
Il novantaquattresimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 5 giugno 1991, porta a compimento la lunga carica della Genkidama. Piccolo resiste finché può, poi tocca a Gohan e Crilin comprare gli ultimi secondi. Quando Freezer decide di distruggere Namecc, la sfera di Goku è pronta a cadergli addosso.
Riassunto
Piccolo affronta Freezer per dare a Goku il tempo di completare la sfera. Lo bersaglia con una raffica di colpi di energia, ma il tiranno non riporta un graffio e lo riduce a terra senza fatica, al punto che il namecciano non riesce più nemmeno a rialzarsi.
Sul pianeta di Re Kaioh comincia lo scontro con le Forze Speciali Ginew: Yamcha contro Recom, Tensing contro Barter e Gis, Jiaozi contro Guldo. All'inizio i membri della squadra sembrano avere la meglio, poi Yamcha e gli altri si accorgono che l'allenamento con Re Kaioh li ha resi molto più forti e ribaltano l'incontro.
Su Namecc Freezer sta per finire Piccolo quando Gohan e Crilin gli sparano contro due colpi a sorpresa, con energie che nemmeno il namecciano pensava avessero ancora. Il tiranno li para a fatica e li fissa incredulo, stringendo i pugni fino a far sanguinare le mani. Ha perso la pazienza: annuncia che ridurrà in polvere Namecc e tutti quelli che ci stanno sopra, alza un dito al cielo ridendo come un folle e comincia a caricare una sfera di energia. È proprio in quel momento che Goku completa la Genkidama.
Salendo per colpire, Freezer finisce dritto sotto la sfera. Goku la scaglia, i suoi amici si gettano a terra per ripararsi e il tiranno prova a respingerla con tutte le forze, ma non basta: con un urlo viene risucchiato al centro dell'esplosione. L'onda d'urto travolge tutti, anche Bulma e la rana Ginew, che finiscono contro una parete di roccia. Re Kaioh annuncia la notizia ai suoi allievi. Nel cratere enorme lasciato dal colpo, gli unici a riemergere sono Gohan e Crilin, che si chiedono che fine abbiano fatto Goku, Piccolo e Freezer.
Il commento
È la fine del primo grande atto del duello, ed è costruita come un finale vero: chi segue la serie per la prima volta ha tutte le ragioni per credere che Freezer sia morto. Il titolo giapponese, che chiede «chi è sopravvissuto?», lascia però la porta aperta, e la puntata successiva la spalancherà nel modo più crudele.
Il confronto con il manga mostra di nuovo l'opera di allungamento. Nel capitolo 316 lo scontro tra Piccolo e Freezer comincia e finisce con il calcio che spedisce il tiranno in mare; l'anime aggiunge una raffica di attacchi e un pestaggio lungo, per dare al sacrificio di Piccolo più peso. Anche la furia di Freezer è più marcata: i pugni che sanguinano e le vene che si gonfiano mentre la Genkidama lo schiaccia sono aggiunte della Toei. Lo scontro delle Forze Speciali Ginew nell'aldilà, infine, è filler dall'inizio alla fine.
Quell'eccesso di rabbia, però, serve. Freezer che perde la calma e decide di distruggere il pianeta è un'anticipazione di ciò che farà davvero tre episodi dopo, quando capirà di non poter battere Goku in uno scontro leale. Il tiranno elegante della forma finale comincia a incrinarsi, e la serie lo mostra con una chiarezza che nel manga è più asciutta.
Curiosità
- Adatta il capitolo 316 del manga. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Yoshihiro Ueda, direzione dell'animazione di Yukio Ebisawa; share giapponese del 21,0%.
- La resistenza disperata di Freezer contro la Genkidama ricorda da vicino quella di Bardack, il padre di Goku, contro il colpo del tiranno nello speciale TV a lui dedicato.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 23 luglio 2000, una domenica, insieme all'episodio 95: dal 23 luglio Italia 1 aggiunse due episodi domenicali.
Lo sapevi? Nel doppiaggio americano originale di Funimation, Crilin pronuncia un paio di battute di questo episodio con un leggero accento italiano.
