Dragon Ball Z episodio 81: «Freezer è in difficoltà»

Dragon Ball Z episodio 81: Piccolo, unito a Nail, tiene testa a Freezer nella sua seconda forma. Il tiranno vacilla, ma il duello resta in perfetto equilibrio.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

L'ottantunesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 6 marzo 1991, è interamente dedicato al duello tra Piccolo e Freezer. Il namecciano si presenta con una sicurezza che spaventa perfino i suoi amici, e per la prima volta da quando è arrivato su Namecc il tiranno trova qualcuno capace di guardarlo negli occhi.

Riassunto

Piccolo e Freezer cominciano a combattere e sembrano alla pari. Piccolo mette a segno alcuni colpi, Freezer risponde scagliandolo contro una parete rocciosa e tempestandolo di raffiche di energia, ma il namecciano riemerge dalle macerie senza un graffio. Crilin non riesce a nascondere la sua preoccupazione davanti a tanta spavalderia; Gohan, invece, è l'unico a credere davvero nel suo maestro.

Vegeta, che teme di finire nel mirino di entrambi, tenta di svignarsela, ma Freezer lo raggiunge e lo scaraventa a terra. Poi riprende lo scontro con Piccolo, che evita ogni suo attacco e lo provoca: nonostante la trasformazione, e nonostante usi entrambe le mani, il tiranno non riesce a stargli dietro. Quando Freezer lo afferra, la coscienza di Nail emerge e gli parla con la propria voce: è stato lui il guerriero che aveva affrontato poco prima, ora unito a Piccolo e molto più forte. Il tiranno vacilla, e Dende, che già aveva intuito qualcosa dallo stile di combattimento, è felice di sapere che Nail vive ancora dentro Piccolo.

Piccolo rifiuta l'aiuto di Gohan e Crilin e porta la sua potenza al massimo, scatenando un attacco furioso. Freezer risponde con un'enorme onda di energia, che Piccolo devia e rimanda indietro colpendolo in pieno. Gohan, Crilin e Vegeta pensano che sia finita, ma quando il fumo si dirada Freezer è ancora lì: ha parato il colpo all'ultimo istante. Intanto, sulla sua astronave, Goku riconosce l'aura di Piccolo, mentre sul pianeta di Re Kaioh Tensing e Yamcha fanno il tifo per lui.

Il commento

È un episodio di puro combattimento, ma la sua vera materia è la fiducia. Piccolo non è mai stato così sicuro di sé, e la serie gioca su questo: chi lo conosce meno ne è inquietato, mentre Gohan, che ha imparato da lui a combattere, non ha dubbi. Il rapporto tra maestro e allievo, nato durante la saga dei Saiyan, trova qui un'eco bellissima.

L'idea di far parlare Nail attraverso Piccolo è un'invenzione dell'anime, e funziona: per Freezer è come trovarsi davanti a un fantasma, e per lo spettatore è il riconoscimento che il sacrificio del guerriero namecciano non è stato vano. Nel manga Freezer non viene mai a sapere dell'unione.

Il finale ribadisce però la lezione della saga: anche la forza combinata di due namecciani non basta. L'equilibrio regge, ma lo spettatore sente che Freezer ha ancora qualcosa da mostrare.

Tra le aggiunte dell'anime ci sono anche il tentativo di fuga di Vegeta, i commenti dal pianeta di Re Kaioh e la scena in cui Goku identifica subito l'aura di Piccolo, che nel manga riconosce solo arrivando sul posto.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Takao Koyama, regia di Yoshihiro Ueda, direzione dell'animazione di Masahiro Shimanuki.
  • Adatta la parte finale del capitolo 300. Share giapponese: 21,4%. In Italia andò in onda il 5 luglio 2000.
  • Il titolo del doppiaggio Funimation, Déjà vu, allude al fatto che Nail combatte di nuovo contro Freezer, stavolta dentro il corpo di Piccolo.
  • Anche qui metà dell'anteprima giapponese fu dedicata all'estrazione di biglietti per il film Lord Slug.

Lo sapevi? Dopo otto episodi girati su pellicola da 35 mm, da questo episodio la serie torna alla consueta 16 mm.

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