
Il decimo episodio di Dragon Ball Daima, trasmesso in Giappone il 13 dicembre 2024, porta il gruppo nel Secondo Mondo dei Demoni, un mondo di oceani sconfinati. Tra un assalto aereo e un kraken gigante, la puntata si ferma sul pianeta d'origine dei namecciani per una lunga pagina di mitologia: la storia del Regno, dei Glind e della nascita degli universi.
Riassunto
Nel Primo Mondo, Majin Kuu sfida il Tamagami numero uno con mosse imprevedibili, ma non riesce a fargli nemmeno un graffio e finisce per arrendersi. Arinsu, delusa, lo licenzia, e lui prova a convincerla di essere utile: canta bene, è veloce, può fare la spesa. Intanto Vegeta, Bulma, Piccolo e Hybis, recuperata la nave, si dirigono al Maestro Warp. Bulma scopre che la pelle da bambina è morbidissima e si chiede se non convenga restare così; quando Hybis le propone di diventare la sua ragazza, Vegeta interviene a ricordare che sono sposati e che torneranno adulti insieme.
Superato il Maestro Warp, il gruppo di Goku entra nel Secondo Mondo, dove l'aria non è più pesante e la nave vola veloce. Cinque aerei della polizia militare li attaccano senza preavviso: Glorio non è abituato al combattimento aereo, così Goku si fa aprire il portellone e li abbatte uno dopo l'altro con il bastone Nyoi e i colpi di energia. Subito dopo un kraken emerge dal mare, afferra la nave con un tentacolo e la stritola. Tutti saltano fuori, ma Panzy torna indietro a prendere la sfera e resta intrappolata: Goku la salva un attimo prima che il mostro inghiotta la nave.
A piedi, il gruppo decide di aspettare gli altri sulla Namecc del Regno dei Demoni, identica a quella che Goku conosce ma deserta da quando i namecciani sono fuggiti. Goku mangia uno degli insetti curativi comprati alla bottega, percepisce l'arrivo di Vegeta e con il teletrasporto va ad avvisarlo dei kraken. Piccolo trova quel luogo stranamente familiare, anche se a viverci sono stati i suoi antenati. Kaioshin spiega che i namecciani, con i loro poteri, erano trattati come schiavi, ed è per questo che se ne andarono.
Poi racconta la sua storia. Un tempo un Grande Re dei Demoni buono volle espandere il Regno e ordinò a un super Majin, Rymus, di creare gli universi; Rymus scelse alcuni Glind come Kaioshin, a vegliare su di essi. Più tardi Abura, padre e predecessore di Darbula, temendo il mondo esterno sigillò i tunnel e limitò i Maestri Warp. Molti Glind, Kaioshin compreso, si ribellarono e lasciarono il Regno. I cinque alberi da cui nascono i Glind sono morti: il suo popolo è destinato a estinguersi. Il gruppo riparte senza accorgersi che Neva era lì con loro.
Il commento
È l'episodio della mitologia, e per chi segue la saga da decenni è una piccola rivoluzione: per la prima volta si racconta da dove vengono gli universi e perché esistono i Kaioshin. Toriyama non aveva mai spiegato tanto, e lo fa con la leggerezza di una favola raccontata intorno al fuoco. La Namecc del Regno, poi, ribalta la storia dei namecciani, che da popolo pacifico diventano ex schiavi in fuga.
L'altra metà è avventura pura, con il combattimento aereo e il kraken, mentre la gelosia di Vegeta per Hybis aggiunge un tocco di commedia familiare raro e prezioso. E la notizia che i Glind si estingueranno dà a Kaioshin una malinconia che nelle serie precedenti non aveva.
Curiosità
- Il doppiaggio Mediaset intitola l'episodio «Oceano», mentre i sottotitoli italiani usano «L'oceano». È andato in onda su Italia 2 il 12 ottobre 2026.
- Regia di Kan Murakami, storyboard di Yoshitaka Yashima, direzione dell'animazione di Kaori Saito, capo Naohiro Shintani.
- Il Maestro Warp, che nel doppiaggio italiano ha la voce di Lorenzo Galliani, ricompare qui dopo il primo e il terzo episodio.
- Kaioshin conferma che i Glind vivevano nel Secondo Mondo prima di trasferirsi sul pianeta dei Kaioshin.
