
L'ottantesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 27 febbraio 1991, è quello del ribaltamento improvviso. Gohan sembra spacciato sotto il piede di Freezer, ma nel giro di pochi minuti Crilin torna in campo, Dende rivela un potere inatteso e Piccolo, il guerriero arrivato in ritardo, si presenta finalmente sul campo di battaglia.
Riassunto
Freezer continua a torturare Gohan per vendicarsi dell'attacco subito. Vegeta, paralizzato dalla paura, non sa se intervenire. Nella vasca medica dell'astronave, Goku ancora convalescente sente l'aura del figlio affievolirsi e prova a uscire, anche se riesce a malapena a muovere un braccio.
Proprio mentre Vegeta sembra deciso a muoversi, un Kienzan sibila nell'aria: è Crilin, di nuovo in piedi. Freezer schiva, ma il disco gli taglia di netto un pezzo di coda. Crilin lancia altri dischi, che il tiranno evita tutti, e poi scappa per allontanarlo da Gohan. Si rifugia tra le fenditure di un grande scoglio in mezzo al mare; Freezer lo stana prima con i colpi di energia e poi sollevando l'acqua, ma Crilin lo acceca con il Taiyoken e torna di corsa dagli amici.
Intanto Dende si inginocchia accanto a Gohan privo di sensi e lo guarisce con le mani. Vegeta, incuriosito, accusa Crilin di avergli tenuto nascosto quel potere, ma Crilin ribatte che non ne sapevano nulla: altrimenti avrebbero fatto curare subito Goku. Gohan si rialza completamente guarito e perfino un po' più forte. I tre uniscono le forze e investono Freezer con una pioggia di colpi, senza alcun risultato. Gohan sta per caricarlo a testa bassa quando tra loro compare una figura avvolta dalla luce: è Piccolo.
Il namecciano annuncia che affronterà Freezer da solo. Vegeta dubita di lui, ricordando quanto facilmente Nappa lo avesse ucciso sulla Terra, e Piccolo gli risponde che, dopo Freezer, toccherà a lui. Il tiranno ride di tanto coraggio, ma Piccolo non si scompone e promette di vendicare il popolo di Namecc.
Il commento
È un episodio di respiro dopo due puntate di pura sofferenza, e la sua forza sta nel lavoro di squadra. Crilin, che spesso viene ricordato solo come vittima, qui è decisivo: con un Kienzan e un po' di astuzia compra il tempo che serve a tutti. È uno di quei momenti che ricordano perché il personaggio sia così amato.
La rivelazione del potere di Dende cambia invece le regole della battaglia. La guarigione diventa una risorsa strategica, e non è un caso che Vegeta la noti subito: è il seme del piano disperato che metterà in atto poco dopo.
L'arrivo di Piccolo è costruito come l'ingresso di un eroe: la luce, la calma, la promessa di vendetta. Il suo scambio con Vegeta mostra che l'alleanza è solo una tregua, ma l'attenzione è tutta sul confronto con Freezer.
L'anime aggiunge la fuga di Crilin tra le rocce, con Freezer che lo stana con l'energia e con l'acqua, e la raffica combinata dei tre dopo la guarigione di Gohan.
Curiosità
- Sceneggiatura di Aya Matsui, regia di Jun'ichi Fujise, direzione dell'animazione di Yukio Ebisawa.
- Adatta il capitolo 299 e l'inizio del 300. In Italia andò in onda il 4 luglio 2000.
- Con il 25,9% di share è l'episodio più visto in Giappone tra il 60 e l'83.
- Il titolo italiano usa ancora il nome Junior, con cui i titoli Mediaset indicavano Piccolo.
- Nel primo doppiaggio Funimation del 1999 l'episodio fu unito al precedente.
Lo sapevi? È l'ultimo episodio girato su pellicola da 35 mm: dal successivo si torna alla 16 mm.
