con loro: i desideri vanno espressi in lingua namecciana, e nessuno del gruppo la parla, nemmeno Piccolo, che l'ha dimenticata vivendo troppo a lungo sulla Terra. Durante il viaggio Neva racconta di essere rimasto per proteggere il pianeta nel caso il suo popolo tornasse. Le sfere erano nate come ricompensa per i namecciani, ma quando le scoprirono dei malintenzionati lui creò i Tamagami, perché non fosse più così facile ottenerle.
Nel Primo Mondo, Arinsu torna da Marba dopo il fallimento di Kuu. Usando ciò che resta dell'essenza di Majin Bu e l'ultimo seme di Saibaiman, le due creano un nuovo essere, più potente e più instabile: Majin Duu. La prima cosa che chiede è il cioccolato. Kuu si fa prestare dei soldi da Arinsu e corre al minimarket, e i due bisticciano subito quando Duu mangia anche la tavoletta del "fratello". Mandato contro il Tamagami numero uno, Duu si rivela un avversario ben più temibile, veloce e imprevedibile.
Vegeta, intanto, pretende di essere lui ad affrontare il Tamagami numero due, più snello del primo e armato di tridente. Il guardiano lo deride per la sua statura, ma vedendo il suo creatore Neva capisce che la sfida è seria. Vegeta combatte senza trasformarsi e tiene testa, ma un fendente di energia lo scaraventa in mare. Si libera da un kraken che cerca di risucchiarlo, risale in volo e viene colpito di nuovo, proprio mentre il kraken riemerge e lo inghiotte intero.
Il commento
Neva è uno dei personaggi più riusciti della serie: un vecchio furbo e ambiguo che si finge svanito, con un passato complicato. La sua spiegazione sulle sfere dà ai Tamagami un senso preciso, e il legame con i namecciani della saga di Freezer arricchisce la mitologia senza contraddirla.
Majin Duu, goloso e infantile, è un ritratto affettuoso del Majin Bu buono, e il bisticcio sul cioccolato con Kuu è puro Toriyama. L'episodio chiude poi con un cliffhanger da vecchio Dragon Ball: Vegeta, finalmente in scena, sparisce nella bocca di un mostro marino.
Curiosità
- Il titolo italiano, «La leggenda», è lo stesso nei sottotitoli e nel doppiaggio, in onda su Italia 2 il 19 ottobre 2026 insieme al dodicesimo episodio.
- Quando finge di essere svanito, Neva grida "Tsukamou ze! Dragon Ball!", il primo verso della sigla della prima serie, Makafushigi Adventure!.
- Appena nato, Duu saluta con "N'cha!", il saluto di Arale in Dr. Slump, l'altro grande manga di Toriyama.
- Regia di Yūichi Tsuzuki, storyboard di Yoshitaka Yashima, direzione dell'animazione di Kōji Watanabe e Hiromi Ishigami, capo Takeo Ide.
- Nel doppiaggio italiano Neva ha la voce di Marco Balzarotti.
