
Il novantanovesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 17 luglio 1991, sposta il centro della storia lontano da Namecc. Mentre Goku e Freezer si affrontano su un pianeta che crolla, sulla Terra e nell'aldilà si prepara un piano per salvare tutti. Lo ha ideato Re Kaioh, e passa per le sfere del drago della Terra e per Shenron.
Riassunto
Mentre Namecc comincia a sbriciolarsi, Freezer rende un omaggio velenoso al suo avversario: se non esistesse lui, Goku sarebbe l'essere più potente dell'universo. Sulla Terra, intanto, Mr. Popo ha finalmente riunito le sette sfere, e Dio contatta Re Kaioh per offrirsi di resuscitare Yamcha e Tensing.
Re Kaioh ha un'idea migliore. Se si chiede a Shenron di riportare in vita tutti quelli che Freezer e i suoi uomini hanno ucciso su Namecc, tornerà in vita anche l'Anziano Saggio, Guru, che in realtà era morto per il dolore causato dallo sterminio dei suoi figli. Con l'Anziano Saggio di nuovo vivo riappariranno le sfere di Namecc e Porunga, che ha ancora un desiderio da esaudire: basterà usarlo per portare sulla Terra tutti gli abitanti del pianeta, tranne Freezer. Il prezzo è che Yamcha e Tensing dovranno aspettare un altro anno sul pianeta di Re Kaioh, ma i due accettano volentieri.
Su Namecc Goku e Freezer schivano colonne di fuoco che salgono da un vulcano. Il tiranno lo colpisce con una testata, Goku lo afferra e lo fa roteare per scagliarlo contro il pianeta, ma Freezer frena la caduta con un colpo di energia.
All'astronave, Bulma si spaventa vedendo Piccolo, anche se è svenuto, e propone di lasciarlo lì. Terrorizzata dall'esplosione imminente, vuole partire subito, ma Gohan si rifiuta di abbandonare il padre, e alla fine lei accetta di aspettare.
Goku comincia lentamente a prevalere, e Freezer, fuori di sé, si lancia contro di lui alla massima velocità. Goku gli risponde con una Kamehameha potentissima. Sulla Terra, intanto, Mr. Popo evoca Shenron e gli chiede di resuscitare tutte le vittime di Freezer e dei suoi uomini. Il drago esita: il desiderio richiede tempo.
Il commento
È uno degli episodi più importanti per la trama e uno dei meno ricordati, perché il suo momento chiave non è un colpo ma un'idea. Il piano di Re Kaioh è un piccolo gioiello di ingegneria narrativa: Toriyama prende le regole delle sfere del drago, costruite in anni di storie, e le combina per salvare tutti tranne il cattivo. È anche un raro momento di gloria per Re Kaioh, che di solito serve a commentare le battaglie dall'aldilà.
La rivelazione sull'Anziano Saggio aggiunge un tocco di malinconia: il patriarca non era morto di vecchiaia, ma per il dolore di sentire i suoi figli uccisi uno dopo l'altro. È un'altra vittima di Freezer, e rende ancora più giusto il desiderio di Re Kaioh.
Sul fronte del ritmo, siamo ormai a metà dei famosi cinque minuti, annunciati nell'episodio 97 e destinati a durare fino all'esplosione dell'episodio 106. L'anime riempie il tempo con l'unica aggiunta verificata dell'episodio rispetto al manga: la discussione tra Bulma e Gohan nell'astronave. Nel fumetto i due vengono trasportati sulla Terra prima ancora di arrivarci; qui la scena dà almeno a Gohan l'occasione di mostrare quanto creda nel padre, e a Bulma quella di essere, per una volta, comprensibilmente codarda.
Curiosità
- Adatta parte del capitolo 321 e il capitolo 322, con alcune pagine montate in ordine diverso. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia di Shigeyasu Yamauchi, direzione dell'animazione di Yukio Ebisawa; share giapponese del 19,5%.
- Il titolo italiano scrive «Scenron», con una grafia diversa da quella che il drago della Terra ha di solito, Shenron.
- Anche questa anteprima originale era divisa a metà con l'estrazione di biglietti per il film Il destino dei Saiyan.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 27 luglio 2000.
Lo sapevi? Jiaozi non può essere resuscitato dalle sfere della Terra: era già stato riportato in vita da Shenron una volta, ed è per questo che il piano di Re Kaioh nomina solo Yamcha e Tensing.
